ALESSANDRO BALLAN E QUEL NUOVO AMORE CHIAMATO BEACH VOLLEY

NEWS | 10/02/2024 | 08:30
di Guido La Marca

È l’ultimo campione del mondo italiano e forse nemmeno lui avrebbe previsto che lo sarebbe stato per così lungo tempo. Alessandro Ballan toccò il cielo con un dito vestendosi d’arcobaleno a Varese nell’ormai remoto 2008: quest’anno saranno sedici anni dall’ultimo acuto azzurro. Lui, nel frattempo, ha smesso di fare corse, ma non di correre, perché il suo dopo è pieno zeppo di cose da fare. Testimonal di marchi importanti come Garmin e Banca Mediolanum, Fizi’k, Bmc e Campagnolo, Abus e Tap Patch e tanta bicicletta, con clienti, amici da accompagnare nei vari campo e raid. 


Alessandro come tanti corridori professionisti è un agonista nato e, per dare sfogo a questo richiamo difficile da sopire, ha pensato bene di mettersi nuovamente in gioco, con un nuovo gioco, con un nuovo sport: il beach volley.


«Da tre anni ho iniziato a giocare sulla sabbia – spiega il campione veneto -. Avevo bisogno di incanalare il mio richiamo agonistico e così ho scoperto il beach volley che è un gioco bellissimo. Mi alleno e gioco con la Point Beach di Casone di Mussolente, a due passi da Bassano. Ho cominciato con un allenamento a settimana, anche perché di più non reggevo, adesso ne faccio tre. Come era logico che fosse, tanto fiato e poca pochissima tecnica, ma dopo tre anni di allenamenti e qualche torneo, sto migliorando parecchio».

Chiaramente gioca più d’inverno che in estate, perché gli impegni con la bicicletta ad un certo punto della stagione prendono decisamente il sopravvento, ma ormai la strada è segnata. «Mi piace un sacco e mi appaga come poche altre cose. Inizialmente – spiega sempre Alessandro – Daniela, mia moglie, non era felicissima, ma poi ha capito. Vedendomi felice si è messa il cuore in pace. Le mie figlie? Azzurra (15 anni), come sapete corre per il Giorgione, la mia società, della quale dal luglio scorso sono anche presidente, è più che felice. Stella (18 anni) anche lei gioca a sua volta a beach volley ed è chiaramente dalla mia parte. Se mi sono posto dei limiti? Il limite è l’età, oltre che la tecnica, ma quello che conta è lo spirito: il mio è sempre quello di un ragazzino, pronto a schiacciare a rete».

Copyright © TBW
COMMENTI
Questo no
10 febbraio 2024 19:33 maurop
Caro Ballan, e dire che ero lì quando hai vinto il mondiale a Varese e a due giri dalla fine ho anche azzeccato il pronostico, "vince Ballan" ho gridato in faccia a una ciurma di olandesi che di sicuro non avranno capito nulla. Ma che tu ti dedichi a uno sport (?) che è diventato disciplina olimpica mentre ci hanno privati dell'inseguimento individuale e del tandem, questo no, non te lo perdono.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024