GIRO U23 2022. CIUCCARELLI: «SODDISFATTO, MA AVREI VOLUTO REGALARE QUALCOSA DI PIÙ ALL'ITALIA»

DILETTANTI | 17/06/2022 | 16:57
di Carlo Malvestio

Nelle difficoltà generali dell’Italia nelle grandi salite, Riccardo Ciuccarelli si è dimostrato una volta di più uno dei migliori scalatori di questo Giro d’Italia U23 2022. Sul Fauniera il corridore marchigiano ha chiuso 9°, resistendo per quasi tutta la salita a ruota della maglia rosa Leo Hayter.


«Una salita dura, perché la Groupama-FDJ ha imposto un ritmo davvero alto fin dalle prime rampe e il gruppo è esploso molto presto e a quel punto è stato un uno contro uno – spiega Ciuccarelli -. Ringrazio la squadra che mi ha aiutato ad approcciare la scalata nelle prime posizioni e poi faccio un plauso all'organizzazione che ogni due chilometri ci permetteva di trovare borracce d'acqua».


Il Fauniera è una di quelle salite iconiche, non solo perché ospitò uno show di Marco Pantani nel 1999, ma anche per lo scenario che si trovano di fronte i corridori: «Era la prima volta che facevo questa salita, è molto impegnativa, anche se nel complesso forse non adattissima alle mie caratteristiche perché in diversi punti spiana e favoriva chi andava su più regolare. Però è davvero bella, nessun dubbio».

Il corridore della Biesse-Carrera era stato protagonista anche sul Mortirolo, dove aveva scollinato al 5° posto alle spalle di Martinez, Grégoire, Hayter e Van Eetvelt, ma un intoppo negli ultimi 20 km verso l’arrivo di Santa Caterina Valfurva lo ha fatto sprofondare a più di 13 minuti. «Purtroppo il giorno del Mortirolo sono andato in crisi dopo la discesa, ho avuto problemi d'intestino e ho mandato in fumo la buona scalata del Mortirolo. Veramente un peccato, perché per il resto il mio è stato un ottimo Giro d'Italia, in cui sono riuscito a farmi valere tutti i giorni. Senza quel problema negli ultimi chilometri della tappa di Santa Caterina Valfurva sarei probabilmente stato in Top 10, che sarebbe stata importante per me e per la squadra, ma sarebbe stata preziosa anche per l'Italia, viste tutte le polemiche che sono venute fuori negli ultimi giorni».

Copyright © TBW
COMMENTI
la realtà
20 giugno 2022 22:28 PIZZACICLISTA
E' soddisfatto? ma se passa prof. dove pensa di andare? Io mi stupisco di più di chi lo prende........ci vuole coraggio come coraggio ci vuole a far passare qualsiasi italiano vedi bardiani U23

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il greco Nikiforos Arvanitou ha vinto la seconda tappa della Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Nella volata finale il portacolori del Team United Shipping ha regolato il serbo Rajovic, della Solutione Tech NIPPO Rali che rimane saldamente al comando della classifica generale....


L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia. «Non sapevo ci...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed iconiche ruote Zipp 202 NSW, un prodotto moderno e performante che...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024