EOLO KOMETA, RITIRO IN VALTELLINA PER ALLENARSI E SCOPRIRE IL FASCINO DELLA REGIONE

PROFESSIONISTI | 10/07/2023 | 08:10

La EOLO KOMETA sta affrontando un periodo di ritiro in alta quota a Bormio durante il mese di luglio. Le Alpi italiane, e in particolare la Valtellina, sono lo scenario scelto per preparare la parte finale della stagione con grandi obiettivi. Ma anche l’opportunità di scoprire le meraviglie di un vero e proprio paradiso per ciclisti e turisti.


Dal 9 al 18 luglio si sta svolgendo un training camp che va oltre l’aspetto sportivo. È un privilegio poter trascorrere più di una settimana in un vero e proprio paradiso dove ciclismo, storia e paesaggi spettacolari si fondono per un’esperienza unica. Non sarà la prima volta che la squadra si troverà a Bormio e in Valtellina per le meravigliose condizioni e opportunità offerte da questa regione italiana.


Oltre agli allenamenti su salite iconiche come Stelvio, Gavia e Mortirolo, la EOLO KOMETA ha programmato una moltitudine di attività per promuovere la Valtellina e gli altri sponsor della squadra. A cominciare da KOMETA, che ha una presenza importante in questa zona d’Italia, rafforzando la sua immagine e il legame esistente. Anche la visita alle Terme di Bormio, con la loro grande attrattiva turistica.

Gli allenatori e i direttori sportivi hanno organizzato una serie di blocchi di lavoro per i 20 ciclisti che parteciperanno al ritiro, tra cui i ciclisti locali Davide Piganzoli, Francesco Gavazzi e Alessandro Fancellu. Con un intenso fine luglio, agosto e le classiche italiane di settembre e ottobre, è essenziale arrivare nelle migliori condizioni per questi eventi.

Sarà anche una grande occasione per accogliere i giornalisti della regione e nazionali, che avranno l’opportunità di intervistare sia i corridori che lo staff tecnico, sono previsti diversi incontri con i clienti KOMETA, che potranno condividere il tempo con la squadra, e ci saranno anche escursioni per scoprire l’intero territorio valtellinese.

Il giovane Piganzoli sottolinea la regione e le sue meraviglie: “Se parliamo di Valtellina, dobbiamo parlare delle sue salite. Ci sono quelle più lunghe come lo Stelvio o il Gavia, e quelle più corte ma altrettanto impegnative come il Mortirolo”. Luoghi mitici del ciclismo italiano, del Giro d’Italia e delle grandi imprese. La cosa bella è che ovunque si salga si godono luoghi spettacolari”, continua Piga, “e poi si può tornare a valle per continuare il percorso. Le strade sono tranquille, con poche auto e si può davvero godere del ciclismo e della natura”. L’orgoglio che traspare dalle parole di Piganzoli sicuramente incoraggia e motiva tutti coloro che parteciperanno a questa esperienza.

Quasi 40 persone sono protagoniste di un ritiro che affronta con uguale importanza la parte sportiva e quella promozionale. La Valtellina come palcoscenico, il ciclismo come legame e la certezza che saranno 10 giorni davvero proficui per tutti in Italia.

D. Matteo Bonfà, Amministratore Unico della Società Multiservizi Alta Valle: “È un piacere poter ospitare a Bormio una squadra del calibro di EOLO KOMETA. Tutto questo è possibile grazie, innanzitutto, al fatto che ci troviamo nella terra dei passi epici che hanno fatto la storia del ciclismo italiano. Stelvio, Gavia e Mortirolo sono infatti terreni di allenamento in quota ideali per qualsiasi ciclista. Seguire le orme di questi campioni è senza dubbio uno stimolo in più per ogni appassionato delle due ruote. Senza contare l’opportunità di rilassarsi nelle nostre calde acque termali, di gustare i nostri prodotti gastronomici di qualità e di godere di un ambiente e di persone molto familiari, tipiche della montagna”.

comunicato Eolo Kometa

Copyright © TBW
COMMENTI
Fortunato
10 luglio 2023 09:20 Carbonio67
Il prossimo anno se arriva in Astana con Vino sara' dura

Eolo
10 luglio 2023 09:48 Luigi Rossignoli
Team serio e professionale almeno fanno ritiri e li seguono indipendente dai risultati!
Coratec e Bardiani non ne fanno …..

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima finale della terza giornata e subito primo titolo per l’Italia ai Campionati Europei su pista di Cottbus. A firmarlo è Ruben Ferrari, bergamasco di Stezzano in forza al Pool Cantù GB Junior, che si laurea campione europeo dell’inseguimento individuale...


Un alieno tra gli umani. La legge del più forte non ammette repliche, il regno di Tadej Pogacar non tentenna nemmeno nell'unica tappa pirenaica del Tour de France 2026: nella Pau-Gavarnie Gèdre di 186.2 km è andato in scena l'ennesimo...


Dopo la vittoria di ieri aveva detto di avere una super condizione e oggi Gregor Mühlberger lo ha confermato vincendo, ancora per distacco, la tappa regina del Tour of Austria disputata con partenza da Bad Kleinkirchheim e arrivo in quota a...


Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


Bere e non sprecare una sola goccia di pipì: questa è l’indicazione, la disposizione, l’imperativo categorico. A dirlo è la scienza, quindi gli staff dei team più attrezzati che stanno correndo il Tour de France. «L’antidoping non c’entra: scrive Marco...


Lo scrive su Repubblica oggi Cosimo Cito: in casa Pogacar ci sono diverse novità e vengono tutte dal futuro. Il caldo asfissiante è una realtà, ma in casa Uae Emirates anche le soluzioni sono a portata di mano, o di...


Dopo tre stagioni le strade della Red Bull BORA hansgrohe e di Primož Roglič sono destinate a separarsi. Il 36enne atleta sloveno, fresco vincitore del titolo di campione nazionale della cronometro, è in scadenza di contratto e l’accordo che lo...


In questi primi giorni di Tour lo abbiamo visto in fuga, lo abbiamo visto in maglia a pois e purtroppo ieri lo abbiamo visto cadere a cinque chilometri dal traguardo: quella caduta ha lasciato un segno importante per Alex Molenaar....


Una garanzia di spettacolo e ben di più che un fugace spauracchio per i corridori, il Tourmalet diventa per Gazzetta dello Sport “Gigante per Giganti”. Ciro Scognamiglio ci ricorda che “la Grande Bou­cle alza improv­vi­sa­mente l’asti­cella e porta il gruppo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra