FISCO, COSI' PER SPORT. C'E' UN LIMITE ALLA RETRIBUZIONE ORARIA DEI COLLABORATORI E DEI PROFESSIONISTI SPORTIVI?

SOCIETA' | 10/04/2024 | 08:08
di Umberto Ceriani

C’è un limite alla retribuzione oraria dei collaboratori e dei professionisti sportivi? Il limite è previsto dall’art. 8 D.lgs. 36/2021, che richiama le norme introdotte dalla Riforma del Terzo Settore agli art. 8 e 16. D.lgs. 117/2017, in merito al divieto di indiretta distribuzione utili, indicando precisi massimali che hanno valore sia per i collaboratori che per i professionisti titolari di P.IVA: “Si considerano in ogni caso distribuzione indiretta di utili:


a) la corresponsione ad amministratori, sindaci e a chiunque rivesta cariche sociali di compensi individuali non proporzionati all’attività svolta, alle responsabilità assunte e alle specifiche competenze o comunque superiori a quelli previsti in enti che operano nei medesimi o analoghi settori e condizioni;


b) la corresponsione a lavoratori subordinati o autonomi di retribuzioni o compensi superiori del quaranta per cento rispetto a quelli previsti, per le medesime qualifiche, dai contratti collettivi salvo comprovate esigenze attinenti alla necessità di acquisire specifiche competenze ai fini dello svolgimento delle attività di interesse generale di cui all'articolo 5, comma 1.”

Inoltre l’art. 16 afferma che “la differenza retributiva tra lavoratori dipendenti non può essere superiore al rapporto uno a otto, da calcolarsi sulla base della retribuzione annua lorda.”

Occorre prendere a riferimento i compensi previsti dal CCNL applicabile per le mansioni; tali importi possono essere incrementati del 40% al massimo. È permesso derogare a questo limite unicamente in caso di comprovate esigenze organizzative necessarie per lo svolgimento delle attività istituzionali dell’ente, che altrimenti non potrebbero essere realizzate, come recentemente disposto dal D.L. 48/2023 (noto come Decreto Lavoro), convertito in Legge n. 85/2023 lo scorso 3 luglio, il quale ha apportato alcune modifiche agli artt. 8 e 16 D.lgs. 117/2017.

Occorre quindi stabilire quando ricorrano “le comprovate esigenze attinenti alla necessità di acquisire specifiche competenze” tenendo presente che un utile punto di riferimento è la nota ministeriale n. 2088/2020. In base all’interpretazione ministeriale il superamento del limite sarà legittimo quando le professionalità da contrattualizzare siano necessariamente funzionali all’esercizio di tali attività, sia direttamente attraverso le prestazioni da svolgersi nello specifico settore di attività, che indirettamente attraverso  prestazioni connotate dall’elevato profilo di professionalità che siano comunque necessarie, in presenza della particolare complessità del modello organizzativo dell’ente, ai fini dell’efficace coordinamento delle attività medesime, e senza le quali, pertanto, si genererebbe un pregiudizio alle attività di interesse generale. Tale rapporto di necessaria causalità dovrà essere evidenziato da adeguata documentazione, a partire dal curriculum del lavoratore e dalla relativa deliberazione assunta dal competente organo sociale, che dovrà contenere un esaustivo e logico sviluppo del percorso motivazionale alla base della costituzione del rapporto di lavoro, che dovrà essere particolarmente stringente nella rappresentazione del nesso teleologico sopra descritto, specialmente nell’ipotesi di funzionalizzazione indiretta.

In mancanza quindi delle “comprovate esigenze” richiamate dalla normativa rimane obbligatorio il rispetto del limite del 40%, rammentando che tale parametro riguarda sia i lavoratori subordinati, che gli autonomi.

Da ultimo è necessario ricordare che l’art. 91 CTS stabilisce che la violazione delle norme relative all’indiretta distribuzione utili prevede una sanzione a carico del legale rappresentante e degli organi amministrativi dai 5.000€ ai 20.000€.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ci sono giorni in cui il ciclismo smette di essere soltanto corsa e diventa misurazione quasi perfetta del limite umano. La decima tappa del Giro d’Italia 2026, la cronometro individuale di 42 chilometri da Viareggio a Massa, appartiene a questa...


L'undicesima tappa del Giro d'Italia parte da Porcari "Discrict Paper" per raggiungere Chiavari dopo aver attraversato le Cinque Terre con un percorso di 195 chilometri e un dislivello di 2.850 metri. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Regina, marchio del Gruppo Sofidel – tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico – ha conferma per il secondo anno consecutivo la sua presenza come Sponsor Ufficiale del Giro d'Italia, e presenta una serie di...


Accanto all’ALMANACCO DEL CICLISMO, nato nel 1992 e giunto alla 35a edizione, Gianni Marchesini Edizioni e Geo Edizioni presentano da quest’anno un volume mai realizzato in Italia: IL GRANDE LIBRO DEGLI ALBI D’ORO. “Un volume - come scrive nella prefazione...


Nell’epoca dei marginal gains e della tecnologia esasperata, gli “errori umani” stupiscono ma alla fine hanno un sapore quasi romantico. Se ieri Felix Gall ha corso con un casco aerodinanico ma senza visiera, tanto che alla fine sembrava più essere...


Un faro rosa nel buio di un Giro d'Italia che non sta… girando al massimo per la Lidl Trek. Anzi, per dirla con Luca Guercilena, un Giro ad oggi lontano dalla sufficienza. Come seconda intervista della puntata, l'unico team manager...


Non sorprende che Luca Raggio abbia un occhio di riguardo speciale per i piccoli interpreti dei minisprint sul traguardo di Chiavari, qualche ora prima che arrivi il Giro. Diremmo che è un compito statutario, trattandosi del (giovanissimo) presidente del comitato...


L’onda lunga dell’impresa di Filippo Ganna si riverbera anche sulla carta di giornale e sulle sue articolazioni mediatiche. Della serie: quanto fa bene al ciclismo avere un italiano nei panni del trionfatore? Top Ganna, al “Top di Ganna” per riferirci...


La cronometro di ieri ha confermato ciò che molti si aspettavano: quando il percorso è veloce e privo di grandi difficoltà altimetriche, il grande favorito resta Filippo Ganna. Il campione italiano ha dominato la prova contro il tempo con una...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. Sono loro i più umani e i più umili....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024