I PRIMI "ACQUISTI" DELLA POLTI KOMETA SONO DUE PROMOZIONI DALL'U23: PABLO GARCIA E GABRIELE RACCAGNI

MERCATO | 16/08/2024 | 11:11

Dieci giorni fa annunciava la dismissione della formazione Under 23 e la successiva promozione di alcuni corridori di tale organico in prima squadra, oggi la Polti Kometa ufficializza i primi due nuovi ingaggi: sono proprio due elementi dell'U23


Il Team Polti Kometa annuncia i primi due nuovi acquisti per il 2025. O meglio, per il 2025 e il 2026. Hanno infatti firmato un biennale con la squadra professionistica due componenti della formazione Under 23, uno spagnolo e uno italiano: Pablo Garcia e Gabriele Raccagni.


Il classe 2001 Garcia, madrileno di Majadahonda, coronerà il sogno del salto nel professionismo dopo cinque stagioni da dilettante, di cui l’ultima (ancora in corso) in Polti Kometa U23 con 4 vittorie: frazione inaugurale della Vuelta a Extremadura, le due prove di Coppa di Spagna a Padrón e Vigo, l’ultima tappa del Circuito Montañes in Cantabria. “Finalmente! Sono felicissimo – confessa Garchu, come viene soprannominato – e non potrebbe essere altrimenti. Sono davvero grato a questa società che mi ha dato una chance alla fine dell’anno scorso, quando stavo meditando di appendere già la bici al chiodo, e sono orgoglioso di aver fatto la scelta giusta sposando il progetto della Fundación. Mi hanno trattato col massimo rispetto e chiarezza, rispettando ogni promessa. Sono pronto a integrarmi in prima squadra e correre da professionista esprimendo fin da subito le mie qualità, sia per gli obiettivi collettivi che individuali.”

Garcia terminerà il 2024 nel team U23, mentre Raccagni di fatto è già parte del ProTeam avendo appena cominciato il suo stage. Nel triennio U23, svolto interamente nei ranghi della Fundación Contador, si è distinto per la generosità al servizio dei compagni impreziosita dallo spunto veloce e a cronometro. Ha partecipato a diverse cronosquadre vincenti e ha sfiorato alcuni successi individuali, con i secondi posti alla scorsa Volta a Valencia (ultima tappa) e nel trofeo Guerrita quest’anno. “Si realizza il mio sogno di bambino di diventar professionista – afferma il classe 2003 di Collebeato, in provincia di Brescia – e quando mi hanno proposto il contratto stentavo quasi a crederci. Ringrazio tutta la squadra, in particolare i preparatori Giuseppe De Maria e Samuel Marangoni e il direttore sportivo dell’U23 Rafa Diaz Justo, che ha creduto tanto in me e a ogni corsa mi ha insegnato qualcosa di nuovo. Nelle due annate che si prospettano voglio ripagare la fiducia di Ivan Basso e i fratelli Contador.”

È proprio Diaz Justo a raccontarci questi due corridori nel dettaglio: “Pablo è un atleta di gran temperamento e abbina alle caratteristiche da scalatore una potente fisicità, che gli conferisce una marcia in più nei finali di gara e nelle crono. Ciclisticamente mi ricorda il compianto Chava Jimenez. Viste le mode attuali, qualcuno potrebbe ritenerci matti a far passare uno della sua età; ma la sua completezza e certe prove di forza, come la vittoria in Extremadura con attacco solitario di 42 chilometri, fanno pensare che abbia i numeri per adattarsi presto e conquistare bei risultati. Più giovane e quindi con margini di miglioramento, ma maturo al punto giusto per ottenere questa promozione, è Gabriele. Tipico profilo che magari in alcuni devo team fatica ad andare avanti per lo scarno bottino personale, è un gregario nato che ha una tecnica e un approccio invidiabili. Molti successi dei compagni portano pure la sua firma, sai di poter contare su di lui sia quando c’è da tirare il gruppo, sia quando c’è da portar via una fuga sia quando c’è da posizionare i velocisti per la volata.”

Non può mancare infine il commento dello sport manager Ivan Basso: “Garcia è un corridore ben strutturato che nel campionato spagnolo Elite ha dimostrato di poter serenamente stare in mezzo ai professionisti, Raccagni lo definirei un corridore di mestiere, non ha paura di prender vento in faccia e ha gran fiuto tattico. Promuovere due ragazzi internamente alla nostra struttura ribadisce l’importanza del vivaio e di un progetto che stiamo continuando a evolvere.”

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di GIUGNO 2026, è arrivato! Il 150esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da oltre tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e...


Ieri l’avevamo vista sciogliersi in un pianto liberatorio, oggi Elisa Balsamo ha lasciato il segno di nuovo, il terzo in un Giro che regala molti colpi di scena. Tra tante sorprese lei è l’unica certezza, fortissima nello sprint, ma anche...


ELISA BALSAMO 10 E LODE. Se esistesse un voto superiore si prenderebbe pure quello e forse nemmeno sarebbe abbastanza. Oggi Elisa Balsamo è stata perfetta, monumentale. La maglia rosa sapeva che la salita di Montenars avrebbe potuto metterla fuori dai...


Il Tour de Wallonie si è aperto nel segno di Jordi Meeus. Il 27enne corridore belga della Red Bull - BORA – hansgrohe ha vinto la tappa scattata da Manage e conclusasi poco fa a Lobbes regolando in volata Anders...


Visto come si stava mettendo la tappa sembrava impossibile tenere la maglia rosa, addirittura un miraggio poter vincere, ma Elisa Balsamo è riuscita in qualcosa di incredibie calando il tris sul traguardo di Buja . Sulla salita di Montenars la piemontese...


Jonas Vingegaard è il 72° vincitore del Giro d’Italia, il 30° corridore straniero a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro e il primo danese a conquistare la Corsa Rosa. È soprattutto l'8° ciclista della storia ad aggiudicarsi almeno una volta...


È il giorno delle grandi salite, della fatica vera e dei verdetti che segnano la storia del 24° Giro del Friuli Venezia Giulia Juniores. Nella frazione regina di 101, 1 km con partenza da Cordenons e lo storico arrivo in...


Dalla Coppa Adriana alla carbonara di mare, dalla maglia azzurra alla maglia azzurra. Tiziano Brichese, classe ’62, è oggi uno chef in piena corsa per la stella che fa da mangiare alle stelle: del ciclismo. Da Filippo Ganna ad Antonio...


Italia in primo piano al Trofeo Centre Morbihan, prova di Coppa delle Nazioni juniores, che si è chiusa con il successo finale del francese Lancelot Gayant.La selezione azzurra ha offerto una prestazione di alto livello, sfiorando il colpo grosso con...


ll campione olimpico e General Manager di XDS Astana Team, Alexandr Vinokurov, ha consegnato al capo dello Stato della Città del Vaticano, Papa Leone XIV, la maglia della squadra kazaka. In risposta, Papa Leone XIV si è congratulato con il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024