I VOTI DI STAGI. AFFINI RISCHIA, DE BONDT FA FILOTTO, GABBURO E UNA FUGA CHE PESA

I VOTI DEL DIRETTORE | 26/05/2022 | 18:30
di Pier Augusto Stagi

Dries DE BONDT. 10 e lode. Il 30enne passistone belga fa filotto e si porta a casa di tutto e di più: traguardi volanti e quello finale. Prende di tutto, perché lui dopo la beffa di Reggio Emilia (è stato riacciuffato proprio nel finale), qui ha solo una missione: vincere. È un cecchino di pace, un vero e proprio 007 degli uomini d’attacco. Il suo nome è Bond, Dries De Bondt.


Edoardo AFFINI. 9. Il mantovano fa una corsa pazzesca, tirando a più non posso. Con il senno di poi potremmo dire che è stato fin troppo generoso, ma nella vita si rischia e si prova. Se si fosse risparmiato la fuga non sarebbe arrivata. Lui non si risparmia e arriva: secondo, ma è ancora lì. Applausi a scena aperta. Altro che storie.


Magnus CORT. 9. Il 29enne danese della EF entra nella fuga del giorno con Edoardo, Dries e Davide. Corsa d’attacco, dove ognuno fa il suo e lo fa bene. Fino alla fine.

Davide GABBURO. 9. È il meno nobile del quartetto di giornata, il 29enne veronese di Bovolone. Dopo il secondo posto di Napoli, il quarto oggi. Non sono piazzamenti di routine, hanno il loro peso e il loro significato: sia per lui che per la sua Bardiani CSF Faizané. Gioca con i grandi, fin sul traguardo.

Alberto DAINESE. 7. Il Daino si mette tutti alle spalle, ma davanti restano quei quattro là, che fanno una gara maiuscola e degna di nota. La sua volata conferma solo che c’è e che la DSM fa bene a contare su questo ragazzo modesto e timido, che se ci sono delle volate sul filo dei 70 km/h non ha alcun imbarazzo.

Guillaume MARTIN. 6. In una tappa di trasferimento gli tocca un brivido finale: taglia il traguardo con 1'52" di ritardo, dopo lungo tempo la Giuria torna sui suoi passi e gli attribuisce lo stesso tempo della maglia rosa. Lo aspettiamo nelle ultime due tappe di montagna.

Juan Pedro LOPEZ. 5. Il bimbo della Trek Segafredo va in ebollizione e perde 2'57". Giornata no, per questo ragazzo che veste la maglia bianca di Almeida e poi nel finale gli si accende la spia rossa: della riserva. In classifica ora è nono, superato anche da Pozzovivo.

Joao ALMEIDA. 17. Niente da fare, il “quarto uomo” viene fermato dal Covid, lui che si era battuto come un leone e sognava di poter fermare, rallentare e stoppare l’incedere di Richard Carapaz e compagnia pedalante. Fermato dal virus, che probabilmente si era già palesato da qualche giorno, maligno e insinuante, rallentandone la marcia, condizionandogli un Giro (che resta un discorso aperto) come a tanti altri illustri: da Bardet a Simon Yates e Dumoulin.

Sara e Massimo DORIS. 20. L’appuntamento alle dieci e mezza in piazza San Pio X a Tombolo. Qui Ennio Doris crebbe, con un legnetto e un tollino: un po’ Bartali, tanto Coppi. Qui è cresciuto, tra la sua gente, che non ha mai dimenticato e qui è stato celebrato l’ultimo saluto il 28 novembre scorso. Quel giorno il silenzio era dovuto, quanto le lacrime. Oggi il sole e una leggera brezza hanno accompagnato come una ninna nanna l’adunata composta e leggera di una festa, della pedalata “un giro nel Giro”, alla quale non sono mancati la signora Lina, la donna della vita di questo grande imprenditore e banchiere, filantropo e visionario, con una passionaccia vera e sincera per la bicicletta, per il ciclismo: per il Giro. C’erano Sara e Massimo, i figli. Vice-presidente e amministratore delegato di Banca Mediolanum, da vent’anni sponsor della maglia azzurra destinata agli scalatori, a quegli interpreti del pedale che non si arrendono e rilanciano, o si aggrappano al manubrio per non perdere velocità anche quando le cose sembrano andare male. Mai darsi per vinti, cogliere le opportunità che offre la vita: che è poi una regola aurea anche per chi si addentra in questioni finanziarie. È stata una festa, quella di oggi, che la signora Lina ha vissuto con lievità e serenità. Con quel sorriso galeotto che piacque infinitamente a Ennio. «Una festa così gli sarebbe piaciuta tanto. Amicizia e amore per il ciclismo e il territorio. Il ciclismo è famiglia: oggi sono a casa».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
varie
26 maggio 2022 19:34 mandcu
imbarazzante il duo androni ed eolo, hanno perso anche quest'occasione, sopratutto l'Androni butta via energie in tappe con 0% possibilità e nelle tappe in cui possono arrivare non ci sono mai. MAI
Amo Savio ma inizierei a pensare di fargli saltare il prossimo giro... ci sono PCT superiori.

Riguardo ad Almeida nessun giornalista ha specificato la cosa più importante: i tamponi sono ormai solo più a "chiamata" del corridore o sono necessari nei giorni di riposo + eventuale "chiamata"?

quando arriva la fuga?
26 maggio 2022 20:37 alerossi
per saperlo bisogna guardare la drone hopper. c'è in fuga un corridore di savio? la fuga non va. non c'è nessun drone hopper in fuga? la fuga va.

Giro noioso
27 maggio 2022 01:34 riccardo53
ho nostalgia dei giri anni 70 Gimondi Merckx e altri campioni.
Nostalgia del sig. Torriani con le sue invenzioni.
Cosa ne pensate di fare un giro d'Italia per un anno , per squadre nazionali, sarebbe almeno una novità! vediamo se è noioso anche in questo modo

Drone Hopper
27 maggio 2022 06:34 Luigi Rossignoli
Imbarazzante questi ultimi 10 giorni
Non si Sono mai visti !
Eolo tranne Albanese il resto inesistenti
Bardiani positivo visto che manca fiorelli e Zoccarato
Modolo e arrivata l’ora di smettere mai visto !!

scandaloso
27 maggio 2022 09:54 Line
aver visto le ammiraglie dele squadre passare la fuga nel circuito , a un certo punto erano persino dietro la macchina , incredibile da vedere in una gara cosi importante

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai Axel Laurance ci ha preso gusto, quarta vittoria stagionale  e  una ritrovata determinazione per il corridore francese del Team Ineos Grenadiers che oggi ha azzeccato la fuga di giornata e poi ha fatto la differenza sulle salite finali....


È Tim Merlier il signore delle volate in Belgio. Il portacolori della Soudal Quick Step ha vinto allo sprint la 114a edizione della Scheldeprijs con partenza da Terneuzen e tradizionale traguardo a Schoten  dopo 205, 2 km. In quello che...


Dopo la grande battaglia di ieri al Giro dei Paesi Baschi è stata la giornata aperta ai fuggitivi e Axel Laurance (Ineos Grenadiers) non ha perso l'occasione per lasciare il quarto sigillo stagionale davanti ad Igor Arrieta (Uae Team Emirates...


Volata doveva essere e volata è stata nella seconda tappa del Region Pays de la Loire Tour. Come accaduto ieri, infatti, anche l’odierna Garnache-Les Sables-d'Olonne di 153, 6 chilometri si è risolta allo sprint dove, in maniera identica...


Charlotte Kool vince la Scheldeprijs Women, disputata con partenza e arrivo a Schoten, 130, 3 i km da percorrere. L'olandese della Fenix . Premier Tech ha letteralmente dominato la volata, ben lanciata dalle compagne di squadra, precedendo la connazionale Nienke...


Amalie Dideriksen ha fatto valere le sue doti di velocista e pistard regolando in volata il gruppetto delle migliori 17 atlete e conquistando il successo nel Région Pays de la Loire Tour - Féminin. La gara è partita da La...


Il Tour of the Alps si è affermato come uno degli eventi più attrattivi del calendario ciclistico internazionale, grazie a un format dinamico e a un forte legame con un territorio unico come quello dell’Euregio Tirolo, Alto Adige, Trentino. Una...


Quello di ieri non è stato sicuramente il finale di tappa che Mikel Landa e tutta la Soudal Quick-Step si aspettavano di vivere. Il corridore basco ha infatti sì tagliato il traguardo di Cuevas de Mendukilo ma lo ha...


Tu chiamala se vuoi selezione. In senso agonistico, perchè Paul Seixas ha abbandonato la compagnia nella seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi, azione solitaria condotta in porto con annessa ipoteca sul successo finale. Poi c’è l’altra di selezione, quella...


Dopo il nostro notiziario, la telefonata tra Pier Augusto Stagi e l'ultimo italiano ad aver vinto una monumento: Sonny Colbrelli ricorda la leggendaria Parigi-Roubaix autunnale del 2021 e, dopo aver parlato dei suoi nuovi progetti in ambito bike (per informazioni,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024