GIOIA PHILIPSEN. «LA GIORNATA PERFETTA, SOGNO REALIZZATO ANCHE GRAZIE A MATHIEU». VIDEO

PROFESSIONISTI | 16/03/2024 | 17:50
di Francesca Monzone

A sorpresa la vittoria della Milano-Sanremo si è giocata in volata e quella battaglia tanto attesa sul Poggio non ha proiettato verso il successo né Pogacar né Van der Poel. Jasper Philipsen, 26 anni è il terzo belga a vincere la Sanremo negli ultimi 10 anni, prima di lui c’erano stati Stuyven nel 2021 e Van Aert nel 2020. Il fiammingo sapeva di avere le gambe giuste per vincere la corsa e, dopo aver resistito prima sulla Cipressa e poi sul Poggio, ha lottato in una finale pazzesco e sul rettilineo di Via Roma ha lasciato esplodere tutta la sua potenza. 


«Avevo buone gambe e ci credevo – ha detto il belga dopo il traguardo – E’ incredibile quello che è successo, devo proprio ammetterlo». Per Philipsen che in carriera ha un totale di  44 vittorie, quella di oggi è la prima Classica Monumento e l’ha conquistata dimostrando di essere il più potente in un finale dove c’erano tutti i corridori più forti del mondo.


«Avevo sognato questa vittoria: questa potrebbe essere una delle poche Classiche Monumento che posso vincere nella mia carriera». La vittoria di Philipsen è arrivata anche grazie al suo compagno di squadra Mathieu van der Poel, che alla vigilia della corsa era il grande favorito per la vittoria insieme a Tadej Pogacar. L’olandese però, quando ha capito che Philipsen aveva le gambe giuste per vincere in volata, lo ha aiutato a posizionarsi bene nel finale.

«Sono orgoglioso anche di quello che ha fatto Mathieu. Questa giornata è stata perfetta, anche grazie a Mathieu van der Poel e senza di lui tutto questo non sarebbe stato possibile. E’ stato veramente un grande lavoro di squadra. È meraviglioso che siamo riusciti ad ottenere questo risultato lavorando tutti insieme, è un successo di tutta la squadra».

Fare uno sprint dopo quasi 300 chilometri di gara non è mai facile e oggi è stato battuto anche il record della Sanremo più veloce di Gianni Bugno del 1990, con una media della corsa di 46,113 chilometri all'ora. «Mi sentivo abbastanza bene e avevo la sensazione che questa potesse essere la mia giornata. Avevo già buone gambe alla partenza e ci ho creduto. Sul Poggio poi anche i favoriti si sono guardati un po', ma sono riuscito a rientrare e Mathieu era lì ad aiutarmi. Devo ringraziarlo davvero per quello che ha fatto. Avevo fatto presente che avevo buone gambe, ma sapevo che non avrei potuto rispondere
ad un'accelerazione  da parte di Tadej Pogacar, ma per fortuna si sono guardati un po'. Poi noi due abbiamo avuto una buona occasione e mi ha fatto mettere in una posizione di lusso.Non mi era rimasta molta forza per lo sprint ma ci sono riuscito. La vittoria in una Classica  Monumento è la realizzazione di un sogno. Queste sono le gare per le quali ci sacrifichi amo ogni giorno».

Giocarsi la vittoria di una Classica in uno sprint non è mai facile e oltre a Philipsen c’erano altri velocisti veramente straordinari. «Nel finale temevo soprattutto Mads Pedersen e sono rimasto un po' sorpreso da quello che ha fatto Michael Matthews. Uno sprint dopo quasi 300 chilometri, è sicuramente diverso. Ma fortunatamente avevo ancora 5 centimetri nelle gambe per battere gli altri».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla olandese la Liegi-Bastogne-Liegi Under 23: ad imporsi è stato infatti Daan Dijkman della UAE Team Emirates Gen-Z. Sulle salite delle ASrdenne si è formato un gruppetto forte di una trentina di unità che Dijkman ha regolato in volata precedendo Ward e...


La Volta Castelló, prova di Coppa delle Nazioni per juniores, si chiude con un prestigioso secondo posto nella classifica generale per l’azzurro Patrik Pezzo Rosola. Il giovane veronese, figlio d’arte, ha completato la sua trasferta spagnola con un’altra prova di...


La bella stagione della Decathlon CMA CGM continua grazie a Matthew Riccitello: il giovane statunitense si è imposto oggi nel Tour du Jura Cycliste. In una gara decisamente selettiva, Riccitello ha staccato i compagni d’avventura sulle dure pendenze della salita...


Dal 20 al 25 luglio il mondo tornerà in pista al Velodromo “Attilio Pavesi”, con la 29a edizione dei Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola - 6 Giorni delle Rose bianche (i fiori raffigurati nello stemma della Città di Fiorenzuola d’Arda,...


Fine settimana intenso per la Salus Seregno De Rosa, impegnata su più fronti in Lombardia e nel Nord Italia. Già stamane la società brianzola è protagonista a Gussola, nel Cremonese, dove si disputano le cronometro valide anche per l’assegnazione del...


Si è risolta in favore di Guillermo Silva la battaglia andata in scena tra i big della generale sull’ascesa conclusiva della quarta frazione del Tour of Hainan. Sulle rampe della salita che portava al traguardo di Baoting, come da...


Il Tour of the Alps (20-24 aprile 2026) segnerà il ritorno alle competizioni di Tom Pidcock, che si schiererà con il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling dopo il recente infortunio. Pidcock è rimasto fermo da una caduta avvenuta durante la...


Doppietta per i colori del Team Ecotek Zero24 a Vigonza, nel Padovano, dove nel pomeriggio gli juniores si sono sfidati nel Gran Premio Vigonza-Strade de Giara. Ha vinto Enrico Andrea Balliana, 18 anni di Arborea alla prima affermazione stagionale. Balliana...


Pur non avendone i gradi, l’Amstel non ha nulla da invidiare alle corse monumento: una buona tradizione, un albo d’oro ricco, un percorso che per distanza (257 i chilometri) e difficoltà (33 cotes, il vento e le strette strade olandesi)...


È un’edizione speciale del Tour of the Alps quella in partenza lunedì 20 aprile. La storica corsa organizzata dal GS Alto Garda festeggia infatti quest’anno i 10 anni dalla “svolta” euroregionale, ovvero da quando Alto Adige e Tirolo austriaco si...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024