NESPOLI, 18 ANNI: ECCO CHI E' LA RIVELAZIONE DELLA STAGIONE JUNIORES

INTERVISTA | 25/08/2022 | 08:06
di Danilo Viganò

Lorenzo Nespoli è tra i giovani più interessanti del nostro ciclismo, e dopo aver preso le misure lo scorso anno al debutto con gli juniores, ha cambiato passo e ora è tra i corridori più temibili del gruppo. Vuole continuare a crescere il brianzolo di Giussano, classe 2004, ascolta e impara da tutti quelli che gli stanno vicino. Va bene in salita, ma sa vincere anche in pianura tanto da trionfare niente meno che sulla pista dell'Autodromo Nazionale di Monza.
Cosa ti ha detto il tuo secondo anno nella categoria juniores?

“Forse inizio a capire dove posso arrivare-spiega Nespoli che corre per il gruppo sportivo Giovani Giussanesi di Giussano-. Per ora cerco di essere competitivo nelle corse importanti e in particolare sulle salite, con l’ambizione di imparare e migliorare. Sono fortunato che la squadra mi ha abbia dato fiducia. Sono cresciuto con la Giussanesi e insieme ci capiamo facilmente. Me la ricordo ancora la prima corsa, con la categoria Giovanissimi G4 avevo 10 anni”.

Cosa prevede il tuo calendario?
“L’ultima parte di stagione sarà concentrata principalmente sulle gare internazionali. Sabato e domenica prossima sarò al via della due giorni di Vertova e subito dopo correrò con la rappresentativa della Lombardia il Gro della Lunigiana una corsa a tappe a cui tengo moltissimo. E poi vorrei meritarmi la convocazione per i mondiali in Australia (fine settembre, ndr)-".

Rispetto alla scorso anno hai fatto passi di gigante, il segreto?
 "Ho iniziato il 2022 con prospettive e ambizioni molto diverse rispetto alle ultime stagioni. Fin da subito ho avuto la spinta giusta nel seguire bene e con maggiore impegno gli allenamenti, mettendoci più costanza e determinazione. In corsa ho cambiato tattica, ora sono più bravo a cogliere l’attimo giusto e anche a sfruttare le occasioni che mi vengono concesse, e credo con buoni risultati”-.

Com’è lavorare con un direttore sportivo come l’ex professionista Danilo Napolitano?
“Danilo è spettacolare, non ti mette pressioni e si mostra sempre attento anche quando siamo in gara. Grazie a lui, ma soprattutto ai suoi consigli, sono cresciuto in tutti i sensi: mi alleno meglio e curo con molta più attenzione l'alimentazione. E' un grande tecnico dal quale puoi solo imparare".

Il prossimo anno esordirai tra gli Under 23 e molto probabilmente la tua nuova squadra sarà l'orobica Colpack Ballan: hai la percezione di aver fatto la scelta giusta?
“Si, secondo me è la squadra ideale per crescere con le mie caratteristiche. Innanzitutto mi torna comoda per gli spostamenti, da Bergamo dove hanno il loro quartier generale, ci vuole circa un'ora di macchina da casa mia. E poi è organizzata come una grande società professionistica e inoltre è gestita da un personale qualificato e professionale. Le ambizioni sono alte, poi sarà la strada a dirlo”.

Parliamo del presente. Fin qui è stata un’ottima annata, sei soddisfatto di quello che hai ottenuto?
“Sono estremamente contento, ma poteva andare meglio. Nel senso che mi è mancata qualche gara dove forse ho commesso degli errori. Ho sempre cercato di mettermi in luce e sono contento di aver ottenuto, oltre ai risultati, ottime conferme”.

La corsa dei sogni?
“Essendo per qualche mese ancora tra gli juniores vorrei ripetermi sul Ghisallo dove l’anno scorso ho vinto la mia prima gara in assoluto. Vincere invece il Giro di Lombardia da professionista sarebbe un sogno, ma ho ancora tanto tempo dalla mia. Arrivare alla massima categoria è l’obiettivo di ogni corridore e naturalmente anche il mio”.

Un ragazzo da seguire con interesse Nespoli che in questo 2022 ha vinto la Gussago-Santissima nel Bresciano, la gara sulla pista dell’Autodromo di Monza per distacco, e la cronoscalata da Cene ad Altino nella Bergamasca dove ha battuto il talento ceko Pavel Novak. E' stato azzurro alla LVM Saarland Trofeo in Germania, nono classificato al Campionato Italiano su strada di Cherasco nel Cuneese, quarto alla Novara-Suno, quinto alla Brescia-MonteMagno e alla Barbarasco-Groppo. E’ di qualche giorno fa invece il secondo posto nella Massa-Le Casette con arrivo in salita alle spalle del canadese Michael Leonard. 

CHI E'
Lorenzo Nespoli è nato il 30 settembre 2004 a Carate Brianza e risiede a Giussano. Studia Meccatronica all’Istituto Jean Monè di Mariano Comense. E’ salito in bici per la prima volta a 10 anni per i colori della Giovani Giussanesi società di Giussano presieduta da Rocco D’Aprile. Lorenzo ha ereditato la passione dal padre Mauriglio (Elettricista) che ha gareggiato in mountain bike, e dallo zio Raffaele ex corridore nelle giovanili dell’allora Società Alberto da Giussano. Ha un fratello più grande, Filippo che giocava a Rugby, e una sorella, Elisa, che praticava Atletica Leggera. Mamma Elena fa volontariato presso l’associazione Il Mosaico. Pesa 63 chilogrammi distribuiti in 183 centimetri di altezza. I suoi modelli sono Sagan e Van Aert.


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COMMENTI
Scuola
25 agosto 2022 13:45 Anbronte
Jean Monnet Mariano Comense

Corridore pronto...
25 agosto 2022 14:20 Frank83
... a far bene anche tra gli under, visto recentemente in azione a Clusone (Bg), gran gara la sua anche se alla fine ha raccolto poco, è l'unico ad aver fatto la differenza sul duro/selettivo percorso ai piedi della Presolana!

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