CLASSIFICA, FUGHE, VOLATE: UN TEAM POLTI KOMETA "VERSATILE" PER IL GIRO

GIRO D'ITALIA | 01/05/2024 | 11:22
di Comunicato Stampa

Arriva il mese di maggio, arriva il Giro d’Italia. La gara che il Team Polti Kometa ha preparato con cura e dedizione. Per la quale ha concentrato tutte le sue forze. In cui vuole brillare e far emozionare gli appassionati. Per la quarta stagione consecutiva, dal 2021, la struttura Professional della Fondazione Alberto Contador sarà alla partenza della corsa rosa.


Per affrontare una durezza abilmente diffusa lungo il percorso, la Polti Kometa schiera una formazione versatile: l’uomo classifica Matteo Fabbro, lo scalatore Davide Piganzoli, lo sprinter Giovanni Lonardi, i fratelli Davide e Mattia Bais per fughe e profili mossi, così come capitan Mirco Maestri e il valoroso duo formato da Andrea Pietrobon e Fran Muñoz che saranno di gran supporto collettivo e potranno giocarsi le proprie chance quando si presenterà l’occasione. Tre di loro (Piganzoli, Pietrobon, Muñoz) provengono della Fundación in quanto, in momenti diversi della loro carriera, sono stati promossi in prima squadra dalla Under 23: una trafila interna che ha permesso loro di approdare al professionismo e li porterà sabato a esordire in un grande giro.


Il percorso di questa edizione numero 107 inizierà a Venaria Reale con una tappa spettacolare verso Torino, durante la quale si scaleranno Superga e Colle Maddalena. Per completare il weekend della grande partenza, la seconda frazione si concluderà al santuario di Oropa. Seguono poi quattro giornate tra fughe e sprint, prima della temibile cronometro di 40 chilometri da Foligno a Perugia, il primo arrivo in salita a Prati di Tivo e i 214 chilometri fino a Napoli.

Nella seconda settimana, subito altro epilogo all’insù sulla Bocca della Selva e poi tre occasioni per attaccanti e ruote veloci sull’Adriatico. Dopodiché la seconda crono: 31,2 chilometri sul lago di Garda. Infine i 222 km e 5400 metri di dislivello oltre i duemila d’altitudine a Livigno, con tanto di scalata del Mortirolo dal versante più complicato.

Rimane la decisiva settimana alpina. Lo Stelvio come Cima Coppi, gli arrivi in Val Gardena e i passi Brocon, Sella e Rolle. Piattone interlocutorio in Veneto prima dei su e giù di Sappada e l’ultimo tappone col doppio Monte Grappa. Gran finale nella Città Eterna, con la passerella di Roma.

Il direttore generale della squadra Fran Contador esprime la soddisfazione per questa quarta partecipazione consecutiva: “Essere alla partenza del Giro è tutto per noi, è un coronamento che ci chiama alla responsabilità d’interpretare la gara nel modo giusto, mettere in luce i nostri sponsor e conquistare risultati rilevanti. Abbiamo ormai acquisito notevole esperienza e affrontiamo le tre settimane con lucidità e determinazione massime. Saremo in grado di disimpegnarci su tutti i terreni e questo inizio stagione ci garantisce che possiamo essere protagonisti insieme ai migliori.”

“Quando si parla di Giro d’Italia, si parla della gara dell’anno – gli fa eco lo sport manager Ivan Basso -. Iniziamo a pensarci già in inverno per meritarci l’invito e poi comincia l’avvicinamento. Stiamo fornendo prestazioni convincenti, inserendoci sempre nel confronto diretto con squadre World Tour, e ci presentiamo con un gruppo di ragazzi prontissimi: abbiamo individualità che coprono ogni tipo di caratteristiche ed età. Tanti hanno già corso il Giro e qualcuno sarà al debutto, un mix che ci permette di disputare la competizione con degli obiettivi precisi: non ci basta il generico far bene, vogliamo correre in maniera ordinata, conquistare la terza tappa in quattro anni, lottare per i Gran Premi della Montagna e centrare la top-10 in classifica generale.”

In ammiraglia ci saranno i direttori sportivi Stefano Zanatta e Jesus Hernandez: “Arriviamo bene a questo momento clou della stagione – spiega Zanatta – e siamo pronti a onorare al meglio uno dei palcoscenici più prestigiosi al mondo. Lo affronteremo con la mentalità ambiziosa che ci ha portato a vincere due tappe in tre anni, gli otto atleti che avremo al via sono nelle condizioni fisiche e mentali ideali per provare a sfruttare le diverse opportunità che si potranno cogliere. Sarà una corsa molto impegnativa sin dall’inizio, per questo portiamo tanti uomini forti in salita a partire da Fabbro e Piganzoli. Ma senza trascurare le volate, per le quali ci affidiamo a Lonardi.”

Lead-out per il velocista e guida a tutto tondo per i compagni, Mirco Maestri afferma: “Sarà il mio settimo Giro d’Italia, il terzo di fila con questa squadra, ma lo vivo sempre come fosse il primo e provo l’emozione di chi si trova a disputare la corsa che sognava da bambino. Ci siamo preparati molto bene e nelle gare di avvicinamento abbiamo corso in maniera sempre più solida e compatta, aspetto fondamentale in un grande giro tanto quanto la buona forma. Conosciamo altrettanto bene la difficoltà dell’impegno, ma abbiamo l’obiettivo di vincere almeno una tappa e tenere una discreta generale.”

Infine le parole di Davide Bais, che nelle Asturie è tornato a pieno regime dopo la caduta del Tour of the Alps e l’anno scorso fece sognare tutti con la vittoria di Campo Imperatore e la maglia azzurra indossata per metà Giro: “Essere parte di questo magnifico evento è sempre un onore che mi rende felice e motiva sia me che i compagni. Il mio approccio sarà lo stesso dell’anno scorso, lottare per la classifica scalatori e chissà di non trovare un’altra fuga giusta…”

Copyright © TBW
COMMENTI
Ah,Fabbro...
1 maggio 2024 15:50 pickett
Leggendo il titolo,pensavo ci si riferisse,con molto ottimismo,a Piganzoli.Invece no,dovrebbero fare classifica addirittura con Fabbro,che in tutta la sua mediocre carriera,in salita, é riuscito a stare con i migliori un'unica volta,alla Tirreno,tre o quattro anni fa.Poi é sparito.Mah...

@ pickett
1 maggio 2024 18:02 Carbonio67
Strano ti abbiano pubblicato. A giorni vediamo cosa fanno.

contenti voi
1 maggio 2024 21:21 maxlrose
vedo che gia state iniziando a gufarci contro ...
si chiami Eolo o Polti,quando vi fissate su una cosa ...
peccato non ci sia piu Fortunato,mancherà il bersaglio numero 1,a parte Basso,ovviamente....

w l'Italia...,anche quella dei miseri nell'animo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Situazione molto triste. Questo è ciò che accade quando il governo non viene eletto da coloro che dovrebbe rappresentare e proteggere»: le parole di Jonathan Vaughters, general manager della EF Education Easypost danno una fotografia netta e chiara di quanto...


Sarà la suggestiva cornice del borgo di Castelsardo ad accogliere, il prossimo 25 febbraio, la partenza del Giro della Sardegna, che si concluderà il 1° marzo a Olbia dopo cinque tappe. L’evento, organizzato dal GS Emilia, rappresenta la prima prova...


Da Nyamata a Huye, seconda frazione del Tour du Rwanda che è riservata ancora alle ruote veloci. Cambia il vincitore, ma non la squadra che trionfa, con acuto di Pau Marti, chesubentra al comando della generale al compagno di colori...


Jonas Vingegaard sarà di nuovo al via della Parigi-Nizza (8-15 marzo). In un post pubblicato sui social, la sua squadra, la Visma-Lease a bike, ha confermato la partecipazione del danese all'84a edizione della Race to the Sun. «Sono entusiasta di...


30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro. Questo è il titolo del prossimo convegno del Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona (Varese) che quest'anno festeggia 30 anni di attività con una...


Non sono buone notizie quelle emerse dagli accertamenti a cui Warren Barguil si è sottoposto in queste ore in seguito alla caduta che ha posto prematuramente fine al suo Tour des Alpes-Maritimes. Al trentaquatrenne transalpino, ieri al terzo impegno...


Sette giorni dopo Santa Vall by the Traka che, nei dintorni di Girona, ha dato il la al programma 2026 delle Gravel Earth Series, anche le Gravelking UCI Gravel World Series hanno fatto tappa in Spagna per il primo...


La gamma Proxim di Prologo, quella che per intenderci è dedicata alle e-bike,  accoglie oggi Altius, la nuova sella confortevole e dal profilo innovativo che garantisce un supporto sempre ideale su ogni terreno. La sua versatilità e il comfort che...


Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...


Con il tris calato da Jonathan Milan sul traguardo di  Abu Dhabi Breakwater e Isaac del Toro primo davanti ad Antonio Tiberi nella classifica generale a tempo, ieri è calato il sipario sull’UAE Tour 2026. Di bici e competizioni ciclistiche...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024