VAN AERT. «UNA VITTORIA IMPORTANTE E LA FUSIONE CON LA QUICK STEP... CI RENDERA' IMBATTIBILI»

PROFESSIONISTI | 02/10/2023 | 17:10
di Giorgia Monguzzi

Wout Van Aert era il favorito della vigilia e non ha di certo sbagliato il colpo. Il fuoriclasse belga si è preso di prepotenza la Coppa Bernocchi dominando dall’inizio alla fine grazie all’incredibile lavoro della sua squadra che ha preso la testa del gruppo sin dal chilometro zero. Dopo aver controllato il tentativo di attacco dei 7 battistrada che ha caratterizzato le prime fasi di gara, la Jumbo Visma ha letteralmente fatto scoppiare la corsa portando via un piccolo plotoncino che si è giocato la vittoria su viale Toselli. Wout Van Aert è stato il più forte, a detta dei suoi avversari letteralmente imbattibile.


«Sono felicissimo per questa vittoria, la volevo e penso di aver finalizzato al meglio il lavoro della squadra. Fa strano dirlo, ma lo sprint è stato la parte più facile, ero sul mio terreno e non ho fatto altro che dare tutto quello che avevo, il difficile è stato tutto il resto. I miei compagni di squadra sono andati fortissimo sin dall’inizio, abbiamo fatto selezione in salita e nell’ultimo giro abbiamo spaccato il gruppo. La cosa più impegnativa è stata seguire il mio compagno Jan Tratnik che ha dato una trenata incredibile, ho stretto i denti, sapevo che dovevo solo aspettare la volata».


I numeri di Wout Van Aert sono da capogiro, le statistiche parlano di “solo” 4 vittorie su strada a cui però si aggiungono piazzamenti su piazzamenti. Il belga è arrivato tante volte secondo, addirittura troppe, secondo al mondiale, secondo agli europei, secondo alla Gent Wevelgem, praticamente una maledizione a cui però ha saputo reagire con le gambe, ma soprattutto con la testa. «Durante questa stagione ho raggiunto tantissimi secondi e terzi posti, è diventata quasi un’abitudine e molti hanno iniziato ad associarmi a colui che non vince, ma si piazza. Vincere in Gran Bretagna è poi qui è stato fondamentale non solo per il fisico, ma soprattutto per la testa, per evitare di perdermi. Dopo il mondiale non è stato facile, ho cercato di rimanere concentrato per arrivare a questa ultima settimana di corse al meglio, penso che finire la stagione con dei successi sia perfetto perché mi permette di proiettarmi già ai prossimi appuntamenti. Giovedì correrò il Gran Piemonte, ma non sarò al via del Lombardia, è una corsa non adatta a me, per fare la differenza avrei dovuto fare la Vuelta, sicuramente il mio fisico non è l’ideale per affrontare quelle salite. Poi correrò il mondiale di gravel e poi, dopo una piccola pausa, mi dedicherò al ciclocross» ha spiegato Van Aert che subito dopo la strada inizierà la stagione di ciclocross dove assalterà ancora una volta la coppa del mondo.

La Jumbo è stata protagonista assoluta di una stagione che ha letteralmente dominato mettendo le mani non solo sui tre grandi giri, ma su oltre 60 corse raggiungendo numeri da record. In questi giorni la squadra olandese è sulla bocca di tutti per l’ormai prossima fusione con la Soudal Quick Step, un sodalizio che metterebbe insieme due squadroni da capogiro che oggi hanno raggiunto il primo e il secondo gradino del podio della Coppa Bernocchi. Se ne sta parlando tanto e anche Wout Van Aert ha voluto dire la sua ribadendo i vantaggi enormi che possono derivare da questa fusione. «Questo 2023 è stato un anno magico per tutta la squadra, abbiamo raggiunto dei risultati incredibili. L’obiettivo per i prossimi anni è migliorare ancora, diventare più forti vincendo sempre più corse e penso che in quest’ottica il manager della squadra stia operando nel modo giusto. L’unione con la Soudal Quick Step permetterà di creare un team imbattibile».

Copyright © TBW
COMMENTI
SE UCI NON SI SVEGLIA FINISCE IL CICLISMO
2 ottobre 2023 17:45 mrfc
Peraltro con la fusione un centinaio di persone saranno a spasso!

Team italiani
2 ottobre 2023 19:04 Frank46
Forse se fanno altre 10 fusioni sbuca un team italiano

@ frank46
2 ottobre 2023 20:38 Arrivo1991
Se cacci fuori i tuoi soldi, forse salta fuori un abbonamento tv....ma cosa vuol dire un simile commento ? Se non rilevi una licenza Wt, spiegami come salta fuori un team Italiano. Ma per favore, almeno informati prima di scrivere

Mrfc e Frank
2 ottobre 2023 20:47 Albertone
Per il primo, si chiama libero mercato. Sorry. Per il secondo, non hai idea di come funzioni il sistema licenze Wt. Ritenta, sarai piu' fortunato

Capitalisti con i soldi degli altri
2 ottobre 2023 21:10 Cicorececconi
Ma se avete la ricetta di cosa fare, cosa perdete tempo su un forum ! Scrivete all'uci e mettete mano voi come sponsor

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Davide Ghiotto è medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre di pattinaggio su ghiaccio all’Olimpiade 2026 grazie anche al prezioso lavoro in bicicletta. Il fuoriclasse vicentino annualmente percorre sulla bici distanze degne di un allievo o junior. Allenarsi sulla bici per volare...


Sabato sul rettilineo conclusivo del Circuito del Mugello si è lanciata nella volata del Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana classificandosi nona: Vittoria Grassi non sprintava in gara da poco più di due settimane, da quando, il 28 gennaio...


Sebbene la situazione infortunati continui a esser seria in casa Cofidis, negli ultimi giorni qualche segnale positivo dall’infermeria della formazione transalpina è cominciato ad emergere. A darne notizia è stata la stessa compagine francese che, in una lunga nota...


In un Paese che a livello professionistico raggruppa e dà nuova linfa alle corse con la Coppa Italia delle Regioni, parallelamente sono in atto progetti simili dedicati alle categorie giovanili. Molto più in sordina, molto più "in piccolo" ma proprio...


In chiusura di puntata, dieci minuti al telefono con un Davide Cassani in doppia veste. Prim'ancora delle considerazioni sui corridori italiani in questo avvio di stagione, infatti, ha parlato in qualità di presidente di APT Servizi Emilia-Romagna: reduce dalla fiera...


Fabrizio Iseni è un grande amico del ciclismo e dei ciclisti, pedalatore praticante, osservatore attento e soprattutto imprenditore di successo. Impegnato da anni anche nel settore dell'editoria con il Gruppo Iseni Editori (la testata prinxipale è Malpensa24), Iseni ha completato...


Testa rossa, collare bianco, piume nere, ali nere e bianche. Quindici chili di peso, quattro metri di apertura alare. Il nome scientifico è “vultur gryphus”, quello popolare il condor delle Ande. E’ un rapace, un avvoltoio, le sue prede preferite...


Un team sempre più impegnato a costruire il proprio futuro, la Red Bull – BORA – hansgrohe: un team che ha scelto di rafforzare ulteriormente la propria struttura di sviluppo con due innesti importanti. Lo sviluppo dei talenti è un elemento...


La compagine bergamasca Progetto Giovani Ciclisti – Team Mazzola prosegue la propria attività tra gli Elite/U23 per il sesto anno consecutivo. La direzione del team è sempre affidata al fondatore e direttore sportivo Daniel Mazzola che presenta così la nuova...


Prima gara della stagione decisamente convincente per il team Isolmant - Premac - Vittoria, grande protagonista della prima edizione del “Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana”, competizione riservata alla categoria donne elite organizzata all’interno del celeberrimo Mugello Circuit. La...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024