I VOTI DI STAGI. JOKER OGGI VOLA COME BATMAN, ATTENTI AGLI INDIZI SU STEINHAUSER

I VOTI DEL DIRETTORE | 24/05/2024 | 18:30
di Pier Augusto Stagi

Andrea VENDRAME. 10 e lode. Si fa chiamare Joker, perché da sempre il suo film culto e di riferimento è Batman, il personaggio nato nel lontano 1939 dalla fantasia di Bob Kane e Bill Finger. Batman e Joker, il bene e il male. L’eroe e l’anti-eroe, il bianco e il nero, e in questo caso è una pura coincidenza che sia anche un inguaribile juventino. Il 7 aprile 2016 viene travolto da una Seat Altea XL che gli taglia letteralmente la strada e lo segna profondamente nel fisico e nell’anima. Si guarda allo specchio e si rivede Joker, con quella cicatrice che segna profondamente il suo viso: 60 punti esterni e 50 interni. Anni di sofferenza e sgomento, segni che restano sul suo volto e nella sua testa. Riprende il suo cammino, con la solita volontà, con quel suo modo di essere tranquillo e spericolato, bianco e nero, eroe e antieroe: oggi Joker è Batman.


Pelayo SANCHEZ. 7. Corsa d’avanguardia, per il 24enne spagnolo che coglie il posto d’onore. Corsa senza esclusione di colpi, anche se il colpo lo fa quello davanti a lui.


Georg STEINHAUSER. 7,5. Un indizio è un indizio, due indizi possono essere una coincidenza, tre indizi sono una prova: questo ragazzo ha stoffa e talento. Studia da campione, o forse lo è già.

Jhonatan NARVAEZ. 6,5. È stato prima maglia rosa di questo Giro, l’unico ad aver in parte guastato la festa di Tadej Pogacar (ma se poi passerà dalla sua parte per festeggiare dal prossimo anno? Ah, saperlo…), oggi torna all’attacco con altri tre compagni di avventura, tutti vincitori di tappa in questa edizione di “corsa rosa”: Georg Steinhauser (EF Education - EasyPost), Pelayo Sánchez (Movistar Team) e Julian Alaphilippe (Soudal Quick-Step). Sono tutti uomini vincenti, ma oggi perdono.

Luke PLAPP. 6,5. Tanta fatica per il ragazzo australiano della Jayco AlUla. Tanta voglia di fare, ma alla fine finiscono anche le gambe. Dopo quasi tre settimane e dopo una tappa come questa corsa ad oltre 40 di media, ci sta.

Simone VELASCO. 6,5. Il 28enne campione d’Italia porta nel vivo della competizione il tricolore. Onora il Giro, onora il ciclismo italiano: onore a Velasco.

Julian ALAPHILIPPE. 6. Fa il diavolo a quattro, ha voglia di spaccare il mondo, lo si capisce sin dal mattino, sin dal raduno di partenza. Ha personalità ed esperienza, storia e carisma: forse oggi ha un po’ meno di gambe. Vabbé, evviva Lou Lou, sempre!

Manuele TAROZZI. 6. Il ragazzo della VF Group Bardiani CSF Faizané si porta in albergo il traguardo dell’Intergiro precedendo Pelayo Sánchez (Movistar Team). Il ragazzo faentino decide di fare la corsa, di farsi vedere, di onorarla: lo fa.

Mattia BAIS. 6. Il ragazzo della Polti Kometa non porta a spasso la bicicletta, ma aggredisce la tappa con decisione. Entra nella fuga di giornata, e si porta a casa un onorevole dodicesimo posto.

Alessandro DE MARCHI. 6. Arriva 14° a bandiera del Friuli spiegata, lui che è simbolo e vessillo di una terra, di una comunità, di una regione ruvida, gentile e accogliente. Gente tosta i furlani, orgogliosi e mai domi, proprio come il rosso di Buja, che sventola i vessilli, simboli di cui lui è simbolo.

Tadej POGACAR. 7. Fora una gomma quando al traguardo mancano una sessantina di chilometri. È il momento più elettrizzante della sua tappa: si diverte a rientrare in gruppo, accelerando un po’. Solo un po’, quanto basta. Rischia di finire per le terre quando scivola nel finale Geraint Thomas e lo evita per un niente. Dopo aver dimostrato di essere tatticamente volpe, oggi è anche veloce, come un gatto.

Geraint THOMAS. 5. Corridore esperto, navigato, che sa come si fa, ma oggi intento a controllare cosa avviene alle sue spalle, non si accorge cosa succede davanti e tocca la ruota posteriore di Tiberi. Bum, per terra: un po’ pollo.
 

Copyright © TBW
COMMENTI
Ah
24 maggio 2024 19:50 Albertone
Adesso si contano anche i dodicesimi posti. Comunque Thomas, se cade, non e' di certo pollo.Visto che mi risulta che viaggiano tutti attaccati. E oggi pioveva. Comunque va bene

Bravissimo Andrea
24 maggio 2024 19:57 CarloBike
Vince alla grande, con un'azione da manuale. Caro Stagi, se gli ex pro hanno "criticato" Pogacar, a tanti gli si e' dato l'appellativo di "ganassa". Thomas cade, pollo. Gatti se non ce l'ha con i "beccamorti" e' in polemica con la Rai etc etc. Non penso che siete in posizione per giudicare nessuno. Queste polemiche continue sono fastidiose.

Alaphilppe, un esempio da imitare.
24 maggio 2024 20:05 ghorio
I corridori che aspirano al podio dietro lo sloveno o, meglio, quelli della Top ten dovrebbero imitare il corridore francese per entrare nelle fughe e segnalare che esistono. Il ciclismo, quello vero, è questo. Vediamo domani cosa succederà, ma sinceramente non prvedo grandi scossoni.

Voti no
24 maggio 2024 20:45 Cicorececconi
Andrea merita 10, ma Sanchez ha fatto una gara buonissima. Come puo' prendere 7, rispetto a gente che continuate a nominare ma che, alla fine della fiera, non fanno nessun risultato ? Mi pare sia strano

Xghorio
24 maggio 2024 21:48 italia
I top ten non attaccano per un semplice motivo: potrebbero andare fuori giri e rischiare il piazzamento: quando vai ha rinnovare il contratto aver fatto 4 o 9 comporta una differenza di centinaia di migliaia di euro.

E.C.
24 maggio 2024 23:36 italia
... a rinnovare ...

Pagelle
24 maggio 2024 23:38 Anbronte
Ma chissà che corsa vede il direttore, se la fuga è andata è tutto merito di Lou Lou che ha tirato come un matto con gli altri sempre a ruota e facevano finta di tirare.

Velasco
25 maggio 2024 00:16 pickett
La maglia tricolore + modesta,sbiadita e insignificante della storia del ciclismo.Pessimo Giro,certamente non riscattato da un inserimento nel terzo gruppetto in una tappa di transizione.Per fortuna tra un mese la maglia tricolore andrà su spalle + degne,si spera.

Bais
25 maggio 2024 13:51 Arrivo1991
Si,non porta a spasso la bici. Ma non fa nemmeno risultati

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lorenzo Fortunato è uno dei corridori italiani che hanno maggiori ambizioni in questa Vuelta: il bolognese della XdS Astana mette nel mirino le tappe e, chissà, magari anche la maglia a pois. Vi proponiamo la breve intervista realizzata per noi...


Mattia Gaffuri è un esordiente speciale: prima stagione da professionista a 27 anni e primo grande giro della sua carriera. Abbiamo incontrato a Monaco il corridore comasco della Picnic PostNL per scoprire i suoi sogni e le sue ambizioni.


A fine stagione appenderà la bicicletta al chiodo dopo quasi un ventennio da ciclista professionista, ma Nairo Quintana non abbandonerà il mondo del pedale.  Il colombiano, che a febbraio compirà trentasette anni, sta lavorando alla creazione di un team che...


Chiamiamolo il chilometro Egan Bernal. La frazione conclusiva del Tour de l’Avenir, mercoledì 26, da Strambino a Ceresole Reale (Lago Serrù), transiterà anche a Buasca, frazione di San Colombano, località che ha ospitato un giovanissimo Egan Bernal. E’ qui che...


Sarà Monaco, una delle località più esclusive del mondo, ad ospitare per la prima volta nella sua storia la Grande Partenza della Vuelta España: sulle strade che ospitano il Gran Premio di Formula 1 più famoso di tutti, davanti al...


Dopo il passaggio immediato di Jakobsen alla Visma Lease a Bike e le partenze già certe di Bittner e van Uden, anche  Nils Eekhoff starebbe preparando le valigie per lasciare il Team Picnic PostNL. Cresciuto ciclisticamente tra le file della...


Con la partenza della Vuelta di Spagna 2026, i riflettori del grande ciclismo tornano ad accendersi su Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno cercherà di vincere il settimo Grande Giro in carriera dopo i 5 trionfi messi a segno al Tour...


A pochi mesi dal suo ingresso in squadra, il colombiano Fernando Gaviria (La Ceja, 1994) e la Caja Rural-Seguros RGA hanno concordato di prolungare la loro collaborazione per un'altra stagione, formalizzando così il solido rapporto tra le due parti e...


Gravity Media Italy sarà protagonista della produzione televisiva dei Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole-Trentino, in programma dal 26 al 30 agosto a Daolasa di Commezzadura (Val di Sole), l’appuntamento più importante e prestigioso della...


Tutto è pronto a Rovescala, nell’Oltrepò Pavese, per l’attesa e sicuramente spettacolare competizione internazionale Elite e Under 23. La gara è in programma domenica sulla distanza di 164, 4 km su un circuito diverso rispetto alle edizioni precedenti. Verrà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra