PINARELLO: ECCO BOLIDE F, LA BICI PIÙ VELOCE DI SEMPRE

BICICLETTE | 30/06/2022 | 09:36

Durante la crono di apertura del Tour de France venerdi 1° luglio, il team Ineos Granadiers userà la bici più veloce di sempre mai creata da Pinarello: il Bolide F. Il campione del mondo della specialità, Filippo Ganna, e i suoi compagni di squadra Geraint Thomas, Adam Yates e Felipe Martinez prenderanno “ufficialmente” il via da Copenaghen con il nuovo Bolide F, dopo averla testata con successo al Giro di Svizzera e al campionato italiano in una veste indiscutibilmente unica. Infatti, per queste gare test, è stata usata una versione camu, capace di non svelare troppi dettagli prima della partenza del Tour de France. Test ufficioso e fondamentale per testare il nuovo Bolide F al massimo sforzo in una competizione contro il tempo prima della partenza del Tour de France. 


MIGLIORAMENTI AERODINAMICI DOVE CONTANO 


Migliorare se possibile la guida e aumentare la prestazione aerodinamica: questi gli obiettivi legati alla realizzazione del nuovo Bolide F. Per raggiungerli, Pinarello ha aggiunto il freno a disco, che ha portato la bici ad essere meno aerodinamica della precedente di 1.4%. 

Il freno a disco migliora la guida, garantendo una frenata più decisa e accorciando i tempi di staccata. La presenza delle pinze su forcella anteriore e carro posteriore ha portato un maggiore ingombro e di conseguenza una penetrazione all’ aria peggiore rispetto al precedente Bolide. 

Questo deficit è stato ampiamente recuperato grazie al completo nuovo design del tubo verticale, del reggisella e del carro posteriore, che contro bilanciano la perdita di aerodinamica causata dalle pinze freno a disco, e anzi, complessivamente il lavoro svolto migliora le prestazioni rispetto al precedente modello. 

Garantire una prestazione aerodinamica uguale o migliore del precedente Bolide, nonostante la presenza del freno a disco è stata la vera sfida. Sfida vinta con successo: possiamo affermare che complessivamente Bolide F risulta essere 3% più aerodinamica rispetto alla versione precedente. 

Bolide F è inoltre cresciuto nelle sue sezioni interne, ora capace di ospitare una gomma tubeless da 28mm anteriore e 30mm posteriore. Questo migliora ulteriormente la scorrevolezza, e la velocità complessiva della bicicletta. 

Filippo userà un manubrio dedicato, appositamente studiato seguendo la sua ergonomia. Scannerizzazione del corpo, stampaggio in titanio 3D, design unico ed esclusivo per una miglior penetrazione all’ aria, sono alcuni degli elementi che compongono le ore di ricerca e sviluppo legate a questo manubrio. Disponibile anche sul mercato con lo stesso approccio per il cliente finale. Anche per questo componente, Pinarello è riuscita a garantire un 2% di miglioramento rispetto al manubrio precedente.

DURANTE UNO SFORZO COSTANTE A PIÙ DI 550 WATTS, LA RIGIDITÀ CONTA! 

Le nuove forme pensate per migliorare l’aerodinamica, insieme all’ utilizzo di nuove ed esclusive fibre di carbonio, sono anche la chiave del forte aumento della rigidezza complessiva del telaio. Tanto più un telaio è rigido, tanto meno la potenza espressa sui pedali si disperde. Meno si disperde, più potenza scaricata sui pedali può essere trasformata in velocità. 

Non è un caso il commento di Filippo dopo la prova vincente ai recenti campionati Italiani di specialità. Commento che indicava la rigidezza proprio come punto forte. 

+17% MIGLIORAMENTO AREA MOVIMENTO CENTRALE 

+7% MIGLIORAMENTO AREA TUBO STERZO 

+12% MIGLIORAMENTO AREA FORCELLA

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quando si parla di doppio annuncio... Brodie Chapman, già campionessa australiana sia su strada che a cronometro, ha firmato un nuovo contratto biennale con la Liv AlUla Jayco e contemporaneamente ha annunciato di essere in attesa di un figlio per...


Sabato ha dominato Il Lombardia, domenica si è divertito pedalando alla Roc d'Azur, ma non è ancora tempo di vacanza per Paul Seixas. Come ha spiegato sabato a Como, questa settimana il talento francese ha deciso di «pedalare ancora questa settimana,...


Il Tour de Langkawi è ormai passato agli archivi, tante corse sono state disputate e altre sono in programma ma c'è un ragazzo che è rimasto in Malesia e continua la sua lotta in un ospedale di Kuala Lumpur. È...


Ivo Oliveira mette il sigillo sul Tour de Kyushu 2026 conquistando, dopo quella di ieri, anche la terza e conclusiva tappa della corsa giapponese di livello .1.  Sul traguardo di Miyazaki, dopo 123, 6 chilometri, il portoghese dell'UAE Team Emirates-XRG...


Il ciclismo moderno spesso corre il rischio di bruciare talenti o comunque buoni corridori, sacrificati sull'altare del "risultato subito" oppure rimasti impigliati nelle pieghe di difficoltà societarie, scelte tecniche e valutazioni economiche. Sono parecchi i corridori di formazioni...


L’Adda, il Villoresi, il Naviglio Grande. Un piccolo labirinto tra fiume e canali. Alla fine dell’Ottocento c’era un punto in cui, dove cominciavano le rapide dell’Adda, spesso i barconi si ribaltavano e perdevano una parte del carico. E c’era sempre...


Ventiquattro ore senza fermarsi. Una bicicletta gravel. Una pista in sabbia. 537, 6 chilometri percorsi. È questo lo straordinario risultato raggiunto da Anna Mei al termine del tentativo di record mondiale disputato tra il 3 e il 4 ottobre sulla...


Anche quest’anno è stato il Memorial Piero Forconi a Mercatale Val di Pesa a chiudere in Toscana la stagione ciclistica della categoria allievi con la vittoria per distacco conquistata dal livornese Andrea Mori della Iperfinish Stabbia Fabbri. La sua azione vittoriosa...


Più di 140 chilometri di sfida accesa sugli sterrati per arrivare a giocarsi il titolo mondiale allo sprint: è questo l’esito del campionato mondiale gravel che si è disputato in Australia, a Nannup, e ha visto il successo del danese...


Questa mattina è scomparso a San Marino, dove abitava, Angiolino Piscaglia, corridore professionista di buona levatura prima e poi massaggiatore assai apprezzato nel ciclismo, che ha poi lavorato a lungo anche in strutture sanitarie. Era nato a Novafeltria nel 1932...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra