COVID, ESCLUSIONI, GUAI FISICI: QUANTE MAGLIE MANCHERANNO AL TOUR!

PROFESSIONISTI | 29/06/2022 | 08:20
di Francesca Monzone

Il Tour de France è ormai vicino alla sua partenza e come sempre assisteremo a 21 giorni di grandi emozioni, ma, allo stesso tempo sarà anche una corsa più povera. In Danimarca, Paese che ospiterà la Grande Partenza, non ci sarà la maglia iridata di Alaphilippe e purtroppo neanche quella del Campione Europeo Sonny Colbrelli. Sono questi simboli che gli appassionati vanno sempre a cercare quando c’è una grande corsa ciclistica. Alla Grande Boucle però, le assenze saranno tante e, oltre alla maglia con l’arcobaleno e a quella con le stelle dell’Europa,mancheranno tanti altri simboli, quelli dei campioni nazionali che rappresentano il più bravo di ogni Paese. Potrebbe sembrare strano ma quest’anno, al Tour saranno pochissime le bandiere dipinte sul petto dei corridori, a ricordarci chi è il più forte di quella determinata nazione. Avremo per la Francia Senechal, il campione della Quick-Step che appena domenica ha conquistato la sua maglia e che è stato reclutato in ultima battuta per la corsa gialla. Vedremo certamente la bandiera tedesca di Nils Politt e quella austriaca di Großschartner, entrambi uomini della Bora-Hansgrohe, ma assente sarà quella della Gran Bretagna conquistata da Cavendish e della Spagna di Carlos Rodriguez. Il Tour partirà da Copenaghen e tra i 12 danesi al via mancherà proprio il campione nazionale Alexander Kamp, uomo della Trek-Segafredo. Purtroppo l’elenco continua e la Slovenia, nazione favorita per la vittoria finale con Pogacar e Roglic, ha dovuto accettare l’assenza di questi due straordinari corridori nel giorno in cui si assegnavano i titoli di casa.


Sicuramente l’allerta Covid, che ha decimato il Giro di Svizzera e il Giro di Slovenia, ha avuto il suo peso e la maggior parte delle squadre ha deciso di isolare i corridori che avrebbero preso parte alla Grande Boucle. Esempio lampante è stata la Jumbo-Visma, che ha portato tutta la squadra a Tignes.


Non vedremo in corsa la maglia italiana vinta da Zana della Bardiani di Reverberi, una squadra Professional non invitata alla Grande Boucle e per questo la nostra bandiera sarà assente giustificata. Discorso diverso per il Belgio, dove Tim Merlier che domenica ha vinto la prova in linea, non potrà sfoggiare la maglia di Campione Nazionale, perché la Alpecin-Fenix non lo ha convocato.

Anche Van der Poel, campione olandese uscente, ha deciso di non provare a vincere di nuovo il titolo di casa, preferendo un allenamento in solitudine per preparare al meglio il Giro di Francia. Il titolo quest’anno è andato a Pascal Eenkhoorn della Jumbo-Visma, che però non vedremo sulle strade del Tour. Dovremo anche rassegnarci all’assenza della maglia del Portogallo, conquistata da Almeida e che avremo il piacere di ammirare a San Sebastian a fine luglio. In un elenco dove mancano anche Norvegia, Repubblica Ceca e Lussemburgo, possiamo ritrovare un po’ il sorriso grazie a Peter Sagan, che sfoggerà la maglia con i colori della sua Slovacchia in questo Tour de France, un po’ carente di colori.

Tornando alla nostra Italia, noi un campione lo abbiamo portato e anche importante, si tratta di Filippo Ganna, che vestirà la maglia iridata conquistata nella prova a cronometro e che potrà sfoggiare a Copenaghen il primo luglio e nuovamente il 23 nella cronometro della ventesima tappa. Noi naturalmente ambiamo un’ambizione e speriamo che l’arcobaleno di Ganna possa scomparire il primo luglio, per lasciare il posto ad un altro simbolo, quello della maglia gialla del più forte al Tour de France.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ne resterà soltanto uno: Van der Poel!!! Neve, freddo, cadute per il Zilvermeercross di Mol, in Belgio, svoltosi in una vera e propria bufera bianca che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti. Van der Poel e Van...


Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Per vederla su strada mancano davvero pochi giorni ma è disponibile già la nuova maglia del team EF PRO Cycling, team che sarà supportato per diversi anni da Assos. Come è stato espresso in un comunicato ufficiale dell’azienda, la nuova collaborazione segna l’inizio...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024