ELEONORA GASPARRINI, UNA TRICOLORE CHE GUARDA LONTANO

DONNE | 29/06/2022 | 08:02
di Giorgia Monguzzi

 


Eleonora Camilla Gasparrini ha solo vent’anni, eppure ha già dimostrato di poter compere con le grandi senza paura. Domenica a San Felice era lì davanti a contendersi la vittoria, un quinto posto raggiunto con dedizione ed impegno che le è valso la maglia tricolore under 23. Eleonora è campionessa d’Italia, un ritorno tricolore per lei dopo i titoli conquistati tra le junior nel 2019 sia a cronometro che in linea. «Mamma mia quanta emozione» ci aveva detto proprio qualche giorno fa subito dopo il traguardo, poche parole che descrivevano completamente il suo stato d’animo. Bastava guardarla negli occhi per capire che l’emozione era fortissima, la conferma che quel sogno di correre in bici che coltivava fin da bambina è diventato realtà da molto tempo. La torinese del team Valcar è al secondo anno tra le elite, cresce impara e intanto dimostra che chi ha scommesso su di lei non aveva preso un abbaglio, anzi ci aveva visto davvero lungo.


«Domenica è stata una giornata pazzesca, faceva caldissimo e io ho sofferto molto le alte temperature anche perché arrivavo da Livigno dove c’era un clima molto più piacevole. All’inizio andavamo molto piano, sembrava una corsa infinita, poi vedendo che gli attacchi non andavano in porto abbiamo capito che ci saremmo giocate tutto in volata. Le mie compagne hanno fatto un lavoro formidabile, poi però negli ultimi 150 m ho dovuto fare tutto io» racconta Eleonora a tuttobiciweb con la leggerezza che contraddistingue le ragazze della sua età, ma con i piedi ben piantati a terra. Sorride come ha fatto tutto il tempo sul palco, si guarda la maglia, la medaglia e poi la maglia ancora, un tricolore sul petto che purtroppo non potrà indossare. «Ammetto che un po’ dispiace non poter sfoggiare il tricolore nelle gare ufficiali, ma purtroppo il regolamento impone così - aggiunge- diciamo che non si vedrà ma io saprò sempre che c’è e sono certa che mi darà sempre una spinta in più.»

Eleonora sogna e non ha paura anche di farlo in grande, ben consapevole che ogni risultato potrà essere raggiunto solo con sacrifici e disciplina. Il suo punto di riferimento è proprio Elisa Balsamo con cui in provincia di Modena si è contesa il campionato italiano; fino all’anno scorso correvano insieme in quella Valcar che ha già formato grandi campionesse. «Elisa è un autentico mito, ora che ha preso il largo con il campionato del mondo non la ferma più nessuno. L’anno scorso è stato per me un onore averla in squadra, ho avuto modo di conoscerla, di imparare davvero tanto da lei, ha una disciplina ed una dedizione uniche. In Valcar mi trovo davvero bene, è come una grande famiglia in cui ognuno di noi ha la possibilità di crescere senza troppe pressioni. Già dall’anno scorso ho avuto la possibilità di correre gare importantissime anche al nord, molte non le ho finite, eppure non mi sono mai scoraggiata, ogni volta era un’occasione per imparare qualcosa». In effetti il “metodo Valcar” sta avendo i suoi frutti, non solo Elisa Balsamo è cresciuta senza bruciarsi, ma anche Marta Cavalli che sta impreziosendo questa stagione con successi prestigiosi.

Nemmeno il tempo di godersi il tricolore che Eleonora è già in viaggio, non per il Giro d’Italia, ma per i Giochi del Mediterraneo dove l’ha convocata il ct Sangalli. «Indossare la maglia azzurra è come un sogno che si realizza, certo, mi è già capitato tante volte negli anni scorsi, ho anche vinto un europeo tra le junior, ma l’emozione è sempre fortissima. Poter rappresentare la propria nazione è un motivo di orgoglio veramente grande speriamo di poter dare il mio contributo alla squadra. Sono veramente soddisfatta della nuova gestione della nazionale, con Paolo Sangalli mi trovo bene, già ci conoscevamo nella precedente categoria e ora stiamo andando avanti con il nostro percorso. Poi c’è Marco Villa che in pista sta facendo un lavoro eccelso, io non posso fare altro imparare.» L’Italia parte da grande favorita, tra Eleonora Gasparrini, Barbara Guarischi, Ilaria Sanguineti, Arianna Fidanza, Maria Giulia Confalonieri e Vittoria Guazzini siamo assolutamente la nazione da battere e la giovanissima del team Valcar ammette che è una possibilità per lei unica per imparare ancora.

Sono tanti gli impegni che attendono la ventenne di Torino: dopo i Giochi del Mediterraneo ci saranno gli Europei Under 23 nei quali parteciperà sia alla prova su strada che ad alcune gare su pista. «Ultimamente mi sono allenata poco al velodromo, purtroppo con tutti questi impegni su strada occorre fare delle scelte - aggiunge ancora Eleonora - sono stata a Montichiari circa tre settimane fa per qualche lavoro con le ragazze e ho avuto delle impressioni molto positive, la gamba è buona e sicuramente voglio continuare a lavorare su questo terreno.» Eleonora come molte sue compagne si è già distinta nel parquet nella categoria Junior, ma anche con qualche gara con le elite. La salutiamo mentre ci sorride, ancora una volta, abbraccia il tricolore e si gode il suo sogno bellissimo.

 

 

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Anche il mondo del ciclismo dice addio a Nazareno Balani, regista che per Raisport ha seguito i più importanti avvenimenti sportivi mondiali e fra questi, ovviamente, anche tanti Giro d'Italia e le più grandi corse ciclistiche. Al figlio Pierpaolo e...


Partirà domani con la Çeşme-Selçuk di 178 chilometri la caccia al successore di Wout Poels nell’albo d’oro del Presidential Cycling Tour of Turkiye. L’esperto corridore olandese, vincitore nel 2025 davanti all’allora compagno di squadra Harold Martin Lopez, non difenderà...


Vittoria in solitaria per il messicano Edgar David Cadena nella terza frazione della Vuelta Asturias che si è conclusa a Vegadeo.  Da quest’anno nella formazione tedesca del Team Storck, il 26enne nativo di Città del Messico ha tagliato la linea...


Dopo aver vissuto ieri le vittorie di Deon nel Coati Liberazione Juniores, di Sdruccioli nel DPiù Liberazione Allievi, Della Polla nel VF Costruzione Liberazione Esordienti, Brini e Capuccilli nel Liberazione Amatori, e stamattina il successo della svizzera Liechti nel Caleffi...


Lampi d'azzurro sulle strade del 59° Tour de Bretagne che è scattato oggi da Redon. Sul traguardo di Pipriac, dove si è conclusa la prima tappa, ad imporsi è stato infatti Alessio Magagnotti. Al termine di una frazione di 165,...


Dusan Rajovic cala il poker e domina la Belgrade–Banjaluka. Il serbo della Solution Tech NIPPO Rali si impone anche nella quarta e ultima tappa, chiudendo da assoluto protagonista la corsa bosniaca. Nella frazione conclusiva da Prijedor a Doboj, Rajovic ha...


Grande spettacolo alla 79ª Coppa Caduti Nervianesi, dove a imporsi è stato Francesco Carollo (SWATT Club) al termine di una gara intensa e combattuta fino agli ultimi metri. Il corridore ha avuto la meglio in una volata a due su Marco Palomba (S.C.Padovani), dopo una...


L’edizione del cinquantenario del Gran Premio Liberazione Città di Massa, gara nazionale juniores con 164 partenti e 29 squadre, velocissima e combattuta, è stata firmata da uno dei maggiori favoriti della corsa, il piemontese Luca Gugnino dell’U.C. Piasco che ha...


Un 25 aprile all’insegna dello sport internazionale e dello spettacolo: la 71^ Coppa Montes di Monfalcone non ha deluso le attese regalando una gara di altissimo livello tecnico ed atletico. A salire sul primo gradino del podio della manifestazione allestita...


Dopo il Tour of the Alps, che ha visto le province autonome di Trento e Bolzano protagoniste, le classifiche della Coppa Italia delle Regioni risultano rivoluzionate. Giulio Pellizzari (Red Bull - Bora - Hansgrohe) balza in testa a ben tre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024