VAN AERT. «IL FAVORITO E' MATHIEU, IO SONO ACCIACCATO MA VOGLIO BATTERMI»

PROFESSIONISTI | 07/04/2023 | 08:13
di Francesca Monzone

La Parigi-Roubaix è l’ultima occasione di Van Aert per salvare la primavera. La delusione dopo il quarto posto al Giro delle Fiandre è stata tanta e la condizione fisica, dopo la caduta alla Ronde, non è ancora delle migliori. Van Aert è rimasto coinvolto nella caduta di gruppo causata da Maciejuk, riportando contusioni ad un ginocchio e alle costole.


«Il giorno dopo la corsa  mi sono reso conto di essere stato battuto da corridori più forti di me – ha detto Van Aert dopo la ricognizione del percorso della Parigi-Roubaix -. Domenica è stata una grande delusione. Pensavo di poter rimanere davanti con i migliori ma non è andata così. Non è una vergogna dirlo».


Van Aert lo abbiamo visto vincere alla E3 Saxo Classic e poi lasciare la vittoria al compagno di squadra Laporte alla Gent-Wevelgem. Il fiammingo ha puntato tutta la stagione sul Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix, ma le cose non sono andate come sperava e domenica scorsa si è dovuto arrendere, tagliando il traguardo in quarta posizione, lontano dal vincitore Pogacar e da Van der Poel che ha chiuso al secondo posto. 

«Ho accettato la sconfitta e ho voltato pagina. Questa  è la cosa migliore da fare. Abbiamo una nuova corsa e un’ottima squadra e quindi dobbiamo dare di nuovo il massimo. Come professionista devi essere capace di mettere rapidamente da parte una delusione e devi saper guardare avanti».

Van Aert durante la conferenza stampa del Giro delle Fiandre era molto fiducioso, mentre adesso appare più misurato sulla Roubaix. La ricognizione di ieri non è stata delle migliori a causa del tempo, ma domenica la situazione sarà migliore e non ci sarà la pioggia dei giorni scorsi.

«So che domenica il meteo sarà diverso. Dovremmo avere una corsa asciutta, ma sicuramente non sarà una Roubaix polverosa, perché avremo ancora pozzanghere della pioggia di questi giorni». La forma fisica non è super ma il fiammingo della Jumbo-Visma è convinto di poter migliorare ancora e che domenica alla Parigi-Roubaix sarà tra i protagonisti della corsa. «Il mio livello è alto e sono pronto per domenica. Non ho ancora il feeling che volevo, perché risento ancora delle conseguenze della caduta al Giro delle Fiandre. Ho ancora un po' di dolore al ginocchio e alle costole. Non è l'ideale e devo riconoscere che al Fiandre stavo meglio. Mancano ancora alcuni giorni a domenica, spero di migliorare e sono riuscito a fare due buoni allenamenti mercoledì e ieri. Come sempre darò il massimo, qualunque cosa dovesse accadere».

Uno degli argomenti più discussi è sull’uso delle ruote che la Jumbo-Visma farà in gara. Si tratta del sistema KAPS di Gravaa, che consente ai corridori di regolare la pressione dei pneumatici durante la gara attraverso un pulsante posizionato sul manubrio. Affini con Van Baarle e Laporte, hanno utilizzato questo nuovo sistema, mentre Van Aert sembra che voglia rimanere su ruote tradizionali. Se il sistema KAPS ha il vantaggio sulla pressione delle ruote, allo stesso tempo appesantisce la bici, perché ogni ruota ha un aumento di peso pari a 240 grammi.

Senza Tadej Pogacar al via, Wout van Aert sarà uno dei grandi favoriti domenica, ma il belga pensa che ancora una volta, la vittoria potrebbe andare al suo rivale Mathieu van der Poel. «Avete visto come ha corso Mathieu a Sanremo e al Fiandre? Sicuramente il favorito è lui».

Copyright © TBW
COMMENTI
Van aert
7 aprile 2023 10:47 fransoli
Chapeau , avrebbe avuto anche una valida giustificazione, ma ha preferito ammettere l'altrui superiorità... Questa è una generazione di atleti formidabili e sportivi veri, spero che non ci tradiscano mai

Wout van Aert
7 aprile 2023 12:11 Bicio2702
fisicamente per le classiche monumento, è il migliore del mondo, ma se vuole vincerle, deve cambiare approccio mentale, ossia concentrarsi solo su quelle ed essere più spietato alla Merckx, De Vlaeminck, Musseuw, Boonen. Deve ispirarsi a loro.

paraculo
7 aprile 2023 17:01 Notorious
cerca solo di scaricare la pressione, altro che solidarietà verso l'olandese, con quel team non vincere almeno una monumento quest'anno sarebbe un grandissimo flop

Pretattica
7 aprile 2023 19:15 Carbonio67
Concordo con Notorius riguardo allo scaricare la pressione. Al solito invece, il primo commentatore, commenta giusto per scrivere.

carbonio
7 aprile 2023 20:51 fransoli
non capisci prorpio nulla... mi riferivo al giro delle fiandre... poteva dire che nel finale non era al meglio per la caduta rimediata, invece ha preferito riconoscere che gli altri sono stati superiori, e ciò denota grande sportività... hai proprio la poltiglia nel cervello.. commenta riportando i virgolettati ansa che è meglio, almeno non dici castronerie.

X fransoli
7 aprile 2023 23:13 Carbonio67
La poltiglia nel cervello, ce l'avrai tu. Stai ben attenti a cio' che scrivi, che la pazienza ha un limite. E impara a scrivere, che e' ora.

Male male
8 aprile 2023 09:00 Stef83
Cmq penso che per insultarvi possiate usare altri canali, tipo social....Sotto qualsiasi articolo ci sono le vostre firme....mah...
Dai Wout, che cmq resti il più forte su questi terreni 💪🏻

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Debutto stagionale con vittoria per Biniam Girmay. L'eritreo, passato quest'anno dalla Intermarché - Wanty alla NSN, ha ritrovato il successo al termine della prima tappa della Comunitat Valenciana in cui ha battuto in volata Arne Marit della Red Bull - BORA -...


Vittoria a sorpresa nella prima tappa dell’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026. Sul traguardo di Bellegarde, posto in cima alla breve ma ripida Côte de la Méditerranée, il giovane Tom Crabbe è infatti andato ad imporsi davanti a...


Federica Venturelli continua a firmare grandi risultati: la giovane cremonese è approdata alla finale dell’inseguimento individuale e questa sera sfiderà per l’oro l’esperta britannica Josie Knight per la conquista del titolo uropeo. Venturelli ha pedalato i 4 km nel tempo...


Il presidente federale Cordiano Dagnoni ha deciso di rispondere anche pubblicamente ad Alessandro Guerciotti e alle accuse avanzate da quest'ultimo nell'articolo che abbiamo pubblicato questa mattina. Ecco le parole di Dagnoni: Riguardo l’articolo dal titolo ‘Il J’accuse di Guerciotti dopo...


Non è uno degli inizi di stagione più semplici quello che sta vivendo Tim Merlier. Il velocista belga, reduce dalla seconda stagione consecutiva chiusa a quota 16 vittorie, è infatti alle prese da dicembre con un fastidioso problema al...


A Napoli aveva lasciato il ricordo di una mega festa di compleanno al Giro 2024 in onore di Valentina, la sua fidanzata. Ora, a Napoli, l'arresto del 24enne magentino da parte dei carabinieri. Come scrive fanpage i militari dell'arma l'avrebbero intercettato...


Un inizio di stagione da lasciare a bocca aperta. Remco Evenepoel con la nuova maglia della Red Bull-Bora Hansgrohe è sembrato imbattibile e attorno a lui i compagni sono stati un team armonico, come ha dimostrato la cronosquadre dominata a...


Archiviate le gare in Australia, la trasferta centroamericana di El Salvador e le prime competizioni in Spagna, il calendario del ciclismo femminile propone l’UAE Tour Women. Articolata in quattro frazioni, la competizione prenderà il via domani per concludersi domenica 8...


Come lui stesso ha raccontato sul suo blog, Michael Woods si aspettava di finire la propria carriera in modo diverso rispetto a come poi, effettivamente, sono andate le cose. Il canadese ex Israel-Premier Tech, l’anno scorso all’ultimo atto della...


La draisina senza pedali escogitata dal barone Karl von Drais e la Colnago con cui Eddy Merckx stabilì il record dell’ora. Lo sgancio rapido al pedale e la ruota libera al cambio. Il cappellino in testa e il giornale sulla...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024