GATTI & MISFATTI. TEDDY SOLO A META’ DELL’OPERA (E LA MAGLIA ROSA DEI LETTORI)

GIRO D'ITALIA | 26/05/2024 | 15:01
di Cristiano Gatti

Teddy in trionfo, Teddy sulla bocca di tutti quanti. Ma Teddy è solo alla metà dell'opera. Il lavoro completo prevede doppietta Giro-Tour. Il che significa pesare per bene le valutazioni. Di sicuro, una è indiscutibile: Teddy può sognarsi di vincere il Tour come ha vinto il Giro. La festa finisce qui, in Francia (con inizio in Italia) dovrà rimettersi a lavorare duro. Dovrà scordarsi di fare il clown in corsa con i bambini. Dovrà sudare. Non sarà più un ballo in maschera, sarà una pesante battaglia per uscire dall'accerchiamento.


Tutto sta a vedere se Vingegaard ci sarà, ed eventualmente quale Vingegaard sarà. In ogni caso, ci sono gli altri, il vero Rotary mondiale che non fa sconti e che soprattutto non si chiuderà nella timida battaglia per il secondo posto. Là c'è gente che vuole il primo, meglio ancora battendo questo Teddy uscito dal Giro a questo modo.


Resta inteso che lo spettacolo salirà paurosamente di livello. Comunque vada. Che Teddy replichi e finisca il lavoro doppietta, che Teddy invece vada a sbattere contro gente più fresca e più concentrata sul Tour.

Per il momento, agli atti e alla storia passa un Giro stradominato, con irrisoria facilità, senza neppure consumarsi più di tanto, da un talento stratosferico. Per non dimenticare: Teddy non è solo questo, troppo superiore ad avversari oggettivamente limitati, è anche quello che ha vinto Strade Bianche e Liegi al modo che sappiamo. Ma sì, torniamo a dirlo fino alla noia, al modo dei Merckx. E già che ci sono provo per l'ultima volta a chiarire questo riferimento al mitologico Cannibale. Soltanto un idiota può fermarsi al paragone numerico: io non voglio essere compreso in questa cerchia, perchè so benissimo quanto ha vinto Merckx e quanto deve ancora vincere Teddy. Quindi, stucchevoli e ottusi risultano i continui confronti sul numero. Ciò che invece intendono quelli del mio partito è la straordinaria analogia del “modo”: in questo, scomodare Merckx non è azzardato, tanto meno offensivo. O idiota. Teddy ha la stessa fame, la stessa voracità, la stessa ossessione di vittoria che aveva il Supremo. E' della razza che vuole vincere tutto, che vuole vincere sempre. E che non fa i calcoli col bilancino prima di salire in bicicletta. Ha un solo risultato utile in testa, la vittoria. E quasi sempre se la va a prendere, nel modo spettacolare che sappiamo.
Pogacar scomoda Merckx perchè come nel gioco degli psicologi - le dico un nome, mi risponda subito con la prima cosa che le viene in mente – la prima cosa che viene in mente osservando le sue imprese è proprio quel nome: Merckx. I numeri, le statistiche, i curriculum ancora non c'entrano, anche perchè Teddy è solo all'inizio del viaggio. Punto. La questione si chiude qui. E che ognuno se la gratti come gli piace.

Prima di salutare tutti e ringraziare tutti, chi ama e chi odia, per il tempo dedicato alla lettura in questa bellissime settimane, vorrei consegnare anch'io un'inutile eppure molto simbolica maglia rosa. La maglia rosa dei lettori.

Premessa: la mia religione mi impedisce da sempre, dalla nascita di Internet, di leggere i commenti di chi si maschera dietro al nickname. So che il nickname è considerato dalla nuova civiltà il massimo della libertà, io sono incivile e lo considero il massimo della vigliaccheria. Prontissimo ad accettare critiche e polemiche, ma il punto di partenza è metterci la faccia, con nome e cognome. I giornalisti, bravi o incapaci, belli o brutti, lo fanno tutti i giorni. Sarebbe ora che lo facessero tutti, con il minimo sindacale di dignità e coraggio nell'esprimere le proprie idee. Opinione personale e la chiudo qui.

Piuttosto, l'altra sera la redazione mi ha girato un commento firmato con tanto di nome e cognome (mi illudo che siano veri). Un commento che più di tanti articoli, più di me, esprime in tutto e per tutto, per filo e per segno, cosa sia questo Giro di Teddy. E' un lettore che dimostra di aver colto il senso profondo della storia, piaccia o non piaccia la storia.

Così, concludo il mio Giro di Misfatti facendomi da parte e lasciando la scena al migliore. Questo il suo commento:
“Teddy, tutti di nuovo al bar”
25 maggio 2024 05:19 Mario Bibolini
Finalmente abbiamo di nuovo un Corridore che fa parlare di ciclismo. Siamo tornati di nuovo nei mitici anni 70, al bar non si parla d'altro. Chi è per Teddy come me e chi è contro (pochi). Lo amiamo perché come tutti i fuoriclasse ci fa vivere emozioni uniche, ci commuove, da lui ci aspettiamo sempre l'impresa che ci fa godere. Vai Teddy vola, noi siamo lì ad accompagnarti verso la gloria.


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COMMENTI
Sa cosa ?
26 maggio 2024 17:51 ghisallo34
Su questo sito, siamo al 99,9% dietro a nicknames, e grazie a noi, va avanti il vostro sito. Vigliacchieria? Siamo ben educati,forse piu' di lei che da titoli gratis. Complimenti per gli appellativi a chi la pensa diverso da lei. Franco Borgato

Che spasso
26 maggio 2024 20:20 Testaccio
AHAHAHAHAHAHAHA

Caro Gatti
26 maggio 2024 20:22 Albertone
Lo stesso potrei dire io dei commenti scomodi, che guardacaso non vengono pubblicati ! Come mai ? Me lo spieghi lei, visto che cio' non puo' essere una svista. Ho scritto diverse volte commenti critici senza offendere nessuno, ma guarda che caso, non vengono pubblicati

......
26 maggio 2024 20:25 Cyclo289
Mado' che due zebedei con questo Teddy....
Pace e bene, Franco Martelli

Gatti
26 maggio 2024 21:12 CarloBike
E' facile dare titoli offensivi da dietro una tastiera. Si ricordi bene, che senza noi lettori, la baracca chiude.......

E gli ascolti?
26 maggio 2024 21:44 gianni
Il valore del Giro di Tadaj sta anche negli ascolti: ieri sabato, tappa del Monte Grappa, sulla Rai 1.952.000 teleascoltatori, 23% di share. E non ho dati di Eurospost del duo Gregori-Magrini.
Gianni Cometti Cureggio (Novara)

tadej pogacar
26 maggio 2024 21:46 maxlrose
ha proprio stufato col soprannome da orsacchiotto ( che tra l'altro usa solo lei, se lo metta in testa ...)
La Mantia Massimiliano.

Infinito canto del cigno (stonato)
26 maggio 2024 21:51 carloprimavera
Gatti, le scrive uno ben più anziano di lei. Ho sempre letto quotidiani e riviste cartacee, mi capitava spesso di voler esprimere la mia opinione (in accordo o in disaccordo) col giornalista, ma non era possibile. Il mondo di Internet ha reso tutto questo accessibile: forse quando lei era giovane si poteva permettere di scrivere ciò che voleva senza curarsi di cosa i lettori pensassero dei suoi pezzi, ma ora non è più così, ha un responso immediato. E se non le piace cosa i lettori pensano dei suoi pezzi, non credo che sia confortante insultarli come sta facendo in questo caso e come ha già fatto più volte in passato.
Dovrebbe mettersi il cuore in pace, perché questo è il suo ruolo sul magazine, ovvero quello di creare pezzi per fomentare lettori, personaggi che ruotano attorno al mondo del ciclismo e gli stessi atleti. Scrive opinioni volutamente forti, tira le pietre e poi si lamenta perché gliele tirano indietro. Davvero ironico, dovrebbe essere contento, perché se nessuno commentasse a cosa servirebbero i suoi pezzi?
Mi chiamo Carlo Primavera, la mia faccia la trova su Twitter se lo desidera, vuole anche l’indirizzo e il codice fiscale? Ha finito gli argomenti da anni, scrive ossessivamente delle stesse cose e tratta male i lettori. Che brutta fine chiudere così la carriera, cordialità.

