ALULA TOUR, LA GIOIA DI PIDCOCK: “VOLEVO DIMOSTRARE CHE SIAMO QUI PER VINCERE”

PROFESSIONISTI | 29/01/2025 | 18:00
di Federico Guido


Tom Pidcock ha impiegato appena 273 chilometri di gara per sbloccarsi coi nuovi colori della Q36.5. Il britannico classe 1999 infatti, alla seconda fatica stagionale con la nuova squadra, si è messo tutti alle spalle cogliendo sull’arrivo in salita della seconda frazione dell’AlUla Tour 2025 il primo successo con la sua nuova squadra. Un successo, che come lui stesso ha poi rimarcato dopo il traguardo, ha un valore notevole per lui.


È super importante. Volevo iniziare bene ed ero molto motivato perché volevo ripagare i miei compagni che oggi si sono impegnati al 100% ma anche dimostrare subito di aver fatto la scelta giusta e che siamo qui per vincere, per ottenere risultati. Quindi è davvero molto bello aver vinto oggi” ha dichiarato Pidcock prima di raccontare cosa è accaduto negli ultimi movimentati chilometri di gara della 2ᵃ tappa.

Sono successe parecchie cose. Mi dispiace molto per l'organizzazione, per A.S.O., perché stanno lavorando tantissimo per questo evento e posso capire la loro frustrazione. Mi dispiace davvero. Oggi credo che la strada dovesse essere sistemata o pulita ma non è stato così. A un certo punto, eravamo a 70 km all'ora in discesa con il vento laterale e improvvisamente ci siamo trovati su un tratto in sterrato. Non era sicuro, non si poteva affrontare in quel modo. A quel punto, tolto un giro, abbiamo dovuto inseguire a tutta per poi fare 10 minuti di discesa senza pedalare e quindi disputare gli ultimi 5 km. Quindi, sì, è stato un po' come giocare a gatto col topo” ha affermato il campione olimpico della MTB, chiamato ora a difendere la maglia verde di leader della generale.

Sapevamo che oggi era la giornata più importante per la classifica. Ora, avendo fatto bene, è più facile difendersi e poi provare a guadagnare terreno. I rivali più pericolosi? Non lo so. Hanno concluso dietro di me. La Jayco comunque è ovviamente venuta qui per portare a casa qualcosa quindi penso vorranno provare a vincere e noi dovremo stare attenti fino all'ultimo giorno”.

Copyright © TBW
COMMENTI
bravo
29 gennaio 2025 20:31 Line
e se non vinceva , sarebbe stato criticato gia , visto il livello non spettacolare per la classifica generale

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...


Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...


Un'intervista "doppia" a un'unica persona. Così possiamo definire la telefonata d'apertura di Pier Augusto Stagi a Beppe Martinelli, che parla sia da decano dei direttori sportivi sia da dirigente della squadra Juniores Ecotek Zero24: ci sono le considerazioni sulle maggiori...


Roma, giugno 1944. La Liberazione. “La città, appena liberata, è in preda a una sorta di frenesia: la gente invade le strade, senza motivo, per il semplice piacere di camminare senza paura. Per festeggiare la liberazione vengono distribuiti 60 grammi...


La Berghem#molamia non è una semplice granfondo, ma un evento costruito attorno a un’idea precisa di ciclismo: accessibile, condiviso e allo stesso tempo capace di accendere l’agonismo. Una filosofia che si riflette in modo chiaro sia nella struttura dei percorsi,...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. La puntata di questa sera è dedicata a due grandi eventi, il primo da rivivere e il secondo da scoprire in attesa del...


Una bella storia che prosegue e da raccontare quella dei Sabatini nel ciclismo. Partiamo da lontano e da Loretto, brillante velocista, protagonista e vincitore nelle categorie minori e nei dilettanti. La storia nel ciclismo di questa bella famiglia della Valdinievole...


Sarà interamente trentina la tappa regina del Tour of the Alps: in programma ci sono 167, 8 Km da Arco a Trento. Dopo le salite di prima categoria del Passo Bordala (14, 8 Km al 6, 9%) e del Passo Redebus...


Al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè è stata presentata una simpatica iniziativa per ricordare le imprese di Marco Pantani. In vista del prossimo Giro d'Italia, Alessandro Gallici, amico della famiglia Pantani, friulano di Colloredo di Monte Albano, costruttore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024