LE STORIE DEL FIGIO. SERGIO MEGLIOLI OVVERO LA PASSIONE DEL GENTILUOMO. GALLERY

STORIA | 26/08/2024 | 08:12
di Giuseppe Figini

Sergio Meglioli, nato a Reggio Emilia il 24 luglio 1939, è un appassionato delle due ruote distinto da un tratto gentile, signorile che continua a seguire con passione riservata e attenta il mondo delle due ruote come ha sempre fatto nel corso di lunghi anni, come connota la sua carta d’identità, e continua, anche se con diversa modalità.


Non è mai stato un agonista con il dorsale sulla schiena ma si è cimentato con assiduità nel cicloturismo pedalando, sempre in distensione, senza affanni né costrizioni di rapporti o di cronometri, allargando lo sguardo sui territori attraversati cercando di coglierne l’essenza, come è proprio caratteristica specifica del cicloturismo diciamo classico, tradizionale.


Ha sempre coltivato comunque, come ora, una costante passione per il mondo dei corridori e altre figure del professionismo anche a livello internazionale seguendo le vicende dai giornali e alla televisione vivendo da vicino, sempre però con discrezione e riservatezza assolute, quando il lavoro glielo consentiva, corse note, sia in Italia, sia anche all’estero.

Ha conosciuto diversi protagonisti del ciclismo della città del tricolore come il notissimo Licinio Marastoni (1922-2015), telaista artigiano di primissimo valore con le sue biciclette caratterizzate da un unico colore, un verde brillante, definito “verde Marastoni”, assai ricercato pure per le innovazioni. Fu fra i primi a sperimentare l’utilizzazione delle congiunzioni realizzate con il procedimento innovativo della microfusione messo a punto con il contributo di un altro reggiano, l’imprenditore Renzo Landi, specialista in questa tecnica che utilizzava per produzione d’impianti a gas.

Sergio Meglioli, dopo il diploma di perito industriale, trova impiego in un’azienda con sede a Milano, un po’ la sua seconda città dopo la natia Reggio Emilia, con la quale però conserva un costante e sempre frequente rapporto con personaggi del ciclismo reggiano quali, per ricordarne alcuni, il forte reggiano purosangue Piero Partesotti, classe 1941, eccellente gregario in squadre di primo piano, Giannetto Cimurri, notissimo massaggiatore azzurro e molto altro, il giornalista Guglielmo Fanticini, riferimento dello sport reggiano e persona di grande umanità e passione sportiva, scomparso al Giro d’Italia 1982, al quartiertappa della frazione che si concludeva alla Reggia di Caserta e la famiglia dello “zio” Bruno Reverberi & C. con la Navigare e la Panaria. E vari altri sarebbero da ricordare nell’ambito delle due ruote reggiane. Armando Cougnet, uno dei papà del Giro, era nato a Reggio Emilia così come il dottor Giuseppe “Pepp” Frattini, medico di corsa delle corse rosa e di tante altre manifestazioni sportive.

L’attività professionale svolta nel capoluogo lombardo ha permesso a Sergio Meglioli la conoscenza diretta di luoghi ed esponenti del ciclismo e dintorni propri di Milano e del suo circondario che con frequenza lì richiamava molti, se non tutti, i protagonisti del ciclismo europeo, quando l’Europa era, quasi in esclusiva, la protagonista del ciclismo prima dell’attuale mondializzazione, impetuosa, ad ampio raggio.

Era pertanto un habitué fedele, quando gli impegni di lavoro non lo chiamavano all’estero, delle “punzonature” delle classiche e delle altre corse rosa nella città della Madonnina ma frequentando pure, i luoghi dove e squadre e corridori passavano la vigilia che, ai tempi, si trovavano nel circondario immediato della Stazione Centrale e con il baricentro, per l’aspetto nutrizionale (ben diverso da quello di oggi), soprattutto delle squadre italiane, nel noto ristorante toscano “Il Tirreno”, nella vasta piazza Duca d’Aosta, gestito dalla famiglia di Sauro Stefanini dove il ciclismo, con il suo variegato ambiente, era – letteralmente – di casa e sempre ben accolto anche se, per gli orari e le specifiche esigenze alimentari, costringeva tutto il personale a dei turni lunghi con vari “fuoriorario”.

Altra tappa fissa, in tema di ristoranti nei momenti ciclistici, era la trattoria, sempre toscana, “da Silvano”, in via Londonio, zona corso Sempione, non distante dal Velodromo Vigorelli dove a mezzogiorno erano commensali fissi il famoso costruttore, toscano d’origine, Faliero Masi con Armando Castelli, milanesissimo, con il suo laboratorio di maglieria “Vittore Gianni” situato nella vicina via Procaccini e l’organizzatore di circuiti Nino Recalcati, tranquillo amico di tutti.

Rientra nel novero delle amicizie di Sergio Meglioli anche Vittorino Mulazzani, poliedrico motociclista in varie funzioni, sia in partenza, sia in corsa, il régulateur per definizione.

Queste “frequentazioni milanesi” di Meglioli comprendevano anche nomi di rilievo del ciclismo quali Fred De Bruyne, corridore di vaglia, poi telecronista e anche team manager, così come il grande Peter Post, straordinario passista e seigiornista, poi manager di formazioni di primo rilievo mondiale.

Ovviamente un occhio di riguardo e di stima per corridori e squadre del fiorente periodo anni 1970/1980 del ciclismo parmense-reggiano dell’epoca con Salvarani e Scic in primo piano. E li ricorda tutti con affetto con uno speciale ricordo per il “fante del Grappa”, il parmense Emilio Casalini.

Ora l’età consiglia a Sergio Meglioli di seguire il ciclismo in tv e così incrementa il suo bagaglio di ricordi rinfrescandoli sovente con la visione di cimeli ciclistici di vario tipo che conserva con cura e affetto.






Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il matrimonio durato sette stagioni con il fenomeno Remco Evenepoel, la Soudal-Quick Step - squadra simbolo del Belgio - ha iniziato una nuova era. Otto nuovi acquisti, tra cui Jasper Stuyven, vincitore della Sanremo 2021, e Dylan Van Baarle,...


Negli ultimi giorni, con la notizia che la Cofidis potrebbe verosimilmente disertare il Giro d’Italia dando così a RCS Sport la possibilità di elargire una terza wildcard, si è parlato a lungo delle formazioni che potrebbero ambire allo spot...


Paul Magnier è uno dei corridori più attesi per questa stagione. Il ventunenne francese della Soudal-Quick Step ha centrato ben 24 successi nelle prime due stagioni da professionista, ha allungato il contratto sino al 2029 e, accompagnato dal destino di...


Le OLIMPIADI INVERNALI 2026 denominate “Milano-Cortina” si stanno avvicinando rapidamente e la fiaccola olimpica risale la nostra penisola con tedofori di varia estrazione sportiva che svolgono l’importante ruolo con orgoglio. E Marino Vigna, milanese, vigoroso esponente della classe 1938, componente...


Ora è ufficiale: dal 2026 il team toscano si chiamerà Neri Sottoli – Lucchini Energy. L’unione tra le due realtà - la pistoiese Neri Sottoli, storica azienda nel settore alimentare guidata da Stefano e Alessio Baronti, e la bresciana Lucchini Energy,...


Alle soglie del centenario dalla nascita che porta la data del 1927, la gloriosa società sportiva Aquila Ponte a Ema che ha avuto tra i suoi atleti il grande Gino Bartali poi presidente onorario, presenta con il nuovo anno...


La 20enne Mackenzie Coupland ha vinto il campionato australiano su strada riservato alle categorie élite e U23 presentandosi sola sul traguardo di Perth dopo 108 chilometri di gara. Alle spalle dell’atleta che da quest’anno è stata promossa nella squadra worldtour...


Successo del Team Cingolani Specialized nel Campionato Italiano Team Relay (Staffetta Mista) di Ciclocross che oggi si è disputato a Brugherio (Mb). Il quartetto composto da Samuele Scappini, Tommaso Cingolani, Carlotta Borello e Filippo Grigolini ha preso la testa già...


Per Rachele Barbieri il 2026 sarà un anno pieno di sfide e cambiamenti. La 28enne velocista emiliana si è guadagnata sul campo la fiducia dei tecnici del Team Picnic PostNL e, nella sua terza stagione con la formazione dei Paesi...


Fine settimana tutto dedicato ai Campionati Italiani di ciclocross per l’Ale Colnago Team. Oggi e domani, domenica 11 gennaio in Brianza, il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti-Brugherio CX International, sarà valido come prova unica per l’assegnazione della maglia tricolore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024