AL TOUR OF THE ALPS LA MISSIONE SICUREZZA NON SI FERMA MAI

PROFESSIONISTI | 12/04/2024 | 11:59

Se c’è un argomento all’ordine del giorno ad ogni latitudine del ciclismo mondiale, è senza dubbio quello della sicurezza in gara. L’inizio della stagione 2024 ha evidenziato infatti un numero di incidenti in corsa senza precedenti: cadute che hanno lasciato il segno anche su alcuni dei più grandi nomi del ciclismo mondiale, e che mettono alle corde le rispettive squadre, costrette spesso a rivedere le proprie scelte tecniche di breve e lungo periodo.


In programma dal 15 al 19, il Tour of the Alps arriva quindi in un momento particolarmente delicato, non solo perché alle porte del primo Grande Giro dell’anno, ma anche perché sulla scia di un ultimo mese ricco di episodi di corsa con serie conseguenze. Quella della sicurezza è, tuttavia, una missione che il GS Alto Garda, società organizzatrice del Tour of the Alps, ha intrapreso con convinzione e responsabilità già da molte edizioni, riuscendo ogni anno ad elevare ulteriormente l’asticella e gli standard a tutela degli atleti in gara.


I responsabili tecnici del Tour of the Alps lavorano sui percorsi dell’Euregio praticamente tutto l’anno, con un monitoraggio costante e periodico delle strade che accoglieranno la carovana. L’ultima ricognizione è storia di una settimana fa, proprio a ridosso della 47.sima edizione in ormai alle porte.

Un lavoro intenso e stratificato, il cui risultato non è solo la presa in carico e la soluzione - in sinergia con le autorità locali e i comitati di tappa - di tutte le criticità ovviabili, a cominciare da situazioni di fondo stradale, ostacoli e arredamento urbano, ma anche la mappatura dei passaggi più delicati e tecnici, i cosiddetti hotspot, riportati in una guida tecnica ogni anno più dettagliata – quest’anno arricchita anche da contributi video fruibili via QR code – apprezzata sia dalle squadre che dagli ufficiali di gara.

Nelle giornate di gara, il Safety Team del Tour of the Alps opera in due diversi nuclei: il primo anticipa la corsa di circa un’ora, posizionando i dispositivi di protezione sui punti monitorati e mappati del percorso e su eventuali emergenze del momento dovute al meteo. Al secondo team, posizionato in coda alla carovana, spetta invece il compito di rimuovere le protezioni al transito del veicolo di fine corsa, ripristinando la situazione di piena normalità appena il traffico viene riaperto.

“Il ciclismo è cambiato molto nelle ultime stagioni, non solo nelle andature ma nelle stesse dinamiche di corsa,” spiega il General Manager del Tour of the Alps Maurizio Evangelista, “e proprio gli ultimi eventi dimostrano come un approccio standard al tema non sia, realisticamente, più sufficiente. Quest’anno il nostro staff tecnico ha effettuato ben sei sopralluoghi, e crediamo questo tipo di impegno sia indispensabile per garantire ad atleti e squadre che scelgono di disputare il Tour of the Alps il livello che ormai si attendono da noi.”

Oltre alle squadre operative del Safety Team, al puntuale e prezioso spiegamento di forze della Polizia Stradale, sia italiana che austriaca, e alle 30 motostaffette impegnate sui percorsi, è parte del piano sicurezza del Tour of the Alps anche il Servizio Corse di Vittoria, che con velocità e professionalità fornirà anche nel 2024 l’assistenza tecnica neutrale ai corridori.

Ben due organizzazioni di gare Internazionali UCI saranno presenti al Tour of the Alps per esaminarne organizzazione e funzionamento, sul piano della sicurezza e non soltanto: “Siamo particolarmente contenti di poter accogliere gli organizzatori del Czech Tour e del CRO Tour” spiega Evangelista. “Negli anni, il nostro team organizzativo ha sfruttato ogni occasione per capire e studiare i migliori riferimenti a livello internazionale, lavorando nel contempo per implementare soluzioni originali e innovative, che oggi sono riconosciute come parte di una nostra identità.”

Copyright © TBW
COMMENTI
Già dalla foto partiamo con il piede sbagliato.
12 aprile 2024 13:51 comodi70
È fondamentale che coloro che segnalano situazioni di pericolo non si trovino mai essi stessi in pericolo. Pertanto, l'addetto incaricato dovrebbe posizionarsi dietro l'ostacolo per effettuare la segnalazione, garantendo la propria sicurezza mentre avverte gli altri.

Solo pochi anni fa
12 aprile 2024 17:00 lupin3
Mi ricordo un finale con macchine ovunque

Alla prova pratica, vedremo
12 aprile 2024 20:26 Cicorececconi
Le cadute adesso va' di moda dire che sono aumentate. Ma per chi segue veramente il ciclismo, ne ricorda a valanghe. Inutile seguitare a segnalare questo fenomeno.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per Rachele Barbieri il 2026 sarà un anno pieno di sfide e cambiamenti. La 28enne velocista emiliana si è guadagnata sul campo la fiducia dei tecnici del Team Picnic PostNL e, nella sua terza stagione con la formazione dei Paesi...


Fine settimana tutto dedicato ai Campionati Italiani di ciclocross per l’Ale Colnago Team. Oggi e domani, domenica 11 gennaio in Brianza, il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti-Brugherio CX International, sarà valido come prova unica per l’assegnazione della maglia tricolore...


Dal 1967 URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, con l’obiettivo di offrire prodotti affidabili, innovativi e costruiti per durare nel tempo. Con questo stesso spirito è nata la nuova gamma di ruote ad alte prestazioni, disponibile da...


Dopo Giulio Pellizzari, Alessandro Pinarello è il secondo corridore del “progetto giovani” della Bardiani a fare il salto nel WorldTour. Il trevigiano di Giavera del Montello lo sapeva già da più di un anno, dal momento che con la NSN...


Sarà capitato certamente anche a voi di avere due pastiglie che non lavorano simmetricamente, oppure vi sarò senza dubbio capitato che le pastiglie si avvicinassero, accidentalmente, magari in viaggio con le ruote rimosse dalla loro sede. In tutti questi casi...


Nel 2025 Lorena Wiebes è stata devastante, 25 vittorie, un dominio praticamente totale. Spietata, inarrivabile, ma soprattutto affamata di successi e capace di traghettare con sé un’intera squadra. La fuoriclasse olandese ha vinto la Milano-Sanremo, la maglia a punti al...


Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato durante la scorsa stagione. Abbiamo potuto testarlo e conoscerlo a fondo in un lungo test condotto in più stagioni e attraverso...


Potrebbe sembrare una barzelletta, ma non lo è in una nazione in cui il ciclismo è una fede, il primo sport, l'identità di una nazione. Wout Janssen, podologo di 23 anni di Rijkevorsel, a nord-est di Anversa, vicino al confine...


Jackson Medway, 21enne in forza alla squadra di sviluppo della Tudor, si è laureato campione australiano su strada nella categoria U23 tagliando in solitaria il traguardo di Perth, alla conclusione di 135 chilometri di gara. Il vincitore, nativo di Brisbane,...


Seff Van Kerckhove, 17enne vincitore del Giro della Lunigiana 2025 e medaglia di bronzo nella cronometro mondiale di Kigali, è stato investito da un’auto mentre si allenava sulle strade di casa in Belgio. A seguito dell’incidente il giovane atleta tesserato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024