LIEGI-BASTOGNE-LIEGI 2024. ALTRO, MERAVIGLIOSO, SHOW DI POGAČAR! ANCHE VAN DER POEL SUL PODIO

PROFESSIONISTI | 21/04/2024 | 16:15
di Carlo Malvestio

35 km di assolo da aggiungere alla lista delle sue cavalcate solitarie e Tadej Pogačar vince la Liegi-Bastogne-Liegi 2024. Scattato su La Redoute, lo sloveno della UAE Team Emirates ha fatto da subito la differenza, costringendo gli avversari ad accontentarsi, per l'ennesima volta, di giocarsi un piazzamento sul podio. Dopo una grande bagarre, Romain Bardet (dsm-firmenich PostNL) riesce a liberarsi di tutti gli avversari e portarsi a casa il secondo posto, mentre il terzo, deciso da una volata ristretta a una ventina di corridori, è di Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck), bravo a concludere al meglio una corsa di sofferenza, vissuta sempre all'inseguimento. 


Una vittoria sentita per Tadej, la seconda alla Liegi dopo quella del 2021, che aveva voglia di mettersi alle spalle i brutti ricordi degli ultimi due anni, caratterizzati prima dalla rinuncia del 2022 a causa della morte della mamma della fidanzata Urska Zigart (alla quale ha dedicato il successo) e poi dalla caduta e la frattura del polso del 2023.


LA CORSA - Freddo e pioggia a Liegi, ma stavolta i corridori sono preparati e subito dopo il via vanno via 9 corridori: Gil Gelders (Soudal-QuickStep), Rémy Rochas (Groupama-FDJ), Enzo Leijnse (dsm-firmenich PostNL), Christian Scaroni (Astana Qazaqstan), Lilian Calmejane (Intermarché-Wanty), Ivan Romeo (Movistar), Fabien Doubey, Paul Ourselin (TotalEnergies) e Loïc Vliegen (Bingoal WB), che arrivano a guadagnare fino a 3'30" sul gruppo.

Dopo essersi lasciati alle spalle Bastogne, la gara si infiamma un po' all'improvviso a poco meno di 100 km, con l'inizio delle côtes, quando un'innocua caduta a centro gruppo ma in una strada molto stretta costringe quasi un centinaio di corridori a mettere piede a terra e a perdere diversi secondi. Tra questi alcuni pesci grossi come Van der Poel, Tom Pidcock (Ineos Grenadiers), Pello Bilbao, Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Simon Yates (Jayco AlUla), Romain Gregoire (Groupama-FDJ) e Mauri Vansevenant (Soudal-QuickStep), con UAE e Israel che davanti spingono forte e non aspettano.

Il gap degli attardati sale fino a 1'30" e, mentre tutti i fuggitivi vengono ripresi, il gruppo continua nella sua andatura, dando l'impressione di voler tagliare fuori quelli rimasti indietro. A 70 km dall'arrivo, però, torna la quiete e Van der Poel e tutti gli altri riprendono le ruote del gruppo dopo un inseguimento di quasi 30 km.

La UAE conduce il gruppo fino a La Redoute dove, come da programma, scatta Pogačar. L'unico che prova a resistergli è Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), che però fa un fuorigiri importante e rimbalza inevitabilmente indietro. Lo sloveno guadagna rapidamente 40", mentre dietro si crea un drappello di una ventina di atleti che, senza accordo, va avanti a scatti e controscatti. Mentre Tadej si invola imperioso verso Liegi, Bardet, Healy, Gregoire e Cosnefroy riescono ad anticipare l'approccio alla Côte de la Roche-aux-Faucons, dove Bardet stacca tutti mettendo le basi per portarsi a casa il secondo posto.

Alle sue spalle la situazione si rimescola, rientrano diversi atleti - tra i quali un sofferente ma mai domo Van der Poel - che arrivano a giocarsi l'ultimo posto sul podio in volata. L'olandese fa valere tutta la sua potenza e si porta a casa un insperato 3° posto, da aggiungere alla sua collezione di podi in una Monumento. Due minuti prima era arrivato un ingiocabile Tadej Pogačar.

per rileggere il racconto in diretta dell'intera corsa CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) in 6h13'48"
2. Romain Bardet (dsm-firmenich PostNL) +1'39"
3. Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) +2'02"
4. Maxim Van Gils (Lotto Dstny) s.t.
5. Aurélien Paret-Peintre (Decathlon AG2R La Mondiale) s.t.
6. Mauri Vansevenant (Soudal-QuickStep) s.t.
7. Valentin Madouas (Groupama-FDJ) s.t.
8. Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan) s.t.
9. Pello Bilbao (Bahrain Victorious) s.t.
10. Tom Pidcock (Ineos Grenadiers) s.t.

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COMMENTI
Pogacar:
21 aprile 2024 16:41 Bicio2702
IL MIGLIORE

Fuori categoria
21 aprile 2024 17:13 Arrivo1991
Ha fatto un numero impressionante. A parte l'insistenza di Healy, gli altri li ho visti subito arrendersi. Occorre un cambio di mentalita',almeno provarci a far qualcosa. Ovviamente poi, parlano le gambe

infatti, era triste
21 aprile 2024 17:14 maria2022
non capivo perché era cosi triste all'arrivo, non sapevo della morte della mamma di Urzka. Oltre a Tadej, grande Bardet, un gran secondo posto e super meritorio Mathieu, in un percorso poco adeguato a lui.

Bardet
21 aprile 2024 17:14 Arrivo1991
Oltre ad Healy, mi sono scordato di Bardet che era partito prima. Comunque, non cambia la sostanza.

Considerazioni
21 aprile 2024 17:14 fransoli
Magari mi sbaglio ma pogacar mi pare piu forte dello scorso anno... Ammetto di aver sbagliato su bardet che conquista invece un gran secondo posto... Non mi è piaciuto per niente l'atteggiamento della isreal che si è messa a tirare alla morte dopo lo la caduta, la cosa sarebbe stata ancora accettabile se fossero già stati davanti a tirare ma così no, ben gli sta che non hanno messo nessuno nei 10

@ Fransoli
21 aprile 2024 17:26 Arrivo1991
La Israel ha corso male e con la furbizia ( mal applicata ) di sfruttare le disgrazie sportive degli altri. Han fatto una magra figura

Van der Poel
21 aprile 2024 18:16 noodles
Il futuro magari mi smentirà...ma ad oggi non capisco proprio come si potesse mettere vdp fra i favoriti. La Liegi è una corsa vera, severissima , se affrontata di petto. Non è mai stato un papabile nemmeno il primo Sagan, che in salita andava più forte di Mathieu. Tutto questo senza sminuire il campione che è. Un applauso a Bardet e grande felicità nel rivedere piano piano bernal nel ciclismo che conta.

Inarrivabile
21 aprile 2024 18:22 titanium79
E' partito dove tanti lo aspettavano e nonostante questo ha fatto cio' che voleva. Spettacolare ! Dietro, anche quando erano a 20", sembravano gia' arresi ( tolti Bardet, Healy,Gregoire,Cosnefroy) e consapevoli di lottare solo per il podio. Van Gils, lo vedrei bene in una squadra che lo supporta meglio. Ha nelle corde grandi cose. Da seguire

Pogacar
21 aprile 2024 18:44 Albertone
Ho avuto l'impressione che oggi corresse in un gruppo che attendeva solo di vederlo partire. Bene per lui, bene per lo spettacolo

Altro sport
21 aprile 2024 18:56 Angliru
Ha fatto un'altro sport oggi, al pari di Mvdp al Fiandre e alla Roubaix. Decisamente fuori portata per tutti oggi. Pensavo Carapaz fosse in grado di tenere il passo, ma sbagliavo.

Sarebbe interessante
21 aprile 2024 19:03 Angliru
Avere notizie del corridore Movistar,che da solo e' andato contro un paletto. O aspettiamo la solita polemica dell'ostacolo ( visto e schivato da tutti, tranne lui ) ? Perche' ultimamente viene comodo dar la colpa alla strada e agli organizzatori...

troppo prevedibile
21 aprile 2024 20:00 rufus
Andro' controcorrente ma mi sono sembrati tutti un po' troppo arrendevoli, tutti sapevano che sarebbe partito sulla Redoute e hanno puntualmente aspettato che cio' accadesse. Bisognava cercare di anticipare, perche' quando parte non lo prendi piu'. Ma naturalmente bisogna fare i conti con le energie rimaste, che evidentemente non erano molte.

Israel
21 aprile 2024 20:02 Frank46
Tutti dicono della Israel ma guardate che anche la UAE ha messo da subito un uomo a tirare assieme a loro.

@ rufus
21 aprile 2024 20:07 CarloBike
Mi stessa impressione, e hai espresso benissimo prima di me cio' che volevo scrivere. Vedere Carapaz provare a resistere per poi rimbalzare dopo 300 mt e' l'emblema della confusione. Con questo, nulla da togliere a Tadej Pogacar. Campione unico e sempre a dar battaglia

Liegi
21 aprile 2024 22:16 Panassa
Non l'ho vista ma domani mi guarderò gli ultimi 40 km su eurosport. Beh su pogacar cosa si può ancora dire se non che non che è un fenomeno

Pogacar
21 aprile 2024 22:18 Panassa
Ho fatto un po di casino nel commentare. Vabbè pogacar è un fenomeno mi sa che è uno di quei corridori che ne nascono uno ogni 30 anni

Fuori tiro
21 aprile 2024 23:11 ghisallo34
Oggi era inarrivabile, a meno di non corrergli contro in moto

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