Carloprimavera
26 maggio 2024 22:22 Carbonio67
Concordo con tutta la tua linea di pensiero.Se non piace ai lettori, puo' farsene una ragione.

Questa e bella
27 maggio 2024 00:08 Hal3Al
Sig.gatti visto che da quello che scrive l'infastidisce il contraddittorio degli utenti,per giunta mascherati dietro ad un nickname,chieda al suo direttore di chiudere i commenti e buonanotte ai suonatori.Posso tranquillamente non leggere i suoi commenti,ma mi è più facile eliminare il segnalibro del sito.Punto.Mi ricordo un modo di dire...non sputare dove mangi...see you later

Mario Bibolini
27 maggio 2024 08:49 apprendista passista
Anche io d'accordissimo con lui. Però non ha declassato gli altri corridori e non ha declassato nemmeno gli altri corridori. È questo che rilevo in maniera negativa. Qui al Giro mezze calzette, al Tour fenomeni. il Giro una corsa di serie C, il Tour la massima espressione del ciclismo. Non è giusto, non è vero, non è corretto. Opinione personale. Poi, scriva pure quello che vuole. Giuseppe Silverii da Lanciano.

Apprendista passista
27 maggio 2024 09:45 Frank46
Ma infatti non possono lamentarsi se poi chi commenta li critica. Pensano che se qualche ciclista che si è fatto un mazzo tanto gli capita di leggere i loro articoli gli fa piacere di essere definiti in continuazione mezze calzette. Oppure ai loro colleghi ben più affermati gli fa piacere se qualche pinco palla si prende la briga di dargli i voti, li non conta che quei colleghi hanno un "palmares migliore" e loro sono giornalisti di serie B e gente allontanata dalla Rai.

Franco Perotti.

Commenti
27 maggio 2024 10:03 Stef83
Se non le piacciono le persone che la pensano da lei(qualche volta siamo anche d'accordo) penso che abbia sbagliato lavoro.
Buon lavoro....

Stef 83
27 maggio 2024 10:16 Stef83
Che la pensano diversamente da lei

Gatti..........
27 maggio 2024 11:43 9colli
mi ricorda il Gatti con la maglia a strisce.........

Brutto vizio
27 maggio 2024 12:26 Cicorececconi
Gia' in passato avevo letto insulti ad utenti. Mi sembra proprio assurdo leggere articoli su beccamorti e su ciclisti scarsi ( che non possono replicare,ovviamente ) e se qualcuno si lamenta, si tira fuori la vigliaccheria. Ma si rende conto ?

Commenti scomodi e articoli
27 maggio 2024 13:38 Arrivo1991
Caro Gatti,che piaccia o meno, si devono accettare i commenti. Spesso noto anche io che se si scrive un commento critico, questo non viene pubblicato. Poi, se vuole sapere,chieda in redazione quante volte ho commentato per articoli sgrammaticati. Lo scrivo e lo faccio notare e zac...articolo corretto e commento non pubblicato. Le pare giusto ? Se uno corregge un giornalista, non e' reato. Chi legge ha il diritto di vedere un articolo scritto bene. Idem, se non si e' in accordo con un'idea....viceversa chiudete la sezione commenti e stop.

Concordo con Albertone
27 maggio 2024 17:05 alpi31
Pienamente d accordo con albertone. Non capisco la censura che fate pubblicate solo commenti che fanno comodo , credo che quando uno non offende nessuno il suo commento vada pubblicato altrimenti fatevi gli articoli e leggeteveli

Clown
28 maggio 2024 08:36 Thelonious
Tadej fa un gesto che verrà ricordato a lungo (la borraccia al ragazzino) e questo parla di clown. Assurdo. Il rispetto per chi aspetta ore sulle strade per vedere il passaggio del Giro è fondamentale (a parte qualche maleducato) caro Gatti, sia da parte dei corridori che da parte dei giornalisti.

Teddy
28 maggio 2024 19:44 Giannisc
Il soprannome Teddy mi ricorda un orsacchiotto, veramente orribile, per il resto condivido, no Pogi no party.

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