ARCTIC RACE OF NORWAY, KRISTOFF CONCEDE IL BIS A FAUSKE

PROFESSIONISTI | 05/08/2024 | 18:00
di Federico Guido

Seconda tappa e secondo successo all'Arctic Race of Norway 2024 per Alexander Kristoff. Il veterano della Uno-X, lanciato ancora una volta in maniera magistrale dai compagni, non ha fallito l'appuntamento con la settima vittoria in carriera nella breve corsa a tappe scandinava (la sesta in stagione) andando a imporsi in volata davanti a Tom Van Asbroeck (Israel) e a Magnus Cort.


L'affermazione odierna, grazie agli abbuoni, consente al norvegese di mantenere la leadership della generale, classifica che domani verosimilmente con l'arrivo in salita di Jakobsbakken cambierà nettamente forma.


LA TAPPA. Mettendo da parte indugi e titubanze, subito dopo lo start Jelle Johannink (TDT-Unibet), Simon Pellaud (Tudor), Eivind Broholt Fougner e Storm Ingebrigtsen (Team Coop-Repsol) prendono immediatamente il largo e, complice l’atteggiamento del gruppo, dopo 8 chilometri arrivano ad assommare già 4’40” di vantaggio. Con questo margine, il quartetto affronta in serenità la salita di Beiarfjellet (il GPM più lungo e più alto della storia della manifestazione) sulla cui sommità la maglia pavone Johannink transita davanti a Fougner e Ingebrigtsen rafforzando così il primato nella classifica degli scalatori. Cinque minuti più tardi scollina anche il gruppo il quale, nei successivi chilometri di discesa e pianura, cambia passo quando in testa si pone come il giorno prima la Uno-X a tirare. Il ritmo imposto dalla compagine norvegese non è violento ma permette comunque al plotone di iniziare a limare il ritardo dagli attaccanti che, risalendo verso nord, fanno loro sia il traguardo volante di Enge (1° Ingebrigtsen, 2° Pellaud, 3° Fougner) che il Gran Premio della Montagna di Kvikstadheia (1° Johannink, 2° Fougner, 3° Pellaud). Lungo il tratto costiero dello Skjerstadfjorden, il gruppo prosegue inesorabilmente il suo progressivo lavoro di recupero tant’è che al primo sprint di Fauske (1° Ingebrigtsen, 2° Pellaud, 3° Fougner), collocato subito dopo la linea del traguardo, il divario dalla testa della corsa risulta essere di poco inferiore ai due minuti. La situazione a questo punto resta stazionaria fino ai -40 quando la Uno-X alza ancora l’andatura riportando in breve il distacco sotto il minuto. Sulla salita di Seljeåsnes il quartetto di testa si sgretola e in testa, da solo, rimane solamente un coraggioso Simon Pellaud che, dopo esser transitato per primo al GPM, dimostra di avere ancora gambe e fiducia per rilanciare l’azione rimettendo un minuto tra sé e il gruppo. A dargli man forte arriva dopo qualche chilometro anche Ingebrigtsen che, approfittando del tratto pianeggiante prima dell’erta di Rødås, riesce a riaccodarsi sfoggiando un notevole carattere. A meno 30 km dal traguardo i due si ritrovano quindi a gestire poco meno di un minuto di margine ma non passa molto tempo che Ingebrigtsen, sull’ultimo GPM di giornata, perde contatto da Pellaud il quale, in questo modo, va ad approcciare il settore gravel di Holtan con 52” di secondi di vantaggio. Dietro, ad eccezione della brutta caduta che toglie dai giochi Craddock (Jayco-Alula), Zoccarato (VF Group - Bardiani CSF – Faizanè), Mariault (Cofidis), Manzin (TotalEnergies), Geleijn (TDT-Unibet) e la maglia bianca Fretin (Cofidis), Abrahamsen (Uno-X) si fa carico dell’inseguimento e questo porta Pellaud a difendere solo 25 secondi al termine dello sterrato. Tale scarto, unito alla fatica per i tanti chilometri in avanscoperta, non fa il gioco del corridore della Tudor che, ai -8km, deve definitivamente alzare bandiera bianca. Come il giorno prima salgono allora in cattedra le squadre degli sprinter: fra queste, ancora una volta, a fare la parte del leone è la Uno-X che, sfruttando la potenza dei suoi effettivi, lancia in maniera impeccabile Alexander Kristoff verso il bis consecutivo nella corsa di casa. Al secondo posto, migliorando la terza piazza del giorno prima, chiude Van Asbroeck (Israel), mentre un monumentale Magnus Cort completa il podio di giornata terminando davanti a Jeanniere (TotalEnergies), Kanter (Astana Qazaqstan) e Taminiaux (Lotto-Dstny). Nono posto per Davide De Pretto (Jayco-Alula), miglior italiano al traguardo nonché primo azzurro a concludere in top ten a questa Arctic Race.

ORDINE D’ARRIVO

1 KRISTOFF Alexander (Uno-X Mobility) 4:05:38

2 VAN ASBROECK Tom (Israel - Premier Tech) s.t.

3 CORT Magnus (Uno-X Mobility) s.t.

4 JEANNIÈRE Emilien (TotalEnergies) s.t.

5 KANTER Max  (Astana Qazaqstan Team) s.t.

6 TAMINIAUX Lionel (Lotto Dstny) s.t.

7 CHRISTEN Fabio (Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.

8 BLOUWE Louis (Bingoal WB) s.t.

9 DE PRETTO Davide (Team Jayco AlUla) s.t.

10 GALVÁN Francisco (Equipo Kern Pharma) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1 KRISTOFF Alexander (Uno-X Mobility) 7:48:50

2 VAN ASBROECK Tom (Israel - Premier Tech) a 10”

3 CORT Magnus (Uno-X Mobility) a 13”

4 EENKHORN Pascal (Lotto-Dstny) a 14”

4 JEANNIÈRE Emilien (TotalEnergies) s.t.

5 SCHMID Mauro (Jayco Alula) a 15”

6 RETEGI Mikel (Equipo Kern Pharma) a 16”

7 VERMAERKE Kevin (Team dsm-firmenich PostNL) a 18”

8 BURGAUDEAU Mathieu (TotalEnergies) a 18”

9 JEANNIÈRE Emilien (TotalEnergies) a 20”

10 KANTER Max (Astana Qazaqstan Team) a 20”

LE ALTRE MAGLIE

Maglia blu (classifica a punti): 1° KRISTOFF Alexander (Uno-X)

Maglia pavone (classifica dei Gran Premi della Montagna): 1° JOHANNINK Jelle (TDT-Unibet)

Maglia bianca (miglior giovane): 1° SCHMID Mauro (Jayco-Alula)

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 64^ Coppa Fiera di Mercatale Valdarno per élite e under 23, una delle corse regionali dal passato più prestigioso, su di un percorso inedito per ragioni di viabilità, è stata firmata quest’anno dal grossetano Tommaso Bambagioni della Technipes InEmiliaRomagna...


È una suggestione: mettersi anche a pedalare oltre che prendere a calci un pallone. È una suggestione, forse anche una “boutade”, ma visto che arriva dal Paris Saint‑Germain, forse un briciolo di attenzione è giusto anche darla. Dal calcio al...


Seconda vittoria in carriera per il 23enne Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM) che si aggiudica la novantesima edizione della Paris-Camembert: 198 km da Favrieux a Livarot-Pays-d'Auge. Ripresa ai -35 dal traguardo la fuga di giornata, è partito un sestetto 100% made in...


João Almeida lancia l'allarme ed è un segnale importante, visto che arriva a poche settimane dal Giro d'Italia per il quale il portoghese dovrebbe essere il capitano designato della UAE Emirates XRG. Il condizionale è d'obbligo perché, dopo un mese...


LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e Fiandre. Qui nella tappa Roubaix-Bruxellese del Tour de France 1992...


Presso lo stabilimento Pirelli al confine tra Bollate e Paderno Dugnano, il responsabile del settore ciclistico di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Piero Nigrelli ha illustrato i dati relativi all'andamento del mercato della bicicletta in Italia. In particolare...


La Cofidis si porta avanti nella definizione dei propri roster maschili e femminili per le prossime stagioni e con largo anticipo ha comunicato che sia Nadia Quagliotto che Nicolas Debeaumarché difenderanno i colori giallorossi anche nel 2027 e (nel...


Domenica si è conclusa l’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, 5 giorni di corsa organizzati dal G.S Emilia di Adriano Amici con il costante supporto della Lega Ciclismo Professionistico che ha inserito la corsa all’interno del circuito della...


È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri...


Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024