GANNA È STANCO: NIENTE EUROPEI, PER IL MONDIALE SI VEDRA'

PROFESSIONISTI | 02/09/2024 | 08:54
di Guido La Marca

La lunga - e soprattutto esigente - stagione 2024 sta lasciando segni importanti nel fisico e nella mente di Filippo Ganna. Dopo le Olimpiadi, infatti, il piemontese della Ineos Grenadiers è tornato alle corse su strada nel Deutschland Tour, dove ha faticato davvero molto, e poi ha preso parte al Renewi Tour ma al termine della prima tappa, nella quale ha tagliato il traguardo con un pesante ritardo, ha deciso di fermarsi, in accordo con i tecnici del suo team, anche se l’indomani era in programma una breve cronometro che lo avrebbe avuto tra i protagonisti.


Posto che i Giochi rappresentavano il suo obiettivo principale, Ganna nel mirino aveva poi messo gli Europei e il Mondiale ma al primo ha deciso di rinunciare.


Dopo averne parlato con il suo tecnico di riferimento in casa Ineos, Dario Cioni, e coin i ct Bennati e Velo, Ganna ha preso la decisione di fermarsi e di non volare nel Limburgo, dove avrebbe dovuto prendere parte alla crono e alla prova in linea.

A questo punto dovrà essere lo stesso Ganna a dare indicazioni sulla sua presenza ai Mondiali di Zurigo: nei piani azzurri, Pippo dovrebbe prendere parte alla crono il 22 e alla staffetta il 25, con una porta aperta per la prova in linea del 29. Ma ora tutto è sospeso, in attesa di capire se, riprendendo gli allenamenti dopo un piccolo stop, Ganna riuscirà a ritrovare energie e stimoli per tornare a indossare quella maglia azzurra che ha sempre onorato nel migliore dei modi.

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COMMENTI
@ bullett
2 settembre 2024 12:40 Arrivo1991
Sono almeno due anni pieni che non e' piu' vincente in assoluto a crono, quando trova fenomeni come Pogacar e Evenepoel. Inoltre,la sua dimensione da uomo da classiche, e' ancora tutta da definire, perche' contro fenomeni veri di quelle specialita' ( su tutti Mvdp ), ha poco da fare.

Considerazione
2 settembre 2024 16:35 italia
Per me Pippo si deve concentrare per il mondiale su pista inseguimento individuale

Record dell'ora
2 settembre 2024 17:53 alerossi
Ripeto: questo è stato lo sbaglio più grosso della sua carriera. Da quel giorno non è stato più il ganna dominante del periodo precedente a crono. A fine carriera rischia di avere tanti rimpianti su corse che non ha iniziato a puntarci da giovane. Ormai si avvicinano i 30 e tanti giovani lo stanno sopravvanzando sia a crono che nelle 2/3 classiche adatte a lui. Il record dell'ora va fatto solo a fine carriera come wiggins, a risultati su strada (infitamente più importanti) acquisiti.

@ alerossi
2 settembre 2024 18:06 Cicorececconi
La penso come te. Ha gente piu' forte di lui si a crono che nelle classiche.E si avvicina ai 30 anni.

Considerazione
2 settembre 2024 18:41 italia
Il record dell'ora non c'entra per me niente; ha avuto la sfortuna di gareggiare con remco che è appena più forte ma gli ha soffiato un oro olimpico e un mondiale per pochi secondi.

beh...
3 settembre 2024 22:40 AleC
63 giorni di corsa su strada, in un anno in cui la pista ha avuto sicuramente una presenza importante...direi che se anche chiude qui la stagione il suo l'ha fatto. Una crono vinta al Giro, un argento olimpico contro un Evenepoel che a differenza sua non aveva da preparare anche una specialità totalmente diversa come l'inseguimento...se riesce ancora a fare la crono mondiale bravo lui, se no arrivederci al 2025...speriamo puntando secco a Sanremo e pavè

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