TEAM JAYCO ALULA E IRR PROSEGUONO LA COLLABORAZIONE NEL 2025. GALLERY

PROFESSIONISTI | 14/10/2024 | 12:02

Il Team Jayco AlUla, squadra di ciclismo World Tour maschile e femminile australiana (in questo caso la denominazione è LIV AlUla Jayco), rinnova la fiducia per la stagione 2025 nell’istituto delle Riabilitazioni Riba di Torino, che per il quinto anno consecutivo sarà la Clinica ufficiale del Team.


Il rinnovo di questa partnership con uno dei team più importanti a livello mondiale (che vanta campioni quali Michael Matthews, Dylan Groenewegen, Letizia Paternoster, Mavi Garcia), conferma il centro torinese quale punto di riferimento, a livello internazionale, per le squadre più importanti del ciclismo professionistico, che affidano alla competenza affermata dello staff medico i propri atleti, sia in fase preparatoria che riabilitativa.


Le visite si sono svolte oggi all’IRR, con la presenza della squadra maschile e femminile, il Team Manager e l’equipe medica. “Siamo entusiasti di proseguire, per il quinto anno consecutivo, la nostra collaborazione con una squadra di prestigio internazionale, composta da atleti di altissimo livello. Questo conferma l'esperienza maturata dall'IRR nel corso degli anni nel mondo del ciclismo professionistico,” afferma il Dott. Ugo Riba, Presidente del Gruppo CIDIMU. “Ci gratifica particolarmente la fiducia continua del Team Jayco AlUla, che ci affida la cura dei suoi atleti con la certezza della nostra competenza e professionalità. Mettiamo a disposizione tutte le nostre risorse per aiutarli a raggiungere la forma ottimale necessaria per competere sul palcoscenico globale.”

“È un grande onore per me – afferma Brent Copeland, General Manager del Team Jayco AlUla – confermare che la nostra collaborazione con l’Istituto delle Riabilitazioni Riba di Torino continuerà anche nella prossima stagione. Per il nostro team, l’IRR rappresenta un partner strategico e indispensabile nel settore medico-sportivo. Oltre a condurre visite mediche per le squadre maschili e femminili, ci forniscono un supporto essenziale nel percorso di riabilitazione degli atleti infortunati o coinvolti in incidenti. La nostra collaborazione con IRR è solida e duratura, e continua a essere estremamente positiva. Colgo l’occasione per ringraziare tutto lo staff per la loro costante disponibilità e per il prezioso sostegno che offrono ai nostri atleti.”

L’Istituto delle Riabilitazioni di Torino è un centro medico d’eccellenza, uno dei 23 Istituti certificati al mondo come Collaborating Centre of the International Federation of Sports Medicine, prestigioso riconoscimento ottenuto nel 2016. L’IRR dispone di moderni ambulatori specialistici per affrontare le diverse problematiche della Medicina dello Sport, e propone un modello di Riabilitazione Integrata che spazia dal campo ortopedico a quello cardiovascolare, con ogni possibile intervento in reumatologia, neurologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, urologia e dermatologia. L’Istituto dispone, inoltre, di due sale di chirurgia ambulatoriale per l’esecuzione di interventi ambulatoriali semplici e complessi. Il posizionamento delle sale chirurgiche nell’ambito dell’I.R.R è finalizzato altresì alla possibilità di un prosieguo della terapia, qualora necessario, con una riabilitazione specifica che possa far recuperare al paziente nel minor tempo possibile la sua normale attività e le funzioni in precedenza danneggiate.

 

L’IRR ha ottenuto in brevissimo tempo delle importanti convenzioni con l’Università degli Studi di Torino, di Pavia, di Madrid, di Valencia e delle Canarie e dei riconoscimenti ufficiali da parte dell’Accademia di Medicina.

 

 

L’Istituto delle Riabilitazioni fa parte del Gruppo CIDIMU, fondato dal Dr. Ugo Riba a Torino nel 1982, Gruppo che continua a perseguire standard elevati nella diagnostica, nella riabilitazione e nella chirurgia ambulatoriale: attualmente il più grosso impegno è nell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale in ambito diagnostico. Ad oggi il Gruppo conta 14 strutture tra Piemonte, Lombardia e Veneto.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Alla...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024