L'ORA DEL PASTO. LE PERLE DI ROBERTO POGGIALI - 1

STORIA | 24/11/2024 | 08:18
di Marco Pastonesi

Giglio d’oro. Martedì scorso, all’osteria ristorante Carmagnini del ‘500, a Calenzano. Premi e premiati, selezionatori e appassionati, una festa del ciclismo. A tavola, con Roberto Poggiali. Fra crostini e straccetti, ricordi e racconti – i suoi - di quel ciclismo anni Sessanta e Settanta.


BELGIO – “Giro del Belgio 1967. Per la campagna del nord si stava via un mese. Mentre io e Gimondi dividevamo alberghi, camere, corse, mia moglie stava a Villa d’Almè da Tiziana, la moglie di Felice. Freddo, pioggia, vento: della mia squadra, la Salvarani, rimasi l’unico in gara. Godevo del monopolio: direttore sportivo, ammiraglia, meccanico e massaggiatore, tutti soltanto per me. Ma da solo non avrei combinato nulla. In testa alla classifica c’era Carmine Preziosi, un italiano emigrato in Belgio. Giorgio Albani, che dirigeva Preziosi nella Molteni, mi avvicinò: ‘Se ci dai una mano…’. Gliela detti. Preziosi vinse. E Albani fu generoso”.


MONDIALI – “Mondiali 1973 a Barcellona. Riuniti in una camera dell’albergo, Nino Defilippis, commissario tecnico della nazionale, ci assegnò i ruoli: io dovevo stare accanto a Franco Bitossi. Sull’ascensore Gimondi mi disse: ‘Capisco e rispetto la scelta di aiutare Bitossi, ma ricordati che ci sono anch’io’. Una foto ci ritrae alla partenza: Gimondi mi abbraccia. A metà corsa Franco mi confessò che non si sentiva in giornata, mi liberò dall’impegno con lui e mi spinse a stare vicino a Gimondi. E così feci. Fino all’ultimo giro. A 600 metri dall’arrivo sentii l’urlo dello speaker che annunciava la vittoria di Gimondi. Io, nono”.

TOUR - “Tour de France 1975. A Waldemaro Bartolozzi, direttore sportivo della Filotex, mi permisi di dire che per avere spazio sui giornali, soprattutto su quelli italiani, avremmo dovuto fare meglio non di Eddy Merckx, impossibile o quasi, ma di Gimondi, almeno. Cominciammo alla grande: Francesco Moser primo nella crono di Charleroi e prima maglia gialla, cinque giorni in maglia gialla, poi un’altra vittoria di tappa di Francesco. La decima tappa si arrivava a Pau, 206 km, sul Soulor Francesco si staccò, lo aspettai, insieme tornammo sotto, in discesa, Francesco davanti e io dietro, finimmo a terra, feriti ma ancora convinti, in un gruppetto che comprendeva Merckx in maglia gialla, Poulidor, Thevenet, Battaglin, Van Impe, i migliori. Nel finale tirai diritto, a 400 metri mi volsi e scoprii che dietro di me non c’era Francesco ma Gimondi. Risultato: primo lui, secondo io, terzo, staccato, Danguillaume, poi gli altri. A cena noi Filotex eravamo nello stesso albergo della Bianchi. A fine cena quelli della Bianchi stapparono una bottiglia di champagne non per brindare alla vittoria di Gimondi, ma alla sconfitta di… Poggiali. Fra allusioni e risatine, sparlavano di me. Finché Gimondi impugnò un coltello, lo picchiettò contro un bicchiere richiamando l’attenzione e ordinando il silenzio, e attaccò: ‘Adesso parlo io. Poggiali è un toscano, anzi, un fiorentino, avrà anche lui i suoi pregi e i suoi difetti. Ma sappiate che quello che ha fatto per me – da solo - in sei anni, voi – in otto – non lo farete mai nella vostra carriera’. E concluse: ‘Andate a letto e vergognatevi’. Chi me lo riferì? Giancarlo Ferretti, la mattina dopo”.

(fine della prima puntata – segue)


Copyright © TBW
COMMENTI
Grande Roberto Complimentoni
24 novembre 2024 11:26 9colli
Onorato di essermi allenato diverse volte (io Allievo e poi Dilettante) sulle Strade Fiorentine.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come i grandi campioni Luca Guercilena lascia dopo una vittoria (con la Lidl-Trek sabato ha festaggiato il successo tricolore di Jonathan Milan), ma è già pronto a una nuova sfida. Ve lo avevamo anticipato a inizio giugno, quando la squadra...


Una brutta notizia che non avremmo mai voluto dare. È deceduto il dottor Giuseppe Soldà. Abitava a Padova e aveva 76 anni. È spirato nella terapia semintensiva dell’ospedale di Padova dopo il trapianto di rene del 24 maggio. Chi non...


Con l'ufficialità degli otto convocati della Pinatello Q36.5 Pro Cycling Team sono finalmente noti tutti i corridori che parteciperanno al prossimo Tour de France 2026, atteso alla partenza da Barcellona in Spagna il prossimo 4 luglio. Il capitano è ovviamente...


Un numero 13 capovolto caratterizza la maglia del Tour de France 2026 di Red Bull – BORA – hansgrohe, trasformando uno dei più antichi portafortuna del ciclismo nell'elemento di design più audace della maglia per la sua 13ª partecipazione al...


Anche il ciclismo e non può essere diversamente piange la scomparsa di Rossano Signorini personaggio noto, conosciuto, ed apprezzato nel mondo economico, finanziario e del lavoro, e nello sport con il ciclismo in primis. La morte, giunta dopo una lunga...


Netcompany INEOS ha annunciato una squadra di grande esperienza e potenza per il Tour de France, che prenderà il via sabato a Barcellona.bLa squadra unisce la comprovata esperienza e il talento nei Grandi Giri alla capacità di vincere. Dalla cronometro...


C’è sempre una bicicletta con Andrea Satta. Le biciclette del Giro d’Italia, quando lui lo seguiva (o lo precedeva, o lo accompagnava, o lo affiancava) per scriverne sull’Unità. Le biciclette del Tour de France, quando lui lo guardava davanti alla...


Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e alle gare contro il tempo si arricchisce infatti di un nuovo modello: la nuova...


Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente,  Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo delle borse da viaggio per bici si è mosso soprattutto in...


Saranno dodici i ciclisi italiani al via del Tour de France e il nostro movimento torna a crescere e sogna un ruolo da protagonista, anche se non potrà puntare al gradino più alto del podio. L'Italia si presenta al via...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra