EUROPEI PARACICLISMO. GRAND'ITALIA CON UN BOTTINO DI 14 TITOLI VINTI E 33 MEDAGLIE

PARACICLISMO | 21/08/2023 | 07:45

L'ultimo giorno di gare dei Campionati Europei regala all'Italia del paraciclismo ben otto titoli e un medagliere ricco, che permette al nostro paese di restare al vertice del movimento internazionale. Il bottino complessiva parla di 14 titoli continentali, 9 medaglie d'argento e 10 di bronzo.


Soddisfatto il presidente della FCI Cordiano Dagnoni, che ha commentato: "I risultati dei Mondiali e poi di questi Europei confermano la bontà del percorso intrapreso. Il livello delle gare e di partecipazione in questi ultimi anni nel paraciclismo si è alzato notevolmente, con l'ingresso di un sempre maggior numero di nazionali e paratleti.


Nonostante si sia alzata l'asticella, però, il nostro movimento resta ai vertici ed anzi riusciamo ad essere competitivi in categorie e settori in cui non eravamo presenti da tempo. A parte le medaglie, che fanno sempre piacere, arrivano soprattutto indicazioni importanti in ottica Paralimpiadi, che ci permettono di guardare ai prossimi mesi con fiducia."

SINTESI DELL'ULTIMA GIORNATA - Alle prime ore del mattino Giorgio Farroni (MT1) domina la gara e lascia al secondo, lo spagnolo Carcia Abella, oltre 2' di distacco. Segue, nel breve spazio di un'ora, l'affermazione di Luisa Pasini (WH1) davanti all'altra azzurra Veronica Frosi. Podio completamente azzurro anche nella categoria WH2 con Roberta Amadeo davanti a Simona Canipari e Angela Procida.

Francesca Porcellato torna al successo dopo una lunga serie di piazzamenti nella WH3, superando in volata la tedesca Annika Zeyen e la slovacca Anna Oroszova.

Nella categoria WH4 è Giulia Ruffato a vestire la maglia dell'Unione, anche in questo caso in un arrivo all'ultima ruota con la norvegese Suzanna Tangen e l'olandese Jenette Jansen.

La ricca mattinata di successi per il gruppo guidato da Pierpaolo Addesi si conclude co il primo posto di Ana Maria Vitelaru e il terzo di Katia Aere nella categoria WH5. Tra le due italiane finisce la tedesca Andrea Eskau.

Nelle gare del pomeriggio spazio alle categorie maschili e arrivano subito buone notizie. Fabrizio Cornegliani (MH1) si porta a casa la maglia dell'Unione davanti all'austriaco Bachmaier e al ceco Jahoda. Nella MH2 Luca Mazzone raccoglie ancora un bronzo, finendo la sua gara a 5'35 dal dominatore di giornata, il francese Jouanny. Settimo e ottavo posto rispettivamente per Diego Colombardi e Tiziano Monti nella cat. MH5.

Ma il capolavoro di giornata arriva nella gara finale, cat. H3, tradizionalmente più affollata e competitiva. Il gruppo azzurro ancora una volta, come in occasione dei mondiali, fa 'squadra' e riesce a portare alla vittoria Davide Cortini, che in volata brucia il tedesco Merklein. Sul terzo gradino del podio sale Mirko Testa, già campione del mondo una settimana fa proprio grazie allo stesso gioco di squadra che oggi ha premiato Cortini. Il dominio azzurro si concretizza anche nel quarto posto di Martino Pini e il quinto di Federico Mestroni.

"Eravamo partiti con l'intenzione di far vincere Davide - racconta il ct Addesi al termine della gara -. Quando ha avuto un problema meccanico ho pensato che il piano fosse svanito. Invece Davide è stato bravo ad inseguire e rientrare nell'ultimo giro. A quel punto abbiamo messo in pratica quando avevamo programmato ed è stato ancora una volta un bel successo di gruppo. Complimenti a tutti, anche alle donne che oggi hanno fatto il pieno, vincendo il titolo in tutte le categorie."

Con questi risultati l'Italia chiude gli Europei con un medagliere sontuoso di ben 14 titoli continentali, 9 medaglie d'argento e 10 di bronzo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi vi abbiamo ricostruito le "imprese social" dell'influencer Erola Jons, che ha messo in imbarazzo Pogacar, la Vuelta e il mondo del ciclismo con alcuni siparietti decisamente fuori luogo. Dopodiché, abbiamo parlato con una giornalista che questa vicenda l'ha raccontata...


Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello la solita cura per i particolari di HJC, la tecnologia di protezione...


Uno dei corridori spagnoli più promettenti della sua generazione, parliamo del basco Unai Iribar (Ibarra, 1999), entrerà a far parte della Caja Rural-Seguros RGA a partire dalla prossima stagione. Il corridore di Gipuzkoa arriva nella squadra verde dopo cinque...


"Vanno fortissimo, letteralmente a pancia a terra, compresa la tappa di 230 km affrontata ad andatura furiosa: e non c'e' nessuna avvisaglia che possano rallentare...". Alla vigilia della crono(scalata) da Les Carroz a Flaine, Marino Amadori ha un mood non...


Saranno 23 i team al via - di cui 8 UCI WorldTeams - dell'edizione numero 58 del Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano, prevista per il 6 settembre. A seguire la lista completa. UCI WORLDTEAMS    UAE TEAM EMIRATES...


Quello con le salite di Andorra, per la Vuelta, è uno degli appuntamenti che non possono mancare: anche se quest'anno il disegno della corsa lo propone molto presto, il menù resta quello di sempre, ovvero tanta salita. Quarta tappa, partenza...


Marocco, Alto Atlante, M’Goun. La cima oltre i 4mila, la strada sale lenta e costante fra panettoni minerali e vulcanici e, salendo, la vita – popolazione e vegetazione, perfino l’ossigeno – sembra estinguersi. Ci vogliono giorni di cammino per arrivare...


Ieri sera i social brulicavano di grazie. Tutti detti col cuore. Erano (e sono) quelli dei corridori della Vuelta che ieri, bersagliati dalla grandine e da un temporale fortissimo, hanno trovato rifugio in un hotel, l'IGESA Village Club, posto proprio...


Chiuso un weekend senza particolari scossoni, la Gallina Lucchini Ecotek Colosio apre un nuovo capitolo della propria stagione con un’altra trasferta oltreconfine. Dal 29 agosto al 2 settembre, la formazione lombarda élite e under 23 sarà al via del Giro...


Di rientro in hotel con tutta la UAE dopo la "tappa della grandine" alla Vuelta, il direttore sportivo toscano Manuele Mori ha risposto alle nostre domande telefoniche sull'avvio del grande giro spagnolo, sulle ambizioni di Tadej e compagni, ma anche...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra