CRESCE L’ATTESA PER IL CAMPIONATO ITALIANO IN LINEA PROFESSIONISTI CHE SI CORRE IN PUGLIA

PROFESSIONISTI | 19/06/2022 | 11:46

Manca ormai una settimana all’appuntamento con il Campionato Italiano di ciclismo su strada dei professionisti che andrà in scena domenica 26 giugno in Puglia. Cresce giorno dopo giorno l’attesa per la manifestazione a cura del Comitato Organizzatore Terra dei Trulli e delle Gravine, che ha affidato la regia tecnica al Gruppo Sportivo Emilia. Lungo i 237 chilometri del percorso si sfideranno tutti i più forti corridori italiani, che sognano di indossare per un anno la prestigiosa e inconfondibile maglia tricolore.


Un grande evento, quello di domenica 26 giugno, che si inserisce in una visione più ampia da parte della Regione Puglia (patrocinatrice della manifestazione) tramite l'agenzia regionale del turismo Pugliapromozione. e dei comuni coinvolti (Mottola, Noci, Castellaneta, Ginosa, Laterza, Palagianello e Alberobello, dov’è posto il traguardo), come spiega Tommaso Depalma, che fra le altre cose è presidente del “Consorzio Puglia Bici e Futuro” e promotore del “Patto di Mattinata”, un protocollo d’intesa fra 81 comuni pugliesi e la Federciclismo per promuovere il territorio attraverso il ciclismo: “Questo evento tricolore rappresenta un grande appuntamento per tutti gli appassionati di ciclismo d’Italia e punterà i riflettori del mondo sportivo sulla Puglia, ma non vuole e non deve essere una manifestazione fine a se stessa. L’obiettivo più ampio da perseguire è quello di incentivare attraverso lo sport un turismo di qualità che sia perlopiù destagionalizzato. La Puglia, per quanto riguarda la pratica ciclistica, può essere complementare a regioni dove le due ruote trovano tante opportunità nel periodo estivo e primaverile, come ad esempio Veneto e Trentino. Da noi l’autunno e l’inverno offrono un clima ideale per chi pedala. La Regione Puglia ha deciso di approfondire (con Puglia 365) questa strategia di marketing territoriale attraverso uno sport popolare e praticato come il ciclismo. Da un lato, dunque, ci sono i grandi eventi, come questo appuntamento tricolore del 26 giugno e altri ai quali stiamo pensando per il futuro, dall’altro c’è un sistema che guarda lontano e pensa a benefici continuativi per tutto il territorio”.


Oltre agli hashtag sportivi, ad accompagnare la manifestazione sarà anche l’hashtag #weareinpuglia

IL PERCORSO

Foglio firma e sfilata degli atleti a Castellaneta Marina, poi il via ufficiale a Marina di Ginosa dopo una manciata di chilometri ad andatura controllata. Un lungo rettilineo caratterizza i primi 16 km del percorso del Campionato Italiano 2022. Avvicinandosi a Ginosa, la strada sale leggermente, diventando anche più tortuosa nell’attraversamento del centro abitato.

Una breve discesa prima di salire verso la gravina di Ginosa, con un piccolo tratto al 16%; terminato il segmento in salita, la strada si dirige verso Laterza: in questa fase probabilmente anche il vento potrà fare la sua parte.

Si raggiunge e si attraversa l’abitato di Laterza, entrando nel primo circuito della giornata che misura 37,6 km ed è caratterizzato da una prima parte molto scorrevole lungo la SS Appia fino all’attraversamento dell’abitato di Castellaneta. La seconda parte è invece più tortuosa e conduce alla salita detta “Gaudella” che riporta verso Laterza chiudendo il circuito. Si ripercorre la SS Appia, e dopo aver superato nuovamente Castellaneta, si esce dal circuito in direzione Palagianello, attraversando il centro abitato in leggera salita. Dopo un tratto pianeggiante, inizia la salita verso Mottola, una delle più impegnative della giornata, caratterizzata da una pendenza media del 10% per quasi 2 km; inoltre, il tratto cittadino presenta diverse curve e alcune strettoie, per cui sarà importante evitare ogni tipo di distrazione.

Lasciata alla spalle Mottola, il percorso si dirige verso Noci, senza particolari difficoltà. Anche l’attraversamento del centro abitato non presenta situazioni complicate, considerato anche che la strada è per lo più in lieve ascesa.

Il lungo tratto vallonato successivo porta ad una svolta improvvisa a destra, su una strada più stretta (Contrada Guaguino), prima in leggera discesa, poi in salita verso la località di Coreggia; si comincia a prendere confidenza con quello che sarà il circuito finale. Infatti, si giunge al primo passaggio sotto il traguardo di Alberobello, dopo 146,8 km di corsa.

Da qui si entra nel secondo circuito di giornata: quello che da Alberobello riporta verso Noci, seguendo una strada priva di ascese importanti, ma piuttosto vallonata. Superata una seconda volta Noci, si percorre la strada già seguita in precedenza e, sempre attraverso Contrada Guaguino e la salita di Coreggia, si ritorna verso Alberobello. Al secondo passaggio sulla linea del traguardo si chiude il giro sul circuito di km 33,5, e ha inizio il gran finale, caratterizzato da 4 giri del circuito di Alberobello, ciascuno di km 14,2. Anche in questo circuito finale non sono previste asperità particolari; tuttavia, i continui rilanci necessari nell’attraversamento cittadino di Alberobello, nonché la salita verso Coreggia, rappresentano comunque terreno fertile per gli attaccanti.

 

Info e percorso: clicca qui per la guida tecnica

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di GIUGNO 2026, è arrivato! Il 150esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da oltre tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e...


Ieri l’avevamo vista sciogliersi in un pianto liberatorio, oggi Elisa Balsamo ha lasciato il segno di nuovo, il terzo in un Giro che regala molti colpi di scena. Tra tante sorprese lei è l’unica certezza, fortissima nello sprint, ma anche...


ELISA BALSAMO 10 E LODE. Se esistesse un voto superiore si prenderebbe pure quello e forse nemmeno sarebbe abbastanza. Oggi Elisa Balsamo è stata perfetta, monumentale. La maglia rosa sapeva che la salita di Montenars avrebbe potuto metterla fuori dai...


Il Tour de Wallonie si è aperto nel segno di Jordi Meeus. Il 27enne corridore belga della Red Bull - BORA – hansgrohe ha vinto la tappa scattata da Manage e conclusasi poco fa a Lobbes regolando in volata Anders...


Visto come si stava mettendo la tappa sembrava impossibile tenere la maglia rosa, addirittura un miraggio poter vincere, ma Elisa Balsamo è riuscita in qualcosa di incredibie calando il tris sul traguardo di Buja . Sulla salita di Montenars la piemontese...


Jonas Vingegaard è il 72° vincitore del Giro d’Italia, il 30° corridore straniero a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro e il primo danese a conquistare la Corsa Rosa. È soprattutto l'8° ciclista della storia ad aggiudicarsi almeno una volta...


È il giorno delle grandi salite, della fatica vera e dei verdetti che segnano la storia del 24° Giro del Friuli Venezia Giulia Juniores. Nella frazione regina di 101, 1 km con partenza da Cordenons e lo storico arrivo in...


Dalla Coppa Adriana alla carbonara di mare, dalla maglia azzurra alla maglia azzurra. Tiziano Brichese, classe ’62, è oggi uno chef in piena corsa per la stella che fa da mangiare alle stelle: del ciclismo. Da Filippo Ganna ad Antonio...


Italia in primo piano al Trofeo Centre Morbihan, prova di Coppa delle Nazioni juniores, che si è chiusa con il successo finale del francese Lancelot Gayant.La selezione azzurra ha offerto una prestazione di alto livello, sfiorando il colpo grosso con...


ll campione olimpico e General Manager di XDS Astana Team, Alexandr Vinokurov, ha consegnato al capo dello Stato della Città del Vaticano, Papa Leone XIV, la maglia della squadra kazaka. In risposta, Papa Leone XIV si è congratulato con il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024