MONDIALI GRAVEL. TRIONFA NIEWIADOMA, PERSICO D'ARGENTO. VIDEO GALLERY

FUORISTRADA | 07/10/2023 | 15:29

La partenza di questa mattina da Le Bandie, avvenuta alle 10:30, aveva già fatto intuire che la gara dedicata alle elite donne del Campionato del Mondo Gravel UCI sarebbe stata una vera battaglia a viso aperto. Fin dal primo settore sterrato le velocità si sono alzate ed è avvenuta la prima selezione in gruppo. Al primo passaggio sotto il traguardo di Pieve di Soligo il gruppo delle contendenti alla maglia iridata era già molto risicato, con l’Italia a condurre le danze.


I continui su e giù tra le colline patrimonio dell’UNESCO hanno selezionato ancora di più il gruppo di testa. L’azione decisiva Katarzyna Niewiadoma l’ha messa in atto a quasi 50 km dall’arrivo, subito dopo Ca’ del Poggio. Da quel momento in poi è stato un una contro tutte, con dietro il gruppo che man mano si sgretolava, mentre davanti l’agguerrita polacca ha spinto al massimo. Solo negli ultimi 100 metri Niewiadoma ha potuto godersi l’abbraccio della folla giunta oggi a Pieve di Soligo per questo primo giorno dedicato alla seconda edizione del Campionato del Mondo Gravel UCI.


L’atleta polacca del team Canyon//SRAM Racing ha conquistato la sua prima maglia iridata della carriera. Niewiadoma su strada ha sempre colto piazzamenti importanti in ogni gara, nelle Classiche Monumento come la Giro delle Fiandre, Strade Bianche, Liegi-Bastogne-Liegi e nei Grandi Giri. Tra i suoi successi si contano Un Trofeo Alfredo Binda e una Amstel Gold Race, ai quali si aggiunge questo Campionato del Mondo Gravel UCI.

“Era la mia prima gara gravel - dice Niewiadoma durante la conferenza stampa, mentre si gode la maglia iridata - ed è andata benissimo! Competere in qualsiasi Campionato del Mondo è emozionante. Ho guardato il profilo di questo mondiale gravel e ho visto un’opportunità, così insieme alla squadra e a Canyon abbiamo deciso di puntarci. Devo ringraziare Canyon e SRAM per avermi dato una bici super performante in così poco tempo”.

“Fin dalla prima salita - continua la neo iridata - avevo capito che oggi sarebbe stata una grande giornata. E’ una vittoria che ripaga una stagione intera dove ho sempre attaccato e mi sono messa in mostra spesso ma senza riuscire a vincere quanto avrei voluto. Gli ultimi 10 km erano davvero duri, la salita finale di Collagù, così come la discesa, era davvero difficile, ho avuto paura che da dietro potessero rientrare”.

La volata per il secondo posto l’ha vinta Silvia Persico, battendo di mezza ruota l’olandese Demi Vollering. Vedere brillare la maglia azzurra sul podio di un mondiale fa sempre un effetto particolare.

“È stata la gara più dura della mia vita - racconta Silvia Persico - devo dire un grazie particolare alle mie compagne di squadra. Fin dai primi metri hanno preso in mano la corsa e si sono date da fare. Dopo appena 25 Km ho avuto una fortuna che però ho riparato velocemente con il “fast” e dopo altri 5 Km ho trovato la feed zone con i meccanici. Sono rimasta sempre tranquilla perché sapevo di stare bene. Mi aspettavo di combattere per una medaglia e devo essere felice di quanto fatto perché era la mia prima gara di gravel”.

“Alla fine Persico ed io - conclude Vollering - siamo andate di comune accordo per colmare il gap nei confronti di Niewiadoma. Non abbiamo fatto un vero e proprio sprint per il secondo posto, ma piuttosto una continua rincorsa dando tutto quello che avevamo. Il gravel mi ha sorpreso davvero in positivo, concludere la stagione con questa esperienza è stata la giusta ciliegina sulla torta. La sua collocazione al termine del calendario WorldTour è azzeccata e permette a tante atlete di cimentarsi in questa nuova disciplina”.

TV - Appuntamento a domani con la gara riservata agli uomini elite. La corsa verrà trasmessa in diretta dalle 14:00 su Rai Play e dalle 15:20 su Rai 2.

ORDINE D’ARRIVO

1) Katarzyna Niewiadoma (Polonia) 04:49:44

2) Silvia Persico (Italia) + 33”

3) Demi Vollering (Paesi Bassi) + 33”

4) Yara Kastelijn (Paesi Bassi) + 1’ 29”

5) Lorena Wiebes (Paesi Bassi) + 1’ 33”

6) Lauren Stephens (USA) + 4’ 02”

7) Simone Boilard (Canada) + 5’ 19”

8) Niamh Fisher-Black (Nuova Zelanda) + 5’ 23”

9) Gaia Realini (Italia) + 6’ 03”

10) Tiffany Cromwell (Australia) + 6’ 47”

Copyright © TBW
COMMENTI
???
7 ottobre 2023 20:39 alpi31
Vedo che non publicate la mia considerazione riguardo a questo evento 1 ora dopo anche UCI a dato ammonizione agli organizzatori dunque non è solo una mia opinione comunque continuate così a difendere chi fa comodo poi lamentatevi se il ciclismo in Italia è allo sbando

Alpi31
7 ottobre 2023 23:11 Nuovofans
Qui c’è da lamentarsi per il livello scolastico di chi commenta altro che balle: il verbo avere e la punteggiatura questi sconosciuti, la sintassi da semi analfabetismo. In bocca al lupo !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione delle classiche è ormai alle spalle e dunque, con crescente entusiasmo, è finalmente arrivata l’ora di volgere lo sguardo sulle grandi corse a tappe concentrandoci in particolar modo sull’imminente Giro d’Italia 109 che questo venerdì prenderà il...


In occasione del Giro d'Italia,  la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano. De Rosa è partner ufficiale del Giro d’Italia 2026 e...


Ufficializzata anche la formazione della Red Bull Bora Hansgrohe per l’edizione numero 109 del Giro d’Italia. A guidarla saranno Jai Hindley, che la corsa rosa l’ha già vinta, e Giulio Pellizzari, chiamato per la prioma volta ad un ruolo da...


La Decathlon CMA CGM, protagonista di un grande avvio di stagione, punta ora ad un ruolo importante anche sulle strade del Giro d'Italia. È il tecnico Luke Roberts ad iullustrare la formazione scelta per la corsa rosa: «La squadra ha...


La maglia rosa è il simbolo per eccellenza del Giro d'Italia, una delle tre grandi corse a tappe del ciclismo mondiale insieme al Tour de France e alla Vuelta a España. Introdotta nel 1931, deve il suo colore al quotidiano...


Il Team Movistar ha annunciato la sua formazione ufficiale per il primo Grande Giro della stagione, che si svolgerà dall'8 al 31 maggio e, novità assoluta, partirà da Nessebar, in Bulgaria, per poi concludersi, come da tradizione, a Roma. ...


L'attenzione del mondo del ciclismo si concentra sul primo Grande Giro della stagione a maggio: il Giro d'Italia. Per l'edizione 2026, il Team Picnic PostNL adotterà un'identità speciale, gareggiando e promuovendosi per tutte e tre le settimane come Team Picnic...


È ufficiale la formazione della Bahrain Victrious per il Giro d’Italia che scatta venerdì. Santiago Buitrago torna alla corsa rosa nella quale ha già vissuto momenti importanti al Giro, tra cui vittorie di tappa, e arriva dopo un'ottima prima parte...


Noemi Rüegg è passata in meno di ventiquattro ore dalla gioia per la vittoria nella prima tappa della Vuelta España Femenina  al dolore provocato dalla caduta in cui è rimasta coinvolta nel finale della frazione di ieri. La 25enne della...


Si riduce il numero di atlete italiane alla Vuelta España Femenina: sfortunatamente Alice Maria Arzuffi e Sara Casasola sono state costrette ad abbandonare la gara nel corso della tappa che ieri si è conclusa San Cibrao das Viñas. L’atleta della Laboral...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024