LA MINACCIA COVID AVANZA: ANCHE VAN GILS È COSTRETTO A TORNARE A CASA

TOUR DE FRANCE | 15/07/2024 | 17:57
di Francesca Monzone

Nelle squadre sono tornate le mascherine: mentre i casi di Covid-19 aumentano, i corridori si sottopongono quotidianamente ai test e limitano con i contatti con le persone esterne. In gruppo la paura è tanta, perché molti dei corridori che sono in corsa, tra pochi giorni saranno al via delle Olimpiadi di Parigi e una positività riscontrata adesso potrebbe compromettere anche un appuntamento importante come quello dei Giochi. 


Dopo Michael Mørkøv, Juan Ayuso e Tom Pidcock, Maxim Van Gils è il quarto corridore a lasciare ufficialmente il Tour a causa del coronavirus. Ci sono tanti altri corridori che hanno lasciato il Tour per malattia, ma in alcuni casi le squadre non hanno comunicato se si trattasse di Covid o meno. Il numero di positivi al coronavirus in questo Tour potrebbe quindi essere molto più elevato di quanto ufficialmente noto, ovvero 4 corridori come detto. C’è anche la situazione di alcuni corridori che fanno fatica a stare al passo con gli altri e alcuni media ipotizzavano, per esempio che Geraint Thomas fosse risultato positivo al coronavirus ma, poiché i suoi sintomi erano rimasti relativamente lievi, ha continuato a correre.


A partire dalla seconda settimana del Tour, il Covid è tornato ad essere un tema molto caldo nel gruppo. I corridori e lo staff delle squadre indossano di nuovo le mascherine e da questo fine settimana anche i giornalisti dovranno indossarle sia nei pressi dei motorhome che in sala stampa. Per chi non le avesse, ci pensa l’organizzazione distribuendole a tutti, perché qui la parola d’ordine è una e una sola: sicurezza.

Naturalmente siamo molto lontani dal 2020 o 2021, quando la paura era alle stelle e intere squadre venivano colpite dal virus e costrette a ritirarsi, ma il Covid è tornato e se Van Gils è dovuto tornare a casa, probabilmente nell’ultima settimana i casi sono destinanti ad aumentere.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Paura?
15 luglio 2024 19:22 Aler55
Ma vi sembra normale parlare di "paura" e "minaccia" per quella che è da un paio di anni almeno una comune influenza? "Paranoia" e "ipocondria" mi sembra descrivano molto meglio la situazione, sia tra i giornalisti che in gruppo.

Perché
15 luglio 2024 20:23 LucaVi
Il Covid esiste solo nel ciclismo nel 2024??

A dire il vero
15 luglio 2024 23:57 pickett
Il dirigente della UAE intervistato ieri da quel giovanotto con la barbetta della RAI ha detto chiaramente che Ayuso non si é ritirato per il Covid.

Aler55
16 luglio 2024 14:19 berna74
peccato che chi partecipa al tour de france non se ne stia seduto comodamente sul divano come te e me, vatti a fare 5000 metri di dislivello a quelle medie nella corsa più importante dell'anno con una semplice influenza e poi ritorna a parlare di ipocondria e paranoia

Si certo
17 luglio 2024 12:26 JeanRobic
Che ovviamente bevono litri e litri di acqua fredda, fanno l'ice bucket, ghiaccio di qui o ghiaccio di là. non è che è il massimo della vita a lungo andare puoi anche andare in dissenteria o avere gastroenteriti.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Visto come si stava mettendo la tappa sembrava impossibile tenere la maglia rosa, addirittura un miraggio poter vincere, ma Elisa Balsamo è riuscita in qualcosa di incredibie calando il tris sul traguardo di Buja . Sulla salita di Montenars la piemontese...


Jonas Vingegaard è il 72° vincitore del Giro d’Italia, il 30° corridore straniero a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro e il primo danese a conquistare la Corsa Rosa. È soprattutto l'8° ciclista della storia ad aggiudicarsi almeno una volta...


Patrik Pezzo Rosola torna a graffiare e si prende per distacco la seconda tappa del Giro del Friuli juniores, la Cordenons–Piancavallo. Sullo stesso arrivo che ha esaltato Vingegaard al recente Giro d’Italia, il portacolori della Nordest Petrucci Assali Stefen ha...


Dalla Coppa Adriana alla carbonara di mare, dalla maglia azzurra alla maglia azzurra. Tiziano Brichese, classe ’62, è oggi uno chef in piena corsa per la stella che fa da mangiare alle stelle: del ciclismo. Da Filippo Ganna ad Antonio...


Italia in primo piano al Trofeo Centre Morbihan, prova di Coppa delle Nazioni juniores, che si è chiusa con il successo finale del francese Lancelot Gayant.La selezione azzurra ha offerto una prestazione di alto livello, sfiorando il colpo grosso con...


ll campione olimpico e General Manager di XDS Astana Team, Alexandr Vinokurov, ha consegnato al capo dello Stato della Città del Vaticano, Papa Leone XIV, la maglia della squadra kazaka. In risposta, Papa Leone XIV si è congratulato con il...


La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per andare più forte e impiegarci di meno. In Kansas le condizioni di questa...


Lorenzo Soldarini firma un prestigioso doppio colpo nel Torinese. Il verbanese del Pool Cantù Sovico GB Junior si è infatti imposto nel Trofeo Enzo Migliore a Calea di Lessolo, conquistando contestualmente anche il titolo di campione piemontese allievi. Secondo posto...


Si è concluso ieri a Roma il Giro d'Italia, il 44° della storia della Bardiani-CSF 7 Saber. Ancora una volta la formazione della famiglia Reverberi ha saputo recitare un ruolo da protagonista lungo le tre settimane della Corsa...


La rinascita di Jonas Vingegaard, tornato a fare suo un Grande Giro ed a conquistare l’esclusiva tripla corona, coincide con le emozioni da parte del campione danese, già prima della premiazione. Anche i robot hanno un anima? Di certo, il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024