ROUBAIX. VAN AERT: «NON SONO AL MEGLIO, SOLO DOMANI CAPIRO' QUEL CHE POSSO FARE»

PROFESSIONISTI | 08/04/2023 | 19:09
di Francesca Monzone

Come sarà la Parigi-Roubaix di Wout Van Aert? E’ difficile dirlo, ma alla vigilia della corsa il fiammingo non è contento del suo stato e lamenta ancora dolori alle costole in seguito alla caduta al Giro delle Fiandre. Durante la ricognizione il belga ha accusato ancora dolore al ginocchio e alle  costole e non si sente ancora al 100%.


«Il ginocchio va meglio, ma le costole continuano a darmi fastidio. Posso allenarmi, ma sento ancora dolore durante gli sprint o quando mi abbasso sulla bici. Non posso dire quanto fastidio mi procurerà in gara, non lo potrò dire fino a domani».


In Francia alla presentazione delle squadre, il belga della Jumbo-Visma non era soddisfatto e le sue impressioni sono molto simili a quelle di giovedì quando con i compagni di squadra era andato a fare la ricognizione del percorso. La Jumbo-Visma userà il sistema del controllo di pressione sulle ruote - attraverso un pulsante, posto sul manubrio della bici, il corridore può decidere come e quando aumentare la pressione delle ruote -  ma Van Aert ha deciso di usare ruote tradizionali.

«Non ho abbastanza confidenza con il sistema di pressione delle gomme e per questo non lo userò in gara. Questo sistema lo consiglio, ma non lo sento ancora tra le dita e non mi sento ancora di usarlo».

La Jumbo-Visma è una delle squadre più forti e se Van Aert non dovesse vincere la Parigi-Roubaix, il team olandese può contare su altri corridori, che sono considerati tra i migliori per vincere una corsa come l’Inferno del Nord.  «Tutti al Giro delle Fiandre hanno visto che non siamo stati in grado di utilizzare al massimo la forza della nostra squadra. Penso che potremo migliorare alla Roubaix. Siamo una squadra forte e lo abbiamo dimostrato in molte occasioni».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non c'è due senza tre per Wout van Aert al PostNord Tour of Denmark 2026. Con un allungo deciso portato sullo strappo finale verso il traguardo di Velje (sede d'arrivo della tappa regina della corsa danese), il belga della...


Niente San Sebastian e Vuelta a Burgos per Primoz Roglic. Come ha infatti rivelato lo stesso corridore sloveno attraverso i suoi canali social, l'esperto portacolori della Red Bull BORA hansgrohe è rimasto vittima di un incidente con un automobilista in allenamento...


Ospitare la grande partenza del Tour de France per celebrare i 40 anni della caduta del Muro di Berlino: la Germania sogna un grande evento e ha presentato ufficialmente la sua candidatura per l'edizione 2029 della Grande Boucle. La Federazione...


Dopo quasi tre mesi di assenza forzata, Andrea Vendrame è pronto a riattaccarsi il dorsale alla schiena. Il corridore trevigiano della Jayco AlUla tornerà infatti alle corse al Giro di Polonia 2026, lasciandosi quindi finalmente alle spalle la frattura vertebrale...


Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori. Rispetto al 2003, anno in cui venne presentata la prima versione,...


Mancano quaranta giorni al via del 50° Giro della Lunigiana, presentato ieri sera nella tenuta di Terre di Luni ad Ameglia. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, sponsor, amici della corsa e i comitati di tappa. Tra gli...


Il ritorno alle corse non poteva essere scritto con un copione migliore. Dopo aver conquistato la tappa inaugurale al suo rientro nel gruppo, Wout van Aert ha concesso il bis al Giro di Danimarca, imponendosi anche nella seconda frazione dopo...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi i 17 minuti che lunedì abbiamo trascorso in compagnia telefonica di Luca Guercilena, uno dei nostri ospiti più abituali. Con lui abbiamo spaziato da temi molto delicati come i controlli antidoping e la sicurezza...


Una muscolare dimostrazione di impatto mediatico da parte del Tour de France? Verrebbe da dire, “sai che scoperta!”, leggendo il report proposto da Aso in materia di seguito televisivo e non solo. La dovizia di dati eclatanti, invece, fa capire...


In vista del Tour de France Femmes 2026 ha cambiato il proprio nome in UAE Team L'IMAD, ma l’obiettivo del team emiratino di Elisa Longo Borghini è chiaro: essere protagonista da Losanna a Nizza, lungo tutte le nove tappe della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra