ZALF EUROMOBIL FIOR. I NUMERI DI UN'ULTIMA STAGIONE DA RICORDARE

CONTINENTAL | 04/11/2024 | 14:22

La stagione numero 43 della Zalf Euromobil Désirée Fior si è conclusa ufficialmente da pochi giorni e per lo staff tecnico capitanato dai DS Gianni Faresin, Renato Caramel e Michele Corrocher è arrivato il momento di tracciare il bilancio del 2024.


Una stagione pesantemente condizionata dagli infortuni che hanno limitato la rosa bianco-rosso-verde che, soprattutto negli ultimi mesi di gare, ha però riscosso degli ottimi risultati in tutti gli appuntamenti più prestigiosi del panorama nazionale ed internazionale.


L'annuncio dell'addio al ciclismo da parte del Gruppo Euromobil, infine, non ha spento l'entusiasmo e la voglia di mettersi in luce dei ragazzi che hanno vestito la casacca della storica formazione trevigiana in questo 2024 e che, fino all'ultimo colpo di pedale, hanno lottato per onorare la propria livrea.

In tutto sono 14 i successi ottenuti nel corso dell'annata agonistica che si è aperta a fine febbraio e conclusa, dopo 103 giornate di gare, ad ottobre inoltrato: 42 i podi ottenuti in questi otto mesi di competizioni e ben 87 i piazzamenti in top ten.

Tra i successi di maggior prestigio figurano ben due classifiche finali: quella del 32° Giro del Veneto, vinto da Simone Raccani, e la graduatoria combinata della 72^ Coppa del Mobilio di Ponsacco (Pi) che ha visto Federico Iacomoni chiudere a braccia alzate la stagione. Tutti i 15 atleti in rosa hanno centrato almeno un piazzamento, a cui va aggiunto il terzo posto ottenuto nel Campionato Italiano Cronometro a Squadre di Cavaso del Tomba (Tv).

A rompere il ghiaccio è stato lo sprint di Tommaso Nencini sul traguardo di Reda di Faenza; emozionanti sono stati anche i ritorni al successo di Simone Raccani e Lorenzo Ursella, due talenti pienamente recuperati e rilanciati grazie all'intesa con lo staff tecnico trevigiano. In salita hanno saputo regalare spettacolo Cesare Chesini, Andrea Guerra e Giovanni De Carlo, capaci di imporsi alla Pessano-Roncola, sui traguardi di Montallese, Casalecchio di Reno e Lucca. 

"E' stata una annata molto impegnativa per il nostro team ma nonostante gli infortuni e qualche colpo di sfortuna i nostri ragazzi hanno saputo essere protagonisti dai primi appuntamenti e sino all'ultima gara. Con il loro comportamento in gara e anche fuori gara hanno onorato la maglia sino in fondo. Un grazie speciale va a tutto lo staff per il lavoro svolto anche quest'anno e agli atleti per l'impegno e la dedizione alla squadra" ha concluso il Presidente, Egidio Fior.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


Alpe d'Huez, atto primo. La diciannovesima tappa del Tour de France propone l'arrivo su una delle salite più famose di Francia dove si tornerà anche domani, al termine di un autentico tappone. Ma restiamo all'oggi con la Gap - L’Alpe...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di di Tour de France, di Giro d'Abruzzo 2026, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini, Roberto Conti e Palmiro Masciarelli Come sempre...


L’articolato e completo ricordo di ieri firmato da Francesca Monzone su questo sito relativo alla tappa di Orcières-Merlette del Tour de France 1971, anno in cui il campione belga aveva saltato il Giro d’Italia vinto poi dallo svedese Gosta Pettersson,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 2: CARAPAZ RADDOPPIAVincitore n solitaria dopo aver scalato la salita di Orcières-Merlette a una velocità media di 23, 4 km/h, Richard...


A soli 19 anni, Paul Seixas continua a stupire il Tour de France 2026. Tappa dopo tappa, il talento della Decathlon-CMA CGM sta confermando di essere una delle più grandi rivelazioni della corsa e, a pochi giorni dall'arrivo di Parigi,...


E’ il 16 luglio 1978, si corre la tappa numero 16 del Tour de France, Saint Etienne – Alpe d’Huez (240, 5 km). In maglia gialla c’è il coriaceo belga Joseph Bruyere, capitano della C & A dopo l’addio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra