SARA FIORIN, DALLA MULTIDISCIPLINARIETA' ALLA SQUADRA DI SVILUPPO DELLA UAE TEAM

INTERVISTA | 20/02/2023 | 08:02
di Danilo Viganò

Sara Fiorin si è fatta grande. A 19 anni occupa un posto di rilievo tra le giovani professioniste della squadra di sviluppo UAE Development Team degli Emirati Arabi. Sara è cresciuta gradualmente, vincendo ogni anno qualcosa di più. Si è svezzata grazie alla multidisciplinarietà, che le ha permesso di conquistare di numerosi titoli tricolori, medaglie d'argento e di bronzo sia ai mondiali che agli europei su pista.


La brianzola di Seveso è una ragazza sveglia, che sa perfettamente cosa vuole. Figlia e nipote d'arte, di Daniele e Guido: il primo direttore sportivo della squadra di famiglia e per un certo periodo al servizio della FCI settore Giovanile, il secondo presidente della società di Baruccana di Seveso (Monza&Brianza) che dopo aver lasciato il ciclismo pedalato ha messo in piedi un avviato negozio di cicli, e  una scuola per moltissimi giovani ciclisti.


"Per me il ciclismo è tutto, è la mia passione, uno stile di vita-racconta Sara diplomata al Liceo delle Scienze Umane-. La bicicletta mi ha fatto crescere, organizzare e valutare anche delle situazioni difficili. Sono giovane ma ho tanti anni di ciclismo alle spalle, e sono contenta della mia scelta".

E' una grande atleta Sara Fiorin, alla ricerca di nuove emozioni e di esperienze in campo internazionale. Ha iniziato bene questa stagione correndo la Clasica de Almeria in Spagna ottenendo il 46simo posto a soli 24" dal podio, La fatica, la sofferenza, il sacrificio, sono parole che fanno parte del suo vocabolario.

"Correre in bicicletta significa non voler vivere come una ragazza normale della mia età. Ma mi piace moltissimo, adoro questo sport. Rispetto ai nostri genitori, noi giovani oggi abbiamo la fortuna di avere già molto e fare delle rinuncie è senz'altro meno problematico. Io sono cresciuta in una famiglia di ciclisti, e da questo sport spero di ricevere ancora molte soddisfazioni".

Sara condivide la passione con il fratello minore Matteo (corre tra gli juniores ed campione del mondo ed europeo su pista, ndr) e tra le atlete del panorama nazionale apprezza molto Chiara Consonni e Silvia Persico, che corrono nella UAE Team ADQ World Tour, e l'azzurra della pista Letizia Paternoster.

"Sono molto brave, sanno essere presenti nelle corse che contano, e migliorano col passare degli anni. Personalmente mi ispiro a me stessa, ci metto del mio ma queste ragazze sono comunque un punto di riferimento".

Intanto, studia (è iscritta all'università telematica Unipegaso indirizzo Scienze Motorie) e si allena al sole della Sicilia: assieme alle compagne Emma Redaelli e Beatrice Caudera stanno pedalando a Catania dove rimarranno ancora per qualche giorno.

"Voglio farmi trovare pronta per le gare che disputerò nei primi giorni di marzo in Croazia-conclude Sara-. Per me ora l'importante è dimostrare a me stessa e agli sportivi, che sono un'atleta sulla quale poter fare affidamento".

Sara Fiorin sarà infatti al via del Trofeo Umag mercoledì 1 marzo e domenica 5 marzo del Trofeo Porec gare del calendario internazionale femminile di classe 1.2.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il giorno dopo l’Amstel Gold Race il vento del nord porta con sé rumors di mercato che riguardano Demi Vollering. La campionessa nazionale dei Paesi Bassi, che nel 2023 ha messo la sua firma su 17 delle 62 vittorie della...


Per un attimo avevamo quasi pensato fosse un talento destinato a perdersi, invece Tobias Foss c’è ancora, eccome se c’è. Il norvegese classe 1997 ha vinto la prima tappa del Tour of the Alps 2024, imponendosi un po’ a sorpresa...


Mattia Bais è stato uno dei tre corridori a salire sul podio delle premiazioni al termine della prima tappa del Tour of the Alps 2024. Il trentino classe 1996 si è infatti guadagnato sul campo, dopo una giornata spesa quasi...


Gerben Thijssen ha ripreso ad allenarsi meno di due settimane dopo l'incidente di mercoledì 3 aprile nella Scheldeprijs, durante la quale ha riportato la rottura parziale dei legamenti della parte esterna della caviglia.Il 25enne corridore belga, vincitore del Trofeo Palma...


Tobias Foss e la Ineos Grenadiers mettono il sigillo sulla prima tappa del Tour of the Alps 2024, la Egna-Cortina Sulla Strada del Vino di 133 km. Il norvegese, già campione del mondo a cronometro nel 2022, ha regolato allo...


Lazer, azienda che progetta e realizza caschi da oltre 100 anni, ha da sempre come primo obiettivo quello di garantire più sicurezza ai ciclisti ma si dimostra lungimirante dedicando parte della sua grande attenzione all’ambiente. In quest’ottica il nuovo casco Verde...


Segnatelo in agenda con il circolino rosso: quello di domenica 21 in diretta su tuttobiciweb è un papuntamento di quelli da non mancare. Il clou della giornata dedicata al Bikefestival Lodigiano che si svolgerà a Graffignana sarà il 4° Memorial...


Una domenica a tutto ciclismo, quella che ci attende il 21 aprile con il Bikefestival Lodigiano che si svolgerà a Graffignana con la regia organizzativa del Pedale Casalese Armofer del presidente Mario Massimini e del general manager Luca Colombo che...


Le bici sono spaziali, i caschi formidabili, i body superaerodinamici… bello, tutto perfetto. Ma per ottenere una grande performance, come quella che sarà necessaria per puntare all’oro olimpico, quello che conta maggiormente è la “macchina umana”. A Parigi i quartetti,...


Perché cambiare se le cose sono andate bene? È quanto deve aver pensato Geraint Thomas nel programmare la sua stagione 2024, che prevede, così come nel 2023, il Tour of the Alps prima del Giro d’Italia. «Mi sento abbastanza bene...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi