TOUR DE FRANCE. UAE COMPATTA PER POGACAR, C'E' ANCHE TRENTIN

PROFESSIONISTI | 27/06/2022 | 09:03

L’UAE Team Emirates ha svelato i nomi dei corridori che parteciperanno al Tour de France 2022, in programma dall’1 al 21 luglio con partenza da Copenaghen, Danimarca. La formazione emiratina affronterà le 21 tappe guidata dal vincitore delle ultime due edizioni, Tadej Pogačar, affiancato da un gruppo composto da un giusto connubio di scalatori ed esperti passisti.


Il ventireenne sloveno cercherà il terzo successo nella Grande Boucle: saranno i 3328 chilometri totali di gara, con il via da Copenaghen con una cronometro individuale di 13 km; poi la corsa punterà verso le Alpi, proponendo anche una frazione con settori in pavè, per fare quindi rotta in direzione Pirenei e infine concludersi sugli Champs-Élysées a Parigi.


Il team manager Joxean Matxin (Spa) dirigerà la squadra assieme ai tecnici Andrej Hauptman (Slo), Simone Pedrazzini (Sui) e Marco Marcato (Ita). Questi gli 8 corridori selezionati:

– Tadej Pogačar (Slo)– Rafal Majka (Pol)– Brandon McNulty (USA)– Marc Soler (Spa)– Matteo Trentin (Ita)– Vegard Stake Laengen (Nor)– George Bennett (NZ)– Mikkel Bjerg (Den)

Tadej Pogačar: “Sono giunto alla mia terza partecipazione al Tour, sono davvero entusiasta. Abbiamo lavorato molto duramente tutto l’anno per prepararci a questo appuntamento, speriamo di regalare tre settimane di entusiasmante ciclismo a chi guarderà la corsa. L’annata fino a ora è stata proficua per tutta la squadra, la volontà è quella di proseguire questo buon andamento anche alla Grande Boucle. Sappiamo che non sarà facile, ci saranno tante sfide da affrontare, ma questo fa parte della magia del Tour”.

Joxean Matxin (team manager): “Ogni anno la lotta per vincere il Tour de France si fa sempre più intensa e complicata, quindi tutto ciò che si può fare da parte nostra è preparare al meglio questo appuntamento e creare una fiducia massima e uno spirito di gruppo tra i membri della nostra squadra. La nostra ambizione è quella di vincere con Pogačar, per fare questo abbiamo costruito attorno a Tadej una squadra forte. La base della formazione per il Tour è simile a quella che ha corso in Francia l’anno scorso: era un gruppo già forte, sul quale abbiamo effettuato pochi, ma significativi, innesti in ruoli chiave. Dallo studio per percorso abbiamo notato che non sarà una corsa semplice. Il livello della concorrenza è molto alto, ma abbiamo fiducia nelle nostre qualità, sapendo che Tadej e i suoi compagni possono ambire a grandi risultati”.

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