COPPA D'ORO. IMPRESA SOLITARIA DI IVAN TOSELLI, SECONDO L'IRLANDESE CASEY

ALLIEVI | 11/09/2022 | 08:07

La 54ª Coppa D’Oro porta la firma dell’ex campione italiano 2021 su strada Ivan Toselli (Il Pirata Official Team), che iscrive in maniera superlativa il proprio nome nella lista dei vincitori della storica manifestazione organizzata dal Veloce Club Borgo.


Una fuga partita da lontano, la sua, quando al traguardo mancavano ancora 66 chilometri, ed arrivata al traguardo grazie alla determinazione e alla condizione del corridore campano. Ha provato a rimanere con lui l’irlandese Patrick Casey del British Cycling Team e per gran parte della corsa ci è persino riuscito, quantomeno fin quando un contatto con uno spettatore gli ha fatto perdere quei metri che lo hanno condannato al secondo posto.Più dietro, il gruppo dei favoriti della vigilia si è giocato il terzo posto, in volata, con il «tricolore» Filippo Cettolin (San Vendemiano) a spuntarla sul biker trentino della Polisportiva Oltrefersina Mattia Stenico, quarto e migliore dei regionali.


Il collaudato e apprezzato percorso di 86 chilometri, immerso in terra valsuganotta, ha messo a dura prova le gambe degli oltre 400 atleti accorsi a Borgo Valsugana per disputare la Coppa D’Oro. Pronti-via ed è stata subito lotta serrata per mantenere le prime posizioni del gruppo, con il ritmo che è apparso molto elevato sul continuo su e giù che ha portato i corridori in quel di Levico Terme. Da qui, è stato il passaggio sul colle di Tenna, al chilometro 20, a segnare il vero e proprio crocevia della corsa: la prima e decisiva fuga di giornata è partita proprio lì e a promuoverla sono stati Ivan Toselli, Patrick Casey e il laziale del Team Coratti Leonardo Consolidani, che ha dapprima conquistato il Gpm di Tenna e successivamente anche il traguardo volante di Borgo Valsugana, dedicato ad Alfredo e Giorgio Casagranda.

I tre hanno preso il largo e si sono presentati all'imbocco del circuito finale di 12 chilometri con la salita di Telve, da ripetere tre volte, con due minuti di margine sul gruppo. Il largo vantaggio ha alimentato le speranze degli attaccanti, che hanno preso confizione con il passare dei chilometri. Da dietro non si è mosso nessuno, mentre davanti è stato Toselli a dettare il ritmo con continui rilanci, che hanno costretto alla resa prima Consolidani ed in un secondo momento anche Casey.

Il portacolori de Il Pirata Official Team ha scavato un solco incolmabile per tutti. Non c'è stato nulla da fare nemmeno per il gruppo della maglia tricolore Cettolin, che ha provato a rimontare con colpevole ritardo e si è dovuto accontentare della volata per il terzo posto.

L’ultimo chilometro ha rappresentato una vera e propria passerella per Toselli, che ha percorso la salita verso Telve tra due ali di folla e con un vantaggio enorme sugli inseguitori: ha scollinato con 50 secondi sull’irlandese Casey e più di un minuto e mezzo su tutti gli altri, segnale inequivocabile che gli ha consegnato di diritto la vittoria dell’ambitissima Coppa D’Oro.

Il campano ha tagliato il traguardo a braccia alzate, tra gli applausi e le urla di gioia dei tantissimi spettatori accorsi sul viale conclusivo di via Spagolla. Secondo Patrick Casey, con oltre un minuto di distacco, seguito poco dietro dal gruppo capitanato dal campione italiano Filippo Cettolin, amareggiato nonostante la terza piazza, conquistata ai danni di Mattia Stenico.

Grande delusione anche per l’alfiere di casa del Veloce Club Borgo, Elia Andreaus, su cui alla vigilia si riversavano gran parte delle speranze trentine: per lui un settimo posto finale a quasi 2 minuti dal vincitore.

Come da tradizione, hanno partecipato alla cerimonia di premiazione anche i direttori sportivi che, come di consueto, hanno ritirato i premi riservati al Gran Premio dei Direttori Sportivi d’Italia: assieme ad Ivan Toselli, è salito sul gradino più alto del podio il d.s. de Il Pirata Official Team Andrea Campagnaro, accompagnato da Scott Cosgrove per il British Cycling Team e da Patrick Pavan del Velo Club San Vendemiano. I numeri ed il seguito ottenuto dall'edizione 2022 della Coppa D’Oro è stato il premio più prezioso per il Veloce Club Borgo, ha salutato tutti, dai corridori agli appassionati di ciclismo giovanile, con lo sguardo rivolto all'anno che verrà, per un’altra edizione destinata ad entrare nella storia delle due ruote giovanili

Toselli euforico: «Nelle gare importanti do il meglio di me»

«Ho fatto una bella gara – ha commentato a cado il vincitore -. Sono evaso dal gruppo già dopo 20 chilometri, sono partito su uno strappo. C’era già Consolidani davanti e lo ho ripreso assieme all’irlandese Casey. Abbiamo subito trovato un buon accordo, che ci ha permesso di guadagnare un buon vantaggio».

La corsa è entrata definitivamente nel vivo lungo le tre tornate del circuito conclusivo, caratterizzato dalla salita di Telve. «Al primo passaggio si è staccato Consolidani, al secondo anche l’irlandese, frenato da un incidente – ha spiegato ancora Toselli -. A quel punto mi sono trovato da solo, ho abbassato la testa e ho pensato soltanto a pedalare».

Non pensavi di essere uscito allo scoperto troppo presto? «Inizialmente sì – ha replicato il campano -. Quando ho visto che avevamo due minuti di vantaggio sul gruppo ho iniziato realmente a crederci, anche se ho realizzato di avercela fatta solamente all’ultimo chilometro. Nelle gare importanti riesco generalmente a dare il meglio di me. Era stato così anche ai campionati italiani, dove avevo conquistato un buon piazzamento».

Che emozione è tagliare a braccia alzate il traguardo della Coppa d’Oro? «Un’emozione grandissima – ha concluso Toselli -. C’era tantissima gente, corridori di tutta Italia e non solo. Vincere qui ha un sapore particolare. La dedica va in primis al mio direttore sportivo, ma anche a tutta la mia famiglia e alla squadra».

Stenico (4°) è il migliore dei trentini: «Contento così»

Mattia Stenico non ha nascosto un pizzico di rammarico per aver mancato di un «nulla» l’appuntamento con il podio, ma il quarto posto è un risultato che comunque lo soddisfa. «Dopo la seconda salita di Telve avevo provato l’allungo in discesa ed ero riuscito ad avvantaggiarmi sul gruppo, ma in pianura mi hanno ripreso – ha spiegato il biker trentino della Polisportiva Oltrefersina -. Ci ho riprovato il giro seguente: sull’ultima salita ho tenuto la ruota di Cettolin e Finn e poi ho guadagnato qualche metro in discesa. Ho imboccato per primo il rettilineo finale, ma Cettolin è riuscito a saltarmi e a soffiarmi il terzo posto».

Anche la quarta piazza, però, non è da buttare. «Non pensavo nemmeno di riuscire a conquistare un piazzamento tra i primi dieci – ha aggiunto Stenico – anche se il quarto posto è il risultato più amaro, che arriva dopo quello conquistato alla Coppa Dino Diddi. In gruppo forse ci si è guardati un po’ troppo, ma bisogna dire che i fuggitivi sono andati veramente forte».

Che emozione è, per un trentino, disputare la Coppa d’Oro sulle strade di casa? «Bellissimo – ha concluso Stenico -. Siamo passati anche da Pergine Valsugana, dove lo scorso anno ho conquistato la mia vittoria più importante, ai campionati italiani di cross country. L’emozione è stata doppia».

ORDINE D'ARRIVO
km 95 in

1 TOSELLI Ivan Il Pirata Official Team
2 CASEY Patrick Irl - British Cycling
3 CETTOLIN Filippo Velo Club San Vendemiano
4 STENICO Mattia Polisportiva Oltrefersina
5 TRAVELLA Nicholas GS Cicli Fiorin
6 FINN Lorenzo Mark Ciclistica Arma di Taggia
7 ANDREAUS Elia Veloce Club Borgo
8 MELLANO Ludovico Young Biker Team Balmamion
9 BESSEGA Andrea Ciclistica Sacilese
10 FORLIN Daniele SC Padovani

 

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COMMENTI
👏👏👏👏Pirata Official Team Vangi
11 settembre 2022 14:25 SERMONETAN
Complimenti vivissimi ad Andrea Campagnaro e a Ivan il terribile,martedì quando ci siamo incontrati in allenamento con i tuoi campioncini e con Ivan per lunghi tratti affiancato in ammiraglia per seguire i tuoi preziosi consigli che oggi sono stati straripagati .

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