BRIANZA D'EPOCA, UN TESORO CHE NASCE DALLA PASSIONE

NEWS | 02/12/2022 | 08:00
di Luca Galimberti

Bastano pochi passi in un vicoletto di Concorezzo per dimenticare il frenetico viavai motorizzato della Brianza ed essere catapultati in una “altra dimensione” dove a farla da padrone sono le biciclette. Cartelli e pietre miliari su cui sono riportati i nomi delle più iconiche salite del ciclismo segnano il percorso che dal vicoletto conduce nel mondo di Brianza d’Epoca.


Basta aprire la porta di quello che, dall’esterno e ad un primo sguardo, sembra essere “solo” un capannone ben tenuto per capire che in realtà si tratta di uno scrigno che costudisce un prezioso tesoro di biciclette, magliette, fotografie e cimeli ciclistici di ogni genere e periodo. I mezzi meccanici che si possono ammirare sono davvero tanti, tutti corredati da targhette che ne riportano le caratteristiche tecniche ed esposti con cura in diversi spazi che ricordano delle isole.


Esplorando questo “arcipelago” l’occhio del visitatore vaga e si perde rapito dalla bellezza di una Drali, di una Masi Special degli anni ’60, di una Pinarello da pista del 1970 o di una Guerciotti del 1978. L’amante della bicicletta ha un tuffo al cuore vedendo i vari modelli De Rosa, si emoziona fermandosi ad ammirare la Colnago modello “super” di Giacinto Santambrogio o la Colnago modello “Mexico” del ’78.

Innumerevoli sono le biciclette che fanno bella mostra di sé come tantissime sono anche le divise da gara alle pareti: si fanno notare le iconiche “professionistiche” Molteni, Ariostea, Malvor Bottecchia, Mapei, Gewiss Ballan, Mg Bianchi e Liquigas ma anche le più “locali” maglie della BCS Computer, della U.C. Costamasnaga e Pedale Agratese, solo per citarne alcune, fino ad arrivare alle maglie rosa di Bugno e Chioccioli.

Quello di Concorezzo, non è un museo, lo spiega a tuttobiciweb Marco Battoraro, uno dei responsabili di Brianza d’Epoca «La nostra è una “Esposizione”. Ci piace di più questo termine perché rende meglio l’idea di evoluzione e cambiamento continuo: oggi il visitatore può vedere delle biciclette, fra un paio di mesi chi passa può ammirarne delle altre» sottolinea. I brianzoli, si sa, sono gente operosa che “fa andar le mani”, è per questo che accanto allo spazio espositivo, Battoraro e soci hanno predisposto un’officina dove il gruppo lavora al restauro di bici d’epoca usando rigorosamente pezzi originali.

«La bicicletta è la mia passione. Amo l’oggetto bicicletta e da questo amore è nato tutto – ci dice Battoraro. – Attualmente il nostro gruppo è composto da circa trentacinque persone: quasi tutti collezionisti e appassionati di biciclette vintage ma anche semplici amanti del ciclismo e ex professionisti»

Nella sede di Concorezzo oltre a Brianza d’Epoca ha sede anche Ciclostoriche di Lombardia che, come spiega sempre Battoraro, è «Una associazione che si pone l’obiettivo di gestire e promuovere e armonizzare tutte le manifestazioni ciclostoriche sul territorio regionale».

Se siete amanti del ciclismo e della bici d’epoca vi consigliamo di far tappa a Concorezzo in via Petrarca 15/1. bastano pochi passi nel vicoletto per scoprire un tesoro.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Illustrissimo direttore Stagi,   pubblicizzare il mio sport non spetta a me, mi richiedono semplicemente di commentarlo. Il criterio con cui sono stato scelto per svolgere tale mansione è da ricondurre all’esperienza accumulata in 18 stagioni di professionismo e, ad...


VISMA LEASE A BIKE. 7. Sono partiti a razzo, poi hanno cominciato a battere un po’ in testa e ad essere battuti. Il danese è tipo tosto, tutt’altro che arrendevole. La corsa sembra già finita, ma non è ancora incominciata....


Sonny Colbrelli ha deciso di usare le maniere forti. Sabato pomeriggio il negozio di biciclette di Salo del quale è socio, il CyclingGarda,  è stato vittima di un furto e l'incasso è sparito.  «Questo ragazzo, giovane sulla trentina con accento nordafricano...


Il 2025 non è stato un anno semplice per Jonas Vingegaard: il danese ha rivelato di essere stato sul punto di chiudere la sua esperienza con la Visma Lease a Bike e addirittura di mettere fine alla sua carriera agonistica....


Tappa e maglia in Francia nel Tour juniores “Ain Bugey Valromey” per lo scatenato atleta spagnolo Aitor Martinez del Team Vangi Tommasini Il Pirata. Nel finale della terza tappa Martinez è stato autore di una finale strepitoso in compagnia del...


Si sono conclusi a Cottbus i Campionati Europei Pista Juniores e Under 23 con un bottino, per la spedizione azzurra, di 27 medaglie di cui 14 ori (dieci trevigiani), sette argenti (tre trevigiani), sei bronzi (uno trevigiani) e il primo...


Che faccia caldo al Tour de France, ormai, non è più un segreto. Praticamente fin dal via della Grande Boucle in Catalogna, infatti, sono state prese delle contromisure eccezionali per permettere a squadre e corridori di affrontare con più...


Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta confermando giovane e vincente nel ciclismo di oggi. Con la linea RCR abbiamo un cycling...


Il Tour corre velocissimo, ma politicamente sta cambiando ancora più in fretta. L’ottava tappa, 180, 4 chilometri da Périgueux a Bergerac, è stata coperta da Tim Merlier in 3 ore 52’50”, alla media di 46, 49 km/h. È stata la...


Un po' il colore delle pagine di giornale, evocativo il giusto, molto la dovizia di particolari che solo quelli de Il Sole 24 Ore sanno mettere in campo. Non è sterile esercizio di voyueirismo contabile quello proposto domenica dal quotidiano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra