BRUNO CARRARO, UDILLO BADOER E ITALO BEVILACQUA: TRE GRANDI FESTEGGIATI A ORIAGO DI MIRA

NEWS | 20/12/2023 | 07:50
di Francesco Coppola

Messi insieme e sommando la loro età anagrafica formano oltre due secoli e mezzo di vita e di attività ma ciascuno di loro ha saputo dare, ma soprattutto essere, un grande esempio per le nuove generazioni che si dedicano allo sport del ciclismo. Un terzetto che potrebbe essere paragonato ad un autentico “fiume in piena” che ha sotto controllo la situazione e che ha tutti gli obiettivi rivolti al futuro.


  Si tratta dei tre ultraottantenni e grandi veterani dello sport del pedale veneziano: l'imprenditore di Santa Maria di Sala e grande amico dei campioni Bruno Carraro, il celeberrimo tecnico di Fiesso d’Artico Udillo Badoer e l’irriducibile dirigente di Spinea Italo Bevilacqua che nei giorni scorsi sono stati festeggiati “al Burchiello” di Oriago di Mira in occasione della cerimonia di chiusura della stagione dell’Unione Ciclistica Mirano. Tre personaggi che non dimostrano minimamente  di avere raggiunto quell'età che gli consentirebbe  di starsene tranquilli ma di avere ancora tante carte da giocare per il futuro del ciclismo nonostante le difficoltà che lo sport sta vivendo negli ultimi tempi.


  Carraro, promotore delle tappe dei Giri d’Italia nel Veneto, si è già messo da tempo al lavoro contattando Mauro Vegni, Patron della Corsa Rosa e lo staff del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, per fare in modo che nel prossimi due anni ce ne siano alcune che possano coinvolgere, in modo particolare, la provincia di Venezia con arrivi e partenze e presto da loro arriveranno le tanto attese conferme.

  Udillo Badoere, tecnico dal passato luminoso per aver guidato tanti campioni come Michele Dancelli, Vito Taccone, Aldo Moser, Severino Andreoli, Renzo Baldan e Graziano Battistini, il mitico Gs Vittadello ed aver organizzato tante belle e memorabili gare sta, invece, già lavorando per preparare una Grande Mostra nella sua città in occasione del passaggio della 18^ tappa del 107° Giro d’Italia, la Fiera di Primiero-Padova, che coinvolgerà la Riviera del Brenta giovedì 23 maggio.

  Altrettanto sta facendo l’irriducibile Italo Bevilacqua di Spinea che di recente ha ricevuto dal Panathlon International Club di Mestre il “Premio Dirigente Sportivo dell’Anno” e che per tantissimi mandati è stato componente della Federciclismo del Veneto ricoprendo importanti incarichi e soprattutto quello legato al settore femminile e giovanile. Il dirigente veneziano sta preparando per domenica 19 maggio una grande e importante Corsa Internazionale riservata alle Donne Open con partenza e arrivo nel centro di Mirano. Un evento di grande importanza messo a punto a pochi giorni dal coinvolgimento della tappa della Corsa Rosa che interesserà la stessa Mirano e la Riviera del Brenta.

  Tre grandi personaggi che potrebbero vivere di rendita e con grande tranquillità per quello che hanno saputo dare ma che non si arrendono mai per il grande bene che dedicano al ciclismo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...


Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...


Un'intervista "doppia" a un'unica persona. Così possiamo definire la telefonata d'apertura di Pier Augusto Stagi a Beppe Martinelli, che parla sia da decano dei direttori sportivi sia da dirigente della squadra Juniores Ecotek Zero24: ci sono le considerazioni sulle maggiori...


Roma, giugno 1944. La Liberazione. “La città, appena liberata, è in preda a una sorta di frenesia: la gente invade le strade, senza motivo, per il semplice piacere di camminare senza paura. Per festeggiare la liberazione vengono distribuiti 60 grammi...


La Berghem#molamia non è una semplice granfondo, ma un evento costruito attorno a un’idea precisa di ciclismo: accessibile, condiviso e allo stesso tempo capace di accendere l’agonismo. Una filosofia che si riflette in modo chiaro sia nella struttura dei percorsi,...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. La puntata di questa sera è dedicata a due grandi eventi, il primo da rivivere e il secondo da scoprire in attesa del...


Una bella storia che prosegue e da raccontare quella dei Sabatini nel ciclismo. Partiamo da lontano e da Loretto, brillante velocista, protagonista e vincitore nelle categorie minori e nei dilettanti. La storia nel ciclismo di questa bella famiglia della Valdinievole...


Sarà interamente trentina la tappa regina del Tour of the Alps: in programma ci sono 167, 8 Km da Arco a Trento. Dopo le salite di prima categoria del Passo Bordala (14, 8 Km al 6, 9%) e del Passo Redebus...


Al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè è stata presentata una simpatica iniziativa per ricordare le imprese di Marco Pantani. In vista del prossimo Giro d'Italia, Alessandro Gallici, amico della famiglia Pantani, friulano di Colloredo di Monte Albano, costruttore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024