VAN DER POEL. «TROPPO FACILE DIRE CHE VINCERA' UNO DI NOI TRE»

PROFESSIONISTI | 31/03/2023 | 18:17
di Francesca Monzone

Mathieu van der Poel ha iniziato il 2023 nel migliore dei modi, prima conquistando la maglia iridata al mondiale di Ciclocross e poi tagliando per primo il traguardo alla Milano-Snremo. L’olandese è appena rientrato dalla Spagna ed è soddisfatto del lavoro fatto in vista del Giro delle Fiandre, corsa che ha già vinto due volte e che vuole conquistare nuovamente.


«In Spagna ho fatto un po' di lavoro extra con condizioni climatiche ottimali, per correre bene sia alla Ronde che alla Parigi-Roubaix. La vittoria alla Sanremo mi ha dato una maggiore fiducia. Quando vinci una Classica Monumento, poi è sempre un po' più facile gareggiare. La Classicissima era uno dei miei grandi obiettivi e sono contento di averla finalmente inserita nella mia lista di risultati, ma questo non significa che sarò al via di Bruges con meno ambizioni».


Van der Poel ha scelto la Spagna per completare il suo allenamento e ha preferito saltare le ricognizioni del percorso, come hanno fatto altri corridori. «Conosco molto bene il percorso. Venerdì scorso ho fatto anche la E3 Harelbeke, che in parte si corre sulle stesse strade. Poi ho preferito andare sulla costa spagnola per ultimare la mia preparazione. Naturalmente anche il meteo è stato un fattore determinante per la mia scelta».

L’ultima gara dell’olandese è stata la E3 Saxo Classic e le sensazioni erano già buone. «Mi sono ritrovato a correre una gara fortissima. Certo avrei preferito vincere, ma Wout è stato solo un po' più forte in volata. In salita mi sono sentito decisamente tra i migliori in gara ed è quello che conta. Anche se non è possibile confrontare l'E3 con la Ronde, che è molto più lunga, posso dire che le sensazioni erano ottime». 

Tutti parlano dei tre grandi corridori - Wout van Aert, Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel - come dei grandi favoriti per la vittoria di domenica, ma Van der Poel è certo che ci sono anche altri corridori che possono ambire alla vittoria. «Non mi fermerò sicuramente a una battaglia a tre, perché il Fiandre è una gara troppo imprevedibile. Possono esserci buoni corridori che anticipano, oppure potrebbero esserci corridori che arrivano dopo e che hanno lavorato in modo diverso. Chiunque avrà superato i passaggi cruciali potrà aspirare alla vittoria. È troppo facile dire che vincerà uno di noi tre».

La Jumbo-Visma è la squadra che ha dominato tutte le classiche in Belgio finora, ma Van der Poel è certo di avere una squadra molto competitiva e che la sua Alpecin Deceuninck potrà gestire la gara. «Penso che anche noi prenderemo l'iniziativa quando sarà necessario. Poi ci sono Tadej Pogacar e Wout van Aert che sono entrambi pericolosi a modo loro. Tadej preferisce arrivare da solo fino al traguardo, quindi cercherà di guadagnare terreno sulle salite. D'altra parte, Wout è il cliente più difficile nello sprint».

Per Van Der Poel l’ideale sarebbe quello di arrivare da solo sul traguardo, ma sarà una vera impresa, perché tutti gli avversari non gli daranno spazo. «Nelle ultime tre edizioni siamo arrivati al traguardo in due. Arrivare da soli sarebbe qualcosa di speciale, ma non è scontato perché dopo il Paterberg la strada per Oudenaarde non è paragonabile al finale della Milano-Sanremo. Ad ogni modo avrò la mia strategia per andare a caccia della terza vittoria».

Copyright © TBW
COMMENTI
Attento
1 aprile 2023 05:43 Randagio
Occhio VDP ogni volta che fai proclami puntualmente la fai fuori dalla tazza

boh
1 aprile 2023 09:37 kristi
a me pare tutto tranne che un proclama , anzi.

Leggere
1 aprile 2023 10:02 fransoli
Prima l'articolo. Il titolo è fuorviante.

VdP
1 aprile 2023 13:30 Ale1960
Favorito n.1. I precedenti parlano chiaro.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Les Praeres, sede d'arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina, applaude alla vittoria di Anna van der Breggen.  L'esperta olandese della Team SD Worx - Protime, negli ultimi due durissimi chilometri di salita ha conquistato vantaggio sulle avversarie ed è andata...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Restare in piedi è già una vittoria, vincere non è cosa scontata. Volata scontrosa, brutta e folle, anche se vince un francese-texano (a 4 anni torna a Besançon) dalla faccia pulita e dal sorriso gentile,...


Si parte nel segno del secondo Paul francese, questo Magnier che se ne magnerà tanti di avversari, grana enorme per il nostro Milan. C'è pure la caduta di massa con bilancio miracolosamente lieve, in un budello finale disegnato direttamente da...


Francia in trionfo anche al Giro d’Italia. Dopo la primavera di Paul Seixas, ecco Paul Magnier, prima maglia rosa del Giro d’Italia. Ha 22 anni, è professionista dal 2024, viene considerato il futuro per le grandi classiche sullo stile di...


Era il corridore italiano più atteso ed è logico che sul volto di Jonathan Milan alberghi la delusione al termine della tappa inaugurale del Giro d'Italia: «Le sensazioni erano buone ma ci siamo persi, non so nemmeno io come e...


Un finale davvero thriller per la tappa inaugurale del Giro 109. Sul traguardo di Burgas ha vinto in volata il giovane Paul Magnier, ma clamoroso è quello che è successo a 600 m dal traguardo: una maxi caduta ha letteralmente...


Matteo Fabbro e Domenico Pozzovivo protagonisti nella terza tappa delll’Hellas Tour 2026. I due alfieri della Solution Tech NIPPO Rali hanno terminato la terza tappa della corsa greca piazzandosi rispettivamente al quinto e al decimo posto. I 207 chilometri della...


Jonas Vingegaard e i suoi compagni di squadra della Visma Lease a Bike hanno scelto di iniziare il Giro d'Italia con un piccolo gesto ma decisamente significativo.  Un'unghia smaltata di rosso per sostenere Børns Vilkår, un'organizzazione danese che s'impegna a sensibilizzare...


La 18enne Abigail Miller (UAE Development Team) ha conquistato la vittoria nell’edizione 2026 della Classique Morbihan disputata tra Quiberon e  Pluvigner sulla distanza complessiva di 111 chilometri. L’atleta britannica ha avuto la meglio sulla spagnola  Eva Anguela (Cantabria Deporte -...


Scoperto perché il presidente americano Trump segue assiduamente ‘Radio Corsa’ sulla Rai: vuole capire come faccia Beppe Conti a spararle più grosse di lui. Perplessità in Bulgaria per la totale assenza di biciclette alla presentazione delle squadre del Giro: in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024