ETA' MINIMA DA ABBASSARE PER I CERTIFICATI DI IDONETA' SPORTIVA, MA IL MINISTERO DELLA SALUTE TACE...

APPROFONDIMENTI | 07/11/2024 | 09:40
di Pier Augusto Stagi

Ne ha parlato Maurizio Canzi, nella puntata numero 243 di BlaBlaBike. Il ciclismo italiano, la Federciclismo, le società giovanili attendono il via libera da parte del Ministero della Salute per la revisione dell’età minima di accesso all’attività sportiva agonistica. La normativa attuale prevede l’inizio dell’attività agonistica per il ciclismo su strada e fuoristrada (mountain bike, ciclocross, etc) all’età di 13 anni. Quindi, fino a 12 è sufficiente presentare un certificato di idoneità non agonistico firmato dal pediatra di libera scelta, dopo aver effettuato solo un elettrocardiogramma a riposo negli ultimi due anni, per ottenere l’idoneità a partecipare a tutte le manifestazioni su strada e fuoristrada. Peccato che, come giustamente sostiene Canzi, il ciclismo è uno degli sport che più sollecita i ragazzini dal punto di vista cardiovascolare e metabolico e un elettrocardiogramma a riposo, ce lo confermano gli esperti, senza una visita medica approfondita ed un elettrocardiogramma sotto sforzo, vale quanto una pacca sulla spalla. Basta andare a vedere una manifestazione a cui partecipano i giovanissimi in giro per l’Italia per rendersene conto. Parliamo di sicurezza e poi consentiamo ai nostri ragazzini, e perché no, figli, di subire sollecitazioni cardiache importanti senza che un medico esperto, specialista in Medicina dello Sport, dopo una visita accurata, un elettrocardiogramma a riposo e da sforzo, una spirometria ne abbia potuto valutare in maniera approfondita l’idoneità.


 Tutto è fermo da un anno, dicevamo. Da quanto si sa la Federazione Ciclistica ha fatto la sua parte avendo presentato, già nel settembre 2023, regolare richiesta per l’abbassamento della età minima di inizio dell’attività agonistica per il ciclismo su strada e fuoristrada dagli attuali 13 anni agli 8 anni. Il CONI e la Federazione dei Medici Sportivi (FMSI), hanno fatto la loro parte; in tal senso la FMSI ha dato il suo parere tecnico scientifico favorevole alla richiesta presentata dalla Federciclismo. Poi tutto si è arenato e le società e non solo loro, attendono risposte, norme e disposizioni. Se nel ciclismo su strada l’idoneità sportiva allo sport agonistico è attualmente richiesta al compimento dei 13 anni, è bene ricordare che nel ciclismo Bmx e Trial l’età è di 8 anni. E gli altri sport?  Il baseball pretende l’idoneità sportiva agonistica a 9 anni, la canoa a 10, mentre la ginnastica, le bocce, il golf, gli sport rotellistici, così come gli sport equestri, il tennis, il tennis tavolo o la pallamano a 8. Il nuoto 8-9 anni, la pallacanestro 11, il tiro con l’arco 9 anni così come la pallavolo. Insomma, il ciclismo è quello che al momento ha le maglie più larghe nonostante le sollecitazioni cardiache, fisiche e metaboliche notevolmente più sostenute rispetto alle altre discipline.


Sappiamo anche che l’ultima revisione dell’età minima di accesso all’attività sportiva agonistica da parte del Ministero della Salute-Coni è datata 3 luglio 2018: ora giace sul tavolo del Ministero della Salute una richiesta inviata dalla FCI nel lontano settembre 2023 e che ancora attende la firma per adeguare il ciclismo al resto degli sport. Non è un capriccio, ma è più semplicemente un passo importante nella direzione della prevenzione e della sicurezza dei nostri ragazzi.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Per completezza
7 novembre 2024 13:48 Cyclo289
Calcio, sci alpino ed atletica leggera hanno l'idoneità agonistica a 12 anni.
Poi sì, ha ragione anche Bullet sul fatto che a livello di Giovanissimi il divertimento (e l'apprendimento) dovrebbero passare avanti a tutto....

Formalizzare tutto e far guadagnare
7 novembre 2024 16:22 Miguelon
Per un corso di nuoto serve il certificato medico. È assurdo. A quell'età si gioca. Gli sforzi sono tarati per il gioco. Non esageriamo con le complicazioni. Chi poi ti farebbe la visita se già oggi ci vogliono mesi? Le cliniche private in convenzione. E ai soldi si ritorna.

Miguelon
7 novembre 2024 19:37 GianEnri
Non sono d'accordo, è sempre un'attività sportiva e la visita medica è necessaria, sia a livello di prevenzione personale, di responsabilità terzi e di screening.

Miguelon: sì e no
7 novembre 2024 20:30 Cyclo289
Non è che il certificato non agonistico sia a costo zero per le famiglie: il pediatra chiede 30 € almeno, a cui va aggiunto il costo dell'ecg.

Sono un marziano.
8 novembre 2024 21:32 Kapelmuur89
Da noi sul pianeta Marte la salute dei marzianini viene prima di tutto.
Prima del: perché ieri no?
Prima del: devono correre ma pianino
Prima del: quanto costa?
Prima del: devo perdere tempo a cercare il medico.
Siamo tipi strani, noi marziani, così strani che pensiamo che i veri marziani siete voi.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra