GIRO NEXTGEN. CHIEDETE SEMPLICEMENTE SCUSA

APPROFONDIMENTI | 15/06/2023 | 13:22
di Pier Augusto Stagi

Si dovrebbe solo chiedere scusa, semplicemente. Scusa, per una sesquipedale cazzata, vista dal mondo intero, perché oggi il mondo è interconnesso, è social, è tutto quello che i giovani vogliono che sia ma sembra che i primi a non saperlo e a non rendersene conto sono loro. Connessi dalla sera alla mattina, poi sorpresi perché le loro bravate finiscono nei video di tanti appassionati a bordo strada e cominciano a girare in rete, rimbalzando da cellulare in cellullare. Pensa.


Si dovrebbe solo chiedere scusa, invece no, c’è chi non ci riesce, chi non ce la fa e sostiene che si è sempre fatto, che è giusto farlo, che non è la morte di nessuno, che il ciclismo è anche questo e via discorrendo con altre amenità di questo genere e tenore. Anzi, c’è chi si vanta di averlo fatto per una vita intera e non è stato mai beccato. Non sono mai stati beccati perché era un'altra vita, un altro mondo. Disconnesso, proprio come lorsignori, ancora sconnessi dalla realtà.


È stato sfregiato lo Stelvio, la salita di Coppi nella tappa più iconica e prestigiosa del Giro Next Gen, la massima competizione italiana riservata agli Under 23. Invece di percorrerla attaccando, alcuni (31 per la precisione, dei quali 24 identificati ieri sera e 7 stamattina dopo aver visionato ulteriori video: 24 gli italiani, 7 gli stranieri) hanno pensato bene di attaccarsi, alle loro ammiraglie ad un paio di moto della Polizia (espulse pure queste).

È stato mancato di rispetto agli organizzatori di Rcs Sport, che da quest’anno hanno preso in mano la corsa. È stato mancato di rispetto al ciclismo e a tutti noi che questo sport amiamo e per questa ragione non è escluso che sia la Federciclismo che l’Uci possano aprire a breve, fascicoli disciplinari su corridori e direttori sportivi che hanno calpestato il buonsenso e la storia del nostro sport.

 È stata una mancanza di rispetto, che non ha bisogno di ulteriori commenti. Solo di scuse.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
CICLISMO OGGI
15 giugno 2023 13:54 PIZZACICLISTA
Ha detto bene Vladimir Belli al gro di Slovenia che in Italia abbiamo un ciclismo da rifondare dalla base persone e società da cambiare di sana pianta.

Finalmente!
15 giugno 2023 14:20 FrancoPersico
Detto da Stagi forse aprirà gli occhi a molti. E poi vi chiedete perchè un "leone da tastiera" come sarei io si lamenta per uno spettacolo vergognoso. Allora non la penso solo io come scrive il direttore!

Scuse
15 giugno 2023 14:22 alerossi
Non sono sufficienti. Non sono in grado di fare lo stelvio? Non sono in grado di fare i corridori. E allora cambino mestiere, a maggior ragione che sono giovani e hanno tante altre possibilità tra cui scegliere per la loro vita, che è ovvio lontano dal ciclismo delle competizioni. Mi sembra un ragionamento talmente semplice, ma per loro molto difficile.

@alerossi
15 giugno 2023 15:27 FrancoPersico
Non credo dipenda nemmeno tutto da loro. Ci sono personaggi che li illudono, senza questi giovani come potrebbero sedere sulle ammiraglie. Ma sai... poi ti dicono che li fanno crescere... che è sbagliato il metodo di Vergallito. Ma per piacere. Chiedano scusa ma ci vuole umiltà e consapevolezza.

memoria corta
15 giugno 2023 20:03 agostino
non mi ricordo che fu chiesta la testa a un commissario tecnico italiano che trainò un suo corridore durante il mondiale dei proff.....il traino è traino sia sullo stelvio che al mondiale e se vogliamo fare paragoni è peggio nei proff che nei dilettanti,bisogna tenere un giudizio identico in tutti e due i casi....

Nel solco della tradizione
16 giugno 2023 00:26 pickett
Il fatto che così tanti ragazzi si siano comportati a questo modo,in tutta tranquillità,con naturalezza,ci fa capire che si tratta di una prassi comune,di una regola non scritta,come lo zero a zero nel calcio quando serve un punto a tutte e due le squadre.

francopersico
16 giugno 2023 06:16 kristi
io nel mio piccolo vorrei assicurarle che lei non è assolutamente un "leone da tastiera" in primis perchè si firma col nick , ma soprattutto mi suoi commenti sono sempre posati e rispettosi . concordo in pieno con articolo del direttore

pickett
16 giugno 2023 09:42 Bicio2702
L,ì purtroppo, c'è stato un effetto domino. Quando gli altri hanno visto che alcuni corridori si sono attaccati alle ammiraglie, anche loro li hanno seguiti a pecora per non essere da meno. È la psicologia di massa...

Chiedere scusa, non cercare le scuse
16 giugno 2023 13:27 Europa2002
Ha ragione il Direttore punto e basta, se passiamo sopra all'evidenza domani lo faranno di nuovo e poi metti il caso che non veniva preso nessun provvedimento e il giorno dopo uno di questi avrebbe vinto e il secondo classificato uno che è salito in modo regolare? Giusto provvedimento.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Originario della Bretagna, Francia, Jordan Jegat è la prima recluta di Lidl-Trek per la stagione 2027. Jegat ha scalato le classifiche del ciclismo francese, negli ultini anni con la TotalEnergies, migliorando anno dopo anno, e ora passa al WorldTour con...


Lorenzo Fortunato è uno dei corridori italiani che hanno maggiori ambizioni in questa Vuelta: il bolognese della XdS Astana mette nel mirino le tappe e, chissà, magari anche la maglia a pois. Vi proponiamo la breve intervista realizzata per noi...


Mattia Gaffuri è un esordiente speciale: prima stagione da professionista a 27 anni e primo grande giro della sua carriera. Abbiamo incontrato a Monaco il corridore comasco della Picnic PostNL per scoprire i suoi sogni e le sue ambizioni.


A fine stagione appenderà la bicicletta al chiodo dopo quasi un ventennio da ciclista professionista, ma Nairo Quintana non abbandonerà il mondo del pedale.  Il colombiano, che a febbraio compirà trentasette anni, sta lavorando alla creazione di un team che...


Chiamiamolo il chilometro Egan Bernal. La frazione conclusiva del Tour de l’Avenir, mercoledì 26, da Strambino a Ceresole Reale (Lago Serrù), transiterà anche a Buasca, frazione di San Colombano, località che ha ospitato un giovanissimo Egan Bernal. E’ qui che...


Sarà Monaco, una delle località più esclusive del mondo, ad ospitare per la prima volta nella sua storia la Grande Partenza della Vuelta España: sulle strade che ospitano il Gran Premio di Formula 1 più famoso di tutti, davanti al...


Dopo il passaggio immediato di Jakobsen alla Visma Lease a Bike e le partenze già certe di Bittner e van Uden, anche  Nils Eekhoff starebbe preparando le valigie per lasciare il Team Picnic PostNL. Cresciuto ciclisticamente tra le file della...


Con la partenza della Vuelta di Spagna 2026, i riflettori del grande ciclismo tornano ad accendersi su Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno cercherà di vincere il settimo Grande Giro in carriera dopo i 5 trionfi messi a segno al Tour...


A pochi mesi dal suo ingresso in squadra, il colombiano Fernando Gaviria (La Ceja, 1994) e la Caja Rural-Seguros RGA hanno concordato di prolungare la loro collaborazione per un'altra stagione, formalizzando così il solido rapporto tra le due parti e...


Gravity Media Italy sarà protagonista della produzione televisiva dei Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole-Trentino, in programma dal 26 al 30 agosto a Daolasa di Commezzadura (Val di Sole), l’appuntamento più importante e prestigioso della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra