SAN JUAN. NIBALI SI È RITIRATO MA I SUOI UOMINI CONTINUANO A PEDALARE

PROFESSIONISTI | 25/01/2023 | 09:00
di Giulia De Maio

Il loro campione ha appeso la bici al chiodo, ma loro continuano a pedalare. Sono Emilio Magni e Michele Pallini, rispettivamente storico medico e massaggiatore di Vincenzo Nibali, che a fine 2022 ha concluso la sua carriera stellare tra grandi giri vinti e monumento del calibro di Milano-Sanremo e Il Lombardia.


Al fianco dello Squalo fin dagli inizi come due angeli custodi affidabili e discreti, Magni e Pallini non hanno alcuna intenzione di ritirarsi e, seppur la nostalgia del loro pupillo si faccia sentire, sono ancora in gruppo in forza all'Astana Qazaqstan Team.


«Sembro più giovane del doc perchè negli anni ho lavorato meno di lui, ma io domenica ho iniziato la mia 28a stagione mentre lui è alla 27esima» scherza Pallini, 51enne toscano di Pisa ma di stanza ad Alessandria. «Con Enzo avevo deciso di lasciare il mondo del ciclismo agonistico anche io, ma ho ascoltato il consiglio di mia moglie Elena e preferito smettere gradualmente. Come una persona con una dipendenza, in questo caso eccezionalmente buona, non si può interrompere dall'oggi al domani. Ho ridotto un po' la mia disponibilità di tempo, quest'anno con la squadra farò solo 55 giornate di gara, tra cui il Giro d'Italia» continua l'esperto massofisioterapista, il cui primo massaggio a un ciclista professionista risale al 1996, quando lavorava per la Glacial-Selle Italia.

«Voglio vedere se ti limiterai a così poche trasferte...» ribatte il dottor Magni, pratese di Vaiano brillantissimo over 70 che dal 1997 ha lavorato per Brescialat, Liquigas, la Mercatone Uno di Marco Pantani, quindi 4 anni con la Fassa Bortolo, poi ancora Liquigas Cannondale, Astana, Bahrain Merida, Trek Segafredo per poi tornare tra i celesti di Alexander Vinokourov. «Vincenzo l'ho sentito anche pochi giorni fa. Preparando i file excel degli atleti 2023 sul mio computer ho dovuto eliminare il suo ed è stato stranissimo» ci confida alla partenza della tappa della Vuelta a San Juan, in Argentina. «Abbiamo legato le nostre carriere a Vincenzo e ci manca, ma ci sono altri atleti che possiamo aiutare nel raggiungere i loro obiettivi e questo è davvero stimolante – continua Magni. - Io personalmente continuerò a stare in gruppo finchè non mi obbligheranno a forza a ritirarmi. Il ciclismo mi fa sentire vivo e giovane, quindi sono felice di iniziare un'altra stagione. Per la casa di riposo c'è tempo...». E con una fragorosa risata ci salutano per rimettersi al lavoro.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Due grandi ex rafforzano il team performance della INEOS Grenadiers: Elia Viviani e Daryl Impey approdano al team britannico come Direttori Sportivi in vista della stagione 2026. Viviani si unisce al team dopo una brillante carriera sia su strada che...


Ci sono problemi al Tour de France: una petizione potrebbe mettere a repentaglio la tappa regina della Grande Boucle. Non si tratta di una tappa qualsiasi, ma della ventesima da Le Bourg-d'Oisans e l'Alpe d'Huez attraverso la salita del Col...


L'eccezionale viaggio di Biniam Girmay con l'Intermarché-Wanty giunge al termine dopo quattro anni e mezzo costellati di successi straordinari. Il velocista eritreo ha raggiunto traguardi decisivi e si è affermato ai vertici del ciclismo mondiale, supportato dalla guida professionale del...


Dopo nove anni ricchi di risultati ai massimi livelli del WorldTour, la partnership tra Merida e il Team Bahrain Victorious giunge al termine. Una scelta condivisa da entrambe le parti, e per l’azienda taiwanese l’occasione per ridefinire e sviluppare nuove...


Non facciamone un mistero,  la guarnitura Powerbox K-Force Team Edition di FSA è un vero gioiello in cui la leggerezza del carbonio incontra le rilevazioni precise offerte da uno spider Power2Max, il tutto incorniciato da corone in lega lavorate al CNC....


Oggi al Principe di Savoia a Milano verrà incoronato Giulio Ciccone come premio Oscar tuttoBICI 2025, grazie a un'annata che l'ha visto in gran forma sulle Ardenne e protagonista di un paio di bei successi spagnoli in estate. Alla vigilia...


Trent’anni di vita, trentuno edizioni dell’Oscar tuttoBICI. Quello che nacque nel 1995 con il nostro giornale era un pre­mio piccolo, inizialmente pensato per valorizzare una delle categorie più importanti per i giovani, quella degli juniores. Bene quel premio, la cui...


In una recente intervista alla televisione francese, il direttore del Tour de France Christian Prudhomme è tornato a parlare delle caratteristiche che deve avere una corsa speciale come la Grande Boucle, per continuare a mantenere alto l’interesse. Il Tour de...


“Allenarsi e vincere in bici con 6 ore alla settimana”: 103 tabelle, grafici, disegni e programmi di allenamento e nutrizione, per il ciclista tempo-limitato… “La Bibbia dell’allenamento ciclistico”… “Allenarsi e gareggiare con il misuratore di potenza”… “Cycling anatomy”, 74 esercizi...


Le luci della ribalta tornano a brillare sul tradizionale galà di fine stagione In Fuga verso il 2026 a Porto Sant’Elpidio, in occasione della consegna del Premio Ferro di Cavallo. Come ogni anno, nel mese di dicembre, si celebra il grande...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024