ASPETTANDO IL GIRO. LIVIGNO CON RCS SPORT NEI LUOGHI SACRI DEL CICLISMO PER LE GRANDI CLASSICHE

NEWS | 19/03/2024 | 08:06

Una vera e propria comunione d’intenti, che si realizza anche nella grande attesa che si respira in paese per il ritorno del Giro d’Italia, a maggio, e nel supporto attivo nei confronti del grande ciclismo internazionale, come testimoniato dalla scelta di essere partner delle grandi classiche RCS Sport. Una gradita conferma dopo la partnership dello scorso anno, e un modo virtuoso per promuovere Livigno e il ciclismo insieme, due facce della stessa medaglia, per un percorso che vuole premiare l’eccellenza e lo sport, da sempre driver del nostro lavoro.


Il mondo dello sport è capace di grandi imprese collettive, perché sa riassumere la storia e la passione di tanti dentro lo stesso orizzonte, con semplicità e trasporto, come in un racconto scritto bene. Ci sono eventi che “basta il nome”, gare con un bagaglio storico e sportivo indimenticabile, che ciclicamente ritorna, sempre più ricco di aneddoti e dettagli, anno dopo anno, traguardo dopo traguardo. Ci sono appuntamenti che fermano un Paese, se non l’intera scena internazionale. E ci sono appuntamenti in grado di far sognare non soltanto “grandi e piccini”, come si diceva un tempo, ma anche i loro primi protagonisti, gli atleti, i corridori. Uomini di ferro, che investono tutto, fisicamente ed emotivamente, per scrivere il proprio nome nell’albo d’oro dei giganti.


Il Lombardia e la Milano Sanremo, per esempio, pietre miliari di cent’anni abbondanti di ciclismo e di sport. Ma anche le Strade Bianche, la Tirreno-Adriatico, la Milano Torino e il Gran Piemonte: la carriera di tanti campioni del presente, del passato e del futuro ruota intorno a questi percorsi antichi, disegnati all’inizio della modernità, e ancora oggi motivo di meraviglia, di stupore e di emozione. La primavera del ciclismo è sempre un abbraccio alla sua comunità, con la narrativa delle edizioni passate che si mescola alle ambizioni dei fuoriclasse del presente, quelli che si sfidano collezionando classiche. E Livigno si rivede pienamente in questi valori, tanto quelli di competizione e sfida a se stessi, quanto quelli di valorizzazione del passato e di costruzione di un’identità collettiva attraverso lo sport.

A Livigno, il ciclismo è un affare quotidiano quanto lo sono il freestyle o lo sci di fondo, il nuoto e lo snowboard: un rapporto di lunghissima data, che ha fatto del Piccolo Tibet un punto di riferimento per tutta la comunità internazionale. Sono innumerevoli le squadre e le federazioni che scelgono la località per preparare i grandi Giri estivi, oppure le spedizioni Olimpiche, tra cui, per fare un esempio particolarmente caro a tutti in paese, quella azzurra, che con il portabandiera Elia Viviani in testa, ha sempre considerato Livigno come una seconda casa. Ed è impossibile elencare tutti i campioni delle due ruote che hanno fatto chilometri sulle strade che circondano la località, attratti dai benefici dell’altitude training, dalla qualità delle infrastrutture, dall’identità sportiva della popolazione e dalla sua accoglienza.

 

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