ALMEIDA: «NON MI ARRENDO MAI E A QUESTO GIRO CHIEDO MOLTO»

GIRO D'ITALIA | 05/05/2023 | 18:10
di Francesca Monzone

Joao Almeida cerca la vittoria e la vuole al Giro d’Italia, corsa che conosce bene visto che nel 2020 ha vestito la maglia rosa per 15 giorni. Era l’anno della pandemia e il portoghese a 22 anni era il luogotenente di Remco Evenepoel e, senza poterlo immaginare, è diventato l’uomo da battere. Oggi Almeida è un corridore di esperienza e vuole dimostrarlo in questo Giro.


«Sento di essere a un livello più alto rispetto allo scorso anno. Il Giro di Catalogna mi ha dato molti buoni segnali. Come nella salita finale al Valter, dove sono arrivato quarto vicino a Roglic e Evenepoel, nonostante un cambio di bici ai piedi della salita. Credo che questa volta potrò salire per la prima volta sul podio di un grande giro».


Almeida volta per un attimo lo sguardo al passato, al quel Giro del 2021 nel quale Remco si era arreso e lui aveva dovuto mettere di corsa i gradi di capitano.

«Guardando indietro adesso è facile dire cosa avremmo dovuto fare, ma in quel momento abbiamo fatto solo quello che pensavamo fosse giusto. Remco era il meglio piazzato di noi due in classifica. In seguito abbiamo visto che non era poi così in forma e sono diventato l’uomo forte della squadra. Se non avessi dovuto aspettare Remco, a Milano sarei arrivato più in alto del sesto posto. Ma non ho alcun rimpianto. Non ce l'ho nemmeno con Remco».

L'anno scorso Almeida ha cambiato squadra e dalla Quick Step è passato alla UAE Team Emirates. «È più piacevole pedalare con Remco che contro Remco. È molto difficile batterlo, ma mi piace correre contro di lui. Il nostro rapporto è diverso da quando eravamo compagni di squadra, ma è sano. Ci rispettiamo a vicenda».

Almeida è un corridore deciso, che in corsa pedala forte, soffre e non si arrende. Questo Giro d’Italia sarà la sua grande occasione e cercherà di non sbagliare nulla.

«Non mi arrendo mai. La forza mentale è una delle mie qualità più importanti. Qualche volta combatto contro me stesso e non posso andare più forte, ma la maggior parte delle volte scelgo consapevolmente di non rispondere agli attacchi. Quando Remco o Primoz attaccano, preferisco seguire il mio ritmo e aspettare di poterli recuperare. Ci credo sempre fino alla fine e seguo sempre il mio istinto».

Il portoghese è certo che per vincere un grande giro sia indispensabile ponderare bene le energie ed essere pronti a dare tutto nell’ultima settimana. «Sarà la terza settimana di corsa a decidere il vincitore. Tutti i corridori saranno stanchi e naturalmente lo sarò anche io. Ma a quel punto andrò a tutto gas e cosi si vedrà chi veramente è il più forte».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Clément Venturini approderà nella prossima stagione alla Lotto-Intermarché: un accordo che è il risultato di una storia che si è sviluppata nell'arco di oltre un anno. "Io e Jean-François Bourlart eravamo già in contatto l'anno scorso", spiega Venturini. "Poi però...


Amava andare in bicicletta. Ai suoi tempi, fine Ottocento, non era una bicicletta ma un biciclo: ruota anteriore molto più grande di quella posteriore, un espediente che consentiva di raggiungere maggiori velocità in pianura, ma rendeva quasi impossibile affrontare le...


Domenica 27 settembre non sarà solo il giorno della sfida iridata dei Professionisti a Montréal ma anche la Giornata Nazionale della Bicicletta del Ghisallo. Lo storico evento riservato alle categorie agonistiche giovanili festeggerà quest’anno la sua 62esima edizione e, come...


Ad Agliana in provincia di Pistoia, il solito immenso successo per la 78^ Coppa Dino Diddi allievi con uno splendido vincitore sul rettilineo di via Roma, Riccardo Pierangelini che ha conquistato la sua quinta vittoria stagionale con la maglia della...


Con oltre 40 gradi, le strade si sono trasformata in una fornace e a farne le spese sono stati i corridori. La quindicesima tappa della Vuelta a España, con arrivo a Cordoba, ieri ha messo a dura prova tutto il...


La Feralpi Monteclarense e il direttore sportivo Claudio Pagnoni iscrivono il loro nome nell’albo d’oro della Coppetta d’Oro di Borgo Valsugana e trionfano nell’edizione dei record della kermesse per Giovanissimi organizzata dal Veloce Club Borgo, premiata dalla partecipazione di 1486...


Dopo una lunga malattia, si è spento all'età di 87 anni a Potenza Vincenzo Iacovino, una vita interamente dedicata al ciclismo e alla promozione di questa disciplina in tutta la Basilicata. Uomo di sport e appassionato delle due ruote, era...


Nuovo appuntamento con il grande ciclismo sulle pagine di tuttobiciweb e CiclismoLive: domenica 13 settembre, a partire dalle 16, infatti, trasmetteremo in diretta streaming le immagini del 35° Memorial Annibale Franchini che si disputerà a Provezze di Provaglio d’Iseo con l’organizzazione...


Wout VAN AERT. 10 e lode. È ispirato e leggero. In questa Vuelta non deve dimostrare più niente, perché quello che fin qui ha fatto è di altissima scuola. Vince la sua seconda tappa in questa Vuelta, la quinta in...


Córdoba porta ancora fortuna a Wout van Aert. Il belga della Visma-Lease a Bike ha conquistato la quindicesima tappa della Vuelta a España, centrando la sua seconda vittoria in questa edizione della corsa, dopo il successo ottenuto a Loja. Per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra