ADDIO A OSVALDO NARDINI, GIUDICE DI GARA DALLA PASSIONE GRANDE COSI'

LUTTO | 21/05/2023 | 08:05
di tuttobiciweb

Ci ha lasciato Osvaldo Nardini, giudice di gara che del ciclismo er adavvero appassionato. Nato a Gallicano (Lu), classe 1940, si trasferì da giovane a Lainate (Mi) e li si è appassionato allo sport delle due ruore, ma le stigmate le aveva già da buon toscano, seguendo soprattutto quella che era una stella di prima grandezza del ciclismo dilettantistico anni 70: la Lainatese, la società che aveva come sponsor “Brooklyn” la famosa gomma del ponte.


La passione ha portato Nardini ad essere anche un infaticabile collaboratore del V.S. Rho, della Biringhello e della Passirana. Insomma, dove c’era da rimboccarsi le maniche Osvaldo rispondeva “presente!” Contemporaneamente, essendo amante del rigore e della correttezza sportiva, divenne Giudice di Gara e proprio come esperto di regolamenti i suoi consigli erano i più apprezzati.


Nel 1982 ha superato brillantemente il Corso Commissari Nazionali U.C.I. (una chicca dell’epoca) così da diventare un “Arbitro” più che stimato in tutta Italia e siccome la sua competenza non passò inosservata Gianni Meraviglia  non ci mise molto a formare una Commissione Regionale Giudici di Gara del C.R.L. di tutto rispetto: Meraviglia (Presidente), Monti (Segretario), Malerba, Sarto e Nardini componenti. A memoria di “certi nostalgici” forse la più completa e professionale Commissione che si possa ancora oggi ricordare ed è più che probabile che il primo (in assoluto) “software” (certamente non perfetto ma splendida novità gestionale dei lavori di Commissione e Gestione Gare ad inizio anni 1990) sia uscito sotto le sue dita così che non pochi organizzatori, anche di gare professionistiche, richiesero la sua collaborazione per la stesura dei plurimi programmi informatici e compilazioni di classifiche varie.

Poi, siccome proprio nello sport del pedale le ruote continuano a girare, ci sono stati avvicendamenti in seno al C.R.L. ma, nel momento del dover riorganizzare una situazione un “po’ critica” a livello di Giudici di Gara, il Direttivo Lombardo non ci pensò due volte a richiamare Nardini sul ponte di comando e nominarlo Presidente della Commissione. Proprio in questo suo importante incarico è stato capace di riannodare e sistemare fili consunti facendo riprendere vigore alla famiglia dei Giudici, in pratica, rimise in campo quelle capacità e prerogative dei suoi approcci iniziali presso le di sopra citate squadre dell’hinterland milanese.

Sicuramente Osvaldo, carattere pacato, con atteggiamenti schivi e sempre educati, è stato un importante riferimento per la disciplina e il rispetto delle regole sportive ciclistiche, e non solo in Lombardia.

L’estremo saluto a Osvaldo Nardini verrà dato lunedì mattina alle ore 10. 30 presso la Chiesa di San Vittore a Lainate.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Richard CARAPAZ. 10 e lode. “La Locomotora del Carchi” sa come si fa e lo fa ancora. Prima tappa in questo Tour, la seconda alla Grande Boucle (9° tappa in un Grande Giro). Corsa di testa, con gambe e cuore....


Dopo 185 chilometri di gara costellati da cinque GPM Richard Carapaz ha vinto la diciottesima tappa del Tour de France partita da Voiron e conclusasi a Orcières Merlette. L’atleta della EF Education Easypost, tra l'altro nominato super combattivo di giornata,...


Quale futuro per Jonas Vingegaard? Il danese è stato operato in patria per la riduzione della frattura della clavicola riportata al Tour de France ma non ha ancora parlato del prosieguo della sua stagione. Chi lo ha fatto, invece, è...


I cimeli di Toni (Antonio) Bevilacqua risplenderanno anche al Museo del ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè (Tv). L’accordo è stato raggiunto in municipio a Spinea dove il figlio maggiore, Franco, è sindaco. All’incontro c’erano anche il primo cittadino del più...


Prima della partenza della diciottesima tappa del Tour de France da Voiron gli organizzatori di Aso hanno voluto celebrare alcuni esponenti della carovana che hanno partecipato ad almeno venti edizioni della corsa francese. Tra loro anche Michele Pallini Head Masseur...


Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Miguel Indurain. E da domenica, salvo clamorosi imprevisti, Tadej Pogačar. Lo sloveno della UAE Team Emirates - XRG ha sempre fatto spallucce quando si parlava di record da eguagliare e superare, un modo per...


Mentre la Grande Boucle attira l'attenzione del mondo su strade di Francia, in Turchia il ciclismo si ritrova al centro di una polemica abbastanza insolita. Mehmet Fatih Çiçekli è stato destituito il 18 luglio perché indossava pantaloncini da ciclista durante...


Tre giorni sulle Alpi, tre giorni per dare al Tour de France tutte le risposte che ancora cerca. Si comincia con la tappa numero 18, la Voiron - Orcières-Merlette di 185, 2 km, con 5 gpm, 3.900 metri di dislivello...


Nel 2026 il marchio Nalini ha alzato di molto l’asticella investendo in ricerca e sviluppo, un percorso che ha generato diverse novità tra cui il primo sistema di airbag integrato nel pantaloncino e l’evoluto cycling Kit RAY. Quest’ultimo nasce in collaborazione con CeRiSM (Centro di...


Non è stato certo il debutto al Tour de France che Antonio Tiberi sognava di fare. Il corridore della Bahrain Victorious ha lottato e sofferto fin dal primo giorno, senza però trovare mai quella gamba e quelle sensazioni che sperava....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra