GATTI&MISFATTI. LA VERA OPPOSIZIONE

POLITICA | 25/08/2022 | 14:43
di Cristiano Gatti

Hanno voglia di raccontare che la stampa è finita, che la stampa non serve più a niente, che tanto ormai la gente legge solo le storie di Instagram. Un po' è così, come negarlo, ma se Dio vuole un po' non è ancora così, proprio per niente. E per dimostrarlo, rimando a quanto si sta leggendo in questi giorni sulla torbida vicenda della pubblicità in casa Federciclismo, un accidente che se non fosse irriverente per chi in questi giorni si ritrova case e capannoni scoperchiati andrebbe chiamato uragano. Chiedere al presidente Dagnoni, uno che peraltro sguazza tra i social come bimbo a Gardaland, se la stampa è morta. Magari lui la vorrebbe morta, ma di sicuro deve riconoscere che come defunta respira ancora benissimo.


Ma oltre alla stampa, a me preme dare il giusto merito e il giusto significato a un'altra componente della grande dialettica globale: l'opposizione. Ci siamo sempre sentiti dire che una buona opposizione fa bene a tutti, persino al governo, magari lo dice chi perde, non neghiamolo, ma il fondo di verità è sacro e indiscutibile. Sì, un'opposizione che non sta lì solo a frignare e a scaldare la sedia, ripetendo a gettone che chi ha vinto è un fetente, un'opposizione del genere funziona da potente anticorpo, rende l'organismo più tonico e più vitale, per un benessere generale da suddividere tra tutti quanti. Avere là dentro, nel palazzo, dove si decide, una sentinella sveglia è una garanzia che rassicura. Altro che opposizione sterile. Altro che opposizione inutile.


E allora riconosciamolo: stavolta, sull'oscura – stiamo bassi – vicenda delle provvigioni per la pubblicità azzurra, dobbiamo fare un monumento all'opposizione, nelle persone della Gimondi e del Martinello, e mi scuso se non sto a citare tutta la componente minoritaria. E' solo grazie a loro che questo affare, come minimo, andrà spiegato e rivisto. E' solo grazie a loro se ne abbiamo saputo qualcosa. E' solo grazie a loro se ne parliamo e se ci facciamo pure un'opinione personale (la mia: io le provvigioni le darei solo a chi porta sponsor nuovi, tanto per cominciare, e comunque se Dagnoni dice che ancora non se n'è fatto niente, che sono solo chiacchiere malevole, ora ha sicuramente l'occasione per fare le cose come si deve, bene, alla luce del sole, senza zone d'ombra, e per favore senza favori a nessuno, perchè di cerchi magici e circolini degli eletti non se ne può più, grazie).

Tornando all'opposizione. Lo stesso Dagnoni liquida la grana estiva con parole già sentite, in tutti gli ambiti e in tutte le salse, quando scoppia una mina, “è solo una montatura politica del mio avversario Martinello”. Presidente, senza offesa: ma da dove sbarca? Dovremmo scandalizzarci perchè Martinello fa il suo mestiere di minoranza, perchè non è lì a dirle sì bravo bene così, perchè non si volta dall'altra parte, o magari perchè non abbassa servilmente il capino davanti al capo? Presidente, dia retta: chi comanda deve immaginare per prima cosa di avere avversari combattivi, tenaci, fastidiosi. E accettarlo. Accettarlo perchè fa parte delle primissime regole del gioco: caso mai, è quando l'opposizione dorme, o inciciucia, o si vende, che la situazione è malata.

Difficile da accettare? Non voglio pensare, davvero, che lei presidente fatichi ad accettarlo. Non lo accettano i satrapi e i dittatorelli, che credono di prosperare circondandosi solo di servi, sciocchi ma anche non sciocchi, comunque servi. Quelli che anziché spiegare, difendersi, contrattaccare, sanno parlare solo di complotti.

Se è questa la tentazione, caro presidente, il consiglio è elementare: si corregga subito e cambi strategia. Accetti che la Gimondi e il Martinello siano lì e siano così, dirò di più, rispetti il loro ruolo e rispetti anche chi comunque li ha votati, poi dedichi tutto il resto del tempo e delle energie a spiegarci un po' come gestire la pubblicità – magari non solo quella – con metodo più limpido e trasparente. Se ne sente un gran bisogno. Finora non è stato così. Non si può proprio dire.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Bravo Gatti
25 agosto 2022 15:05 Plinio di Lato
Sacrosante parole!

che cosa brutta.
26 agosto 2022 19:46 Pino1943
Mamma mia come siamo caduti in basso.A Carrara si direbbe"fora il loz"

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A trent'anni, l'ex pattinatrice belga Sandrine Tas sta riscrivendo le regole del passaggio da uno sport all’altro. Due vittorie alla Bretagne Ladies Tour e un secondo posto in classifica generale, con appena quattro settimane di allenamento ciclistico alle spalle. Tre...


"Cosa significa onorare una corsa? Correre come il team di Matteo Tosatto". A questo lusinghiero del nostro direttore nel suo pagellone sul Giro d'Italia, abbiamo fatto seguito stamattina telefonando al direttore sportivo della Tudor. Il 52enne di Castelfranco Veneto, ex...


Continua la fuga di Giulio Pellizzari in testa alla classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio ACM Asfalti, la graduatoria riservata ai giovani professionisti - quelli da... maglia bianca - fortemente voluta da quel super appassionato che è Nicola Miceli. Il marchigiano della Red...


E con questa fanno cinque, cinque stagioni insieme. Dal 2022, infatti,  Santini Cycling firma le jersey ufficiali delle classifiche del Tour de France: la Maglia Gialla, la maglia verde, la maglia a pois e la maglia bianca. Emblemi di eccellenza sportiva, le...


Mapei è stata inclusa tra i migliori datori di lavoro in Europa nella nuova classifica Europe’s Best Employers 2026 pubblicata dal Financial Times in collaborazione con Statista. Un riconoscimento che conferma, a livello internazionale, l’impegno costante del gruppo nella valorizzazione...


Il 2026 doveva essere la stagione della consacrazione per Juan Ayuso e, , , c'è ancora spazio perché lo sia davvero. Il talento spagnolo ha trascorso i suoi primi cinque anni da professionista nella squadra UAE Team Emirates-XRG conquistando 16...


Joel Suter abbandona in modo improvviso il ciclismo professionistico su strada: l'imponente cronoman elvetico si ritira dalla scena con effetto immediato, come comunicato dal proprio team Tudor Pro Cycling con il quale aveva un contratto valido fino a fine stagione. La...


Siamo qui, con ‘Indimenticabili’, il nuovo libro di Gianfranco fra le dita, e sono i granelli di sabbia di Nico Fidenco che ci sciorina sereno e più vivo - ad ogni fruscio di pagina - il batticuore. Siamo qui, e...


Continua la campagna di rinnovi in casa Groupama-FDJ United: dopo Romain Gregoire, anche Johan Jacobs prolunga il contratto fino al 2028! Il corridore svizzero continuerà la sua crescita all'interno del team, a testimonianza della forte fiducia reciproca e delle ambizioni...


Tom Pidcock non ha dubbi sugli obiettivi e su cosa concentrarsi da oggi fino al giorno del suo ritiro. Il polivalente britannico della Pinarello-Q36.5 ha ormai compreso, dopo diverse stagioni passati tra i massimi esponenti su strada, cross e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024