PARIS 2024. EVENEPOEL SHOW, È CAMPIONE OLIMPICO A CRONO! GANNA È D'ARGENTO. VIDEO

PARIGI2024 | 27/07/2024 | 17:50
di Carlo Malvestio

Remco Evenepoel fa un altro sport. A 53,7 km/h di media, nonostante la strada bagnata, il belga si laurea campione olimpico sui 32,4 km di percorso di Parigi, chiude in 36'12" e si colora d'oro. Filippo Ganna ci prova ma deve accontentarsi della medaglia d'argento, la prima assoluta per l'Italia in questa rassegna dei Giochi Olimpici. Il piemontese, che ha chiuso a 15" da Evenepoel, si è reso protagonista di un'ottima ultima parte di prova, quanto basta per staccare Wout Van Aert, bronzo a 25", e Joshua Tarling (Gran Bretagna), quarto a 27" e beffato da una foratura nella prima parte di prova.


Tra i primissimi a partire, Alberto Bettiol si è seduto anche per qualche minuto sulla hot seat con il suo 38'06", che è stato poi abbassato col passare del tempo (chiuderà 18°). La lotta per le medaglie si è infiammata nel finale, quando Wout Van Aert, al via con due ruote lenticolari, è riuscito ad abbassare di un minuto il tempo di Stefan Bissegger, dimostrando di essere tornato nella sua miglior versione. Alla fine è riuscito ad anticipare per 2" un bravissimo Tarling, che senza la foratura iniziale sarebbe senz'altro arrivato a medaglia.


Ganna, dopo essere passato dietro a Van Aert al secondo intermedio, ha cambiato marcia nell'ultima parte di cronometro e, pur rischiando di finire contro le transenne a causa di una terribile sbandata, è riuscito a scavalcare il belga e allontanare la minaccia Tarling, facendo segnare il parziale record nel terzo ed ultimo intermedio (un secondo meglio di Evenepoel). 

Dal canto suo Evenepoel, dopo aver vinto il titolo mondiale nel 2023, si è preso anche quello olimpico, certificando di essere il miglior cronoman del pianeta in questo momento.

Per rivivere la cronaca diretta CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1. Remco Evenepoel (Belgio) in 36'12"
2. Filippo Ganna (Italia) +15"
3. Wout Van Aert (Belgio) +25"
4. Joshua Tarling (Gran Bretagna) +27"
5. Brandon McNulty (USA) +1'04"
6. Stefan Bissegger (Svizzera) +1'26"
7. Nelson Oliveira (Portogallo) +1'30"
8. Stefan Küng (Svizzera) +1'35"
9. Maximilan Schachmann (Germania) +1'38"
10. Mikkel Bjerg (Danimarca) +1'43"
11. Mathias Vacek (Repubblica Ceca) +1'43"
12. Ryan Mullen (Irlanda) +1'45"
13. Tobias Foss (Noirvegia) +1'45"
14. Mattias Skjelmose (Danimarca) +1'45"
15. Kevin Vauquelin (Francia) +1'52"
16. Magnus Sheffield (USA) +1'53"
17. Daan Hoole (Paesi Bassi) +1'54"
18. Alberto Bettiol (Italia) +1'54"
19. Felix Großschartner (Austria) +2'06"
20. Derek Gee (Canada) +2'16"

Copyright © TBW
COMMENTI
Remco
27 luglio 2024 18:20 Carbonio67
Il numero 1 assoluto a crono. Senza se e senza ma.

Ganna
27 luglio 2024 18:20 Bicio2702
ha perso un sacco di tempo a fare le curve.

WvA
27 luglio 2024 18:26 Bicio2702
almeno non ha fatto un altro 2°

Ganna
27 luglio 2024 18:32 fido113
Giusto così Evenepoel, nonostante una "stazza" modesta riesce ad esprimere una potenza micidiale. Nessuna delusione.

Crono
27 luglio 2024 18:43 Claude60
Felice per REMCO, mi spiace per WOUT.

bicio2702
27 luglio 2024 18:56 berna74
WvA io non mi aspettavo si inserisse nella lotta. Per il resto ha vinto un fenomeno, e meno male che Ganna non è finito contro le transenne altrimenti avrebbe potuto anche giocarsi l'inseguimento a squadre. C'è poco da fare, la guida è un oltre grande limite di Ganna, io quando ho visto che pioveva a catinelle avevo già riposto le speranze di vittoria. Evenepoel, che non è certo un drago, le prendeva molto meglio le curve. Comunque anche sull'asciutto forse il risultato finale non sarebbe cambiato, per me l'unico rammarico è che è partito non al massimo, e solo quando lo hanno avvertito che si poteva anche perdere il podio è entrato in modalità TopGanna, tanto è vero che negli ultimi 10 chilometri ha anche rosicchiato qualche secondo a Remco. Contro uno così devi dare tutto dal primo all'ultimo chilometro magari rischiando anche di saltare nel finale, se vuoi davvero vincere.

Per la prova in linea
27 luglio 2024 19:16 berna74
non vedo chi possa impenserire il Belgio, he hanno 4 di cui 2 fenomeni e 2 gregari superlusso.

@bicio
27 luglio 2024 19:33 Carbonio67
Il ciclismo e' fatto anche di curve.

Ergo
27 luglio 2024 21:01 Hal3Al
" Contro uno così devi dare tutto dal primo all'ultimo chilometro magari rischiando anche di saltare nel finale, se vuoi davvero vincere."

Quindi Ganna non voleva vincere davvero,devo dedurre o sbaglio?

Bravo Ganna,però...
27 luglio 2024 23:31 pickett
é un ottimo corridore,ma non il fenomeno che ci vogliono far credere i mezzi d'informazione italiani.Sono + le crono che perde,che quelle che vince.

Crono in crescendo
27 luglio 2024 23:49 Frank46
Ganna le fa sempre così, non è che quando le vince le vince perché si è gestito bene nella parte iniziale e quando le perde le perde perché non è andato forte nella parte iniziale. È il suo modo, non possiamo dire che se fosse partito più forte sarebbe stato in grado di fare anche quel finale.
Ansi anche il record dell' ora, l' inseguimento a squadre e l' inseguimento individuale li ha sempre approcciati nello stesso modo.
Più che altro mi concentrerei a migliorare le curve perché Evenepoel che non è un granché le ha prese molto meglio e Van Aert che aveva la ruota lenticolare anche all' anteriore è andato ulteriormente più forte.
Probabilmente avranno fatto un sacco di test e hanno visto che lui per rendere al meglio deve gestire la prima parte sia che si tratti di sforzi brevi sia che si tratti di sforzi lunghi.

Oggettivamente
28 luglio 2024 01:08 Cicorececconi
Curve o non curve, oggettivamente quando trova Evenepoel e Pogacar, le busca. Non e' piu' un ragazzino e sovente viene battuto. Evenepoel che non e' un corazziere, e' comunque un prodigio di potenza. Inutile cercare scuse e appigli. Esiste chi va piu' forte.

Pickett
28 luglio 2024 05:36 apprendista passista
Commento che non condivido. Ganna è un ottimo cronomen. In questo momento Evenepoel è superiore (più che altro nella guida...). E non dimentichiamo il suo impegno nella pista. Uno dei pochi fenomeni (anzi, adesso, il solo...) italiani e secondo te è una cartina? Ricordo che è stato campione del mondo della specialità due volte...

Pickett
28 luglio 2024 05:37 apprendista passista
Scartina

Hal3Al
28 luglio 2024 09:16 berna74
sbagli e lo sai benissimo. Il mio pensiero è un simile a quello espresso dall'utente Bullet. Se cerchi in giro troverai delle dichiarazioni di Ganna dove dice che nel finale ha trovato dentro di se le risorse e le motivazioni per non buttare via il lavoro svolto. Allora mi domando perché nell prima parte non aveva la stessa cazzimma, al netto delle innegabili difficoltà di conduzione in curva? Al secondo intermedio sarebbe stato dietro anche a Tarling, se l'inglese non avesso forato. Magari non è stata solo questione di strategia, proabilmente è stato condizionato negativamente dal punto di vista psicologio proprio dalle condizioni meteo. Comunque rimango dell'opinione che contro un fenomeno come Evenepoel il negative split non funziona. Ovvio anche che in un Olimpiade una medaglia non la si butta via, quindi meglio arrivare secondi che quarti saltando nel finale. Van Aert la sua medaglia l'ha conquistata grazie alla prima parte, nella seconda ha raschiato il bariile ed è arrivato esausto. Ecco già ai mondiali, dove conta solo la maglia iridata, mi piacerebbe che Ganna provasse qualcosa di diverso anche se poi dovesse finire giù dal podio.

Crono
28 luglio 2024 11:06 De Vlaemink69
Alla fine si è visto che chi veniva dal tour aveva più resistenza alla fatica, invece degli specialisti che hanno fatto solo allenamenti. Remco e Wout sono prodigi anche perché su strada sono fenomeni rispetto ai 2 Ineos,. Wout è presente sempre anche in volata e quando in forma anche in salita. Remco ha potenza con watt impressionanti. Ci sarà rivincita ai mondiali. È bello x chi guarda lo spettacolo.

@ bullet
28 luglio 2024 14:25 Cicorececconi
Certo che e' un'occasione persa. Perche' se a 28 anni, ancora fatica a fare le curve, due domande me le farei.

Considerazione
28 luglio 2024 21:16 italia
Nella carriera di un ciclista ci sono momenti esaltanti e altri un po meno; oggi Pippo e nella seconda fase ma quest'anno nonostante ciò ha vinto al giro una crono su pogacar versione superalieno un una medaglia d'argento; vediamo cosa fare il quartetto ed io punterei sul mondiale dell'inseguimento in quanto potrebbe diventare il più grande inseguitore di tutti i tempi entrando nella STORIA; comunque vada un GRAZIE a Pippo!

Prestazione monstre
29 luglio 2024 11:31 Leonk80
Dal punto di vista prettamente atletico, le perfomance che fa Remco in pianura sono semplicemente pazzesche, anche considerando che ha 22 anni e quanti centimetri e chilogrammi paga rispetto ai passisti puri.

Dovrebbero aprire un centro di ricerca medica solo per studiarlo!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
RCS Sport comunica l'elenco delle squadre che prenderanno il via alle seguenti corse UCI World Tour di primavera: Strade Bianche Crédit Agricole, Tirreno Adriatico Crédit Agricole e Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole.    Le squadre partecipanti alle altre corse di RCS...


Quella che Bauke Mollema comincerà domani alla Volta Comunitat Valenciana sarà la sua ultima stagione in gruppo. Il trentanovenne di Groningen, infatti, a poche ore dal suo primo impegno agonistico del 2026 ha annunciato sui propri canali social che...


L’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026 avrà come obiettivo principale quello di mettersi alle spalle gli strascichi dell’anno scorso, quando la corsa si concluse con soli 56 corridori. Vetture sul percorso durante le prime tappe, infatti, spinsero diversi...


Il Tour de Suisse vuole stare al passo coi tempi e, parafrasando Tamara de Lempicka, dar vita a un trend piuttosto che seguirlo. In tanti, infatti, potrebbero finire col prendere ispirazione da come la corsa a tappe elvetica ha...


Erasmus+ non è solo un programma di mobilità,  istruzione e sport. È una delle storie di successo più forti d’Europa e un pilastro della nostra identità europea comune. Se vogliamo un’Unione più competitiva, più coesa e più vicina ai giovani, l’ambizione per...


Non ci sarebbe da stupirsi se in questi giorni dagli altoparlanti del Velodromo di  Konya, dove si stanno svolgendo i campionati europei su pista, venisse trasmessa la canzone "Father and son” di Cat Stevens: padre e figlio sul tondino turco...


Grande soddisfazione in casa Velo Club Cattolica per l’assegnazione, da parte della Federazione Ciclistica Italiana, dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2027, in programma il 5 e 6 gennaio 2027. Un risultato che nasce da un progetto organizzativo strutturato, in occasione...


Ben O'Connor ha confermato oggi i suoi obiettivi per la stagione 2026: il principale sarà correre per la classifica generale del Giro d'Italia. Il trentenne australiano ha vinto una tappa a Giro nel 2020 e si è classificato quarto nella...


È una notizia che riempie il cuore di tristezza, quella della scomparsa di Andrea Vezzaro, 45 anni, figura preziosa dello staff marketing della Cicli Pinarello, punto di riferimento per tutti coloro che pedalano sulle bici dell’azienda trevigiana e per quanti,...


Si è appena concluso l’AlUla Tour, corsa a tappe dell'Arabia Saudita nella quale la Jayco-AlUla gareggiava... in casa. Sulla maglia del team australiano del WorldTour (maschile e femminile) c’è infatti il nome di questa storica località araba, non lontana dal...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024