POGACAR. «VOGLIAMO UNA LIEGI DURA, SARA' BELLO SFIDARE REMCO»

PROFESSIONISTI | 22/04/2023 | 08:12
di Francesca Monzone

Tadej Pogacar non ha ancora soddisfatto la propria sete di vittoria e dopo aver conquistato il Giro delel Fiandre, l’Amstel Gold Race e la Freccia Vallone, è pronto a vincere la Liegi-Bastogne-Liegi, Classica Monumento che ha già conquistato nel 2021.


Ovviamente l'attesa è tutta per il primo grande confronto tra il campione della UAE Emirates e il campione del mondo Remco Evenepoel, che la Liegi l'ha vinta lo scorso anno.


«Dopo la Parigi-Nizza mi sono concentrato sulle Classiche e le cose sono andate bene. Se sarò nella mia condizione migliore domenica, lo vedremo. Mentalmente sto bene, sono molto motivato. La Liegi è una delle gare più belle del calendario e questa è stata la mia prima Monumento. Un anno prima ero sul podio e così ho scoperto che potevo far bene anche nelle Classiche. Quindi vorrei vincere per la seconda volta questa corsa. Dopo questa gara potrò prendermi un periodo di riposo e lavorare su nuovi obiettivi».

Pogacar è un corridore straordinario e in questo 2023 ha conquistato 12  vittorie in 18 giorni di gara e potrebbe conquistare un nuovo primato, vincere tutte le Classiche delle Ardenne in una sola stagione, record che fino ad oggi sono riusciti a firmare solo Davide Rebellin nel 2004 e Philippe Gilbert nel 2011, ma fare ancora meglio di loro vsto che può mettere sul piatto anche il Fiandre.

«Sono stato nel negozio di bici di Gilbert a Monaco e abbiamo parlato un po’. E’ un corridore che ammiro molto e sono onorato di aver potuto gareggiare contro di lui. Ho saputo però che è uscito in bici con Remco sul percorso di gara. Sia Gilbert che Remco sono belgi e penso che Philippe abbia deciso a chi dare i consigli migliori».

Tutti aspettano il duello tra Remco Evenepoel e Tadej Pogacar e anche lo sloveno attende questo confronto. «Io e Remco non abbiamo ancora gareggiato molto l'uno contro l'altro. Ho molto rispetto per lui e sono sicuro che sarà una battaglia divertente. È uno dei favoriti, ma ci sono anche altri corridori forti. Possono succedere molte cose in una gara così dura con così tante salite. Non terrò d'occhio solo Remco, perché ci sono tanti corridori bravi. Il suo obiettivo dopo domenica sarà il Giro, mentre per me sarà il riposo. Evenepoel è un grande corridore con molte qualità e mi piacerebbe avere la sua aerodinamica, può andare incredibilmente veloce in pianura».

Per domenica Pogacar ha un obiettivo: «Cercherò di arrivare da solo, sarà  più facile per me vincere così. Ho visto che Remco è abbastanza veloce e questo non è stato valutato molto prima. Se domenica dovessimo fare uno sprint, onestamente non saprei chi potrebbe vincere. Sarà sicuramente interessante correre insieme, anche se la nostra squadra dovrà controllare la corsa. Vogliamo rendere la gara dura in salita, ci sarà pioggia e il finale potrebbe essere veramente esplosivo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non c'è due senza tre per Wout van Aert al PostNord Tour of Denmark 2026. Con un allungo deciso portato sullo strappo finale verso il traguardo di Velje (sede d'arrivo della tappa regina della corsa danese), il belga della...


Niente San Sebastian e Vuelta a Burgos per Primoz Roglic. Come ha infatti rivelato lo stesso corridore sloveno attraverso i suoi canali social, l'esperto portacolori della Red Bull BORA hansgrohe è rimasto vittima di un incidente con un automobilista in allenamento...


Ospitare la grande partenza del Tour de France per celebrare i 40 anni della caduta del Muro di Berlino: la Germania sogna un grande evento e ha presentato ufficialmente la sua candidatura per l'edizione 2029 della Grande Boucle. La Federazione...


Dopo quasi tre mesi di assenza forzata, Andrea Vendrame è pronto a riattaccarsi il dorsale alla schiena. Il corridore trevigiano della Jayco AlUla tornerà infatti alle corse al Giro di Polonia 2026, lasciandosi quindi finalmente alle spalle la frattura vertebrale...


Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori. Rispetto al 2003, anno in cui venne presentata la prima versione,...


Mancano quaranta giorni al via del 50° Giro della Lunigiana, presentato ieri sera nella tenuta di Terre di Luni ad Ameglia. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, sponsor, amici della corsa e i comitati di tappa. Tra gli...


Il ritorno alle corse non poteva essere scritto con un copione migliore. Dopo aver conquistato la tappa inaugurale al suo rientro nel gruppo, Wout van Aert ha concesso il bis al Giro di Danimarca, imponendosi anche nella seconda frazione dopo...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi i 17 minuti che lunedì abbiamo trascorso in compagnia telefonica di Luca Guercilena, uno dei nostri ospiti più abituali. Con lui abbiamo spaziato da temi molto delicati come i controlli antidoping e la sicurezza...


Una muscolare dimostrazione di impatto mediatico da parte del Tour de France? Verrebbe da dire, “sai che scoperta!”, leggendo il report proposto da Aso in materia di seguito televisivo e non solo. La dovizia di dati eclatanti, invece, fa capire...


In vista del Tour de France Femmes 2026 ha cambiato il proprio nome in UAE Team L'IMAD, ma l’obiettivo del team emiratino di Elisa Longo Borghini è chiaro: essere protagonista da Losanna a Nizza, lungo tutte le nove tappe della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra