I VOTI DI STAGI. VAN BAARLE LE SUONA A TUTTI, VAN AERT E' ETERNAMENTE LI', VAN DER POEL INVECE NON C'È

PROFESSIONISTI | 17/04/2022 | 18:38
di Pier Augusto Stagi

Dylan VAN BAARLE. 10 e lode. Per lui le pietre non sono rotolanti, ma amanti da soddisfare, chilometro dopo chilometro. Pietre che gli battono il tempo, ma non lo abbattono, perché oggi il 29enne olandese non è solo uno dei componenti dei “Fab Seven” della Ineos, ma è chiaramente il più in palla, il più intonato. L'olandese della Ineos Grenadiers corre con grande intelligenza, ed è bravo a lanciarsi all'inseguimento di Mohoric, Lampaert e Devriendt a 30 km dalla conclusione, prima di staccarli sul pavé. Non è un caso che Dylan le suoni a tutti, con apparente facilità, con indiscutibile ferocia. Divora asfalto e pietre, chilometri e avversità: si lascia tutto alle spalle, per un trionfo pieno e meritato, colto alla media record di 45,792 kmh. La prima Roubaix per la sua Ineos, la prima per Fausto Pinarello e i suoi gioielli. La Regina ha il suo Re: è quello che al Fiandre ha fatto secondo. Non era un caso.


Wout VAN AERT. 9. Ci manca solo che un meteorite gli sbatta in testa e poi il programma era completo. Due inseguimenti, di quelli veri e difficili, non gli impediscono di essere tra i grandi protagonisti di una Roubaix asciutta e velocissima. Il campione belga si conferma grande atleta, grandissimo pedalatore. Ottiene l’ennesimo podio, ma non scherziamo: questo non è un eterno secondo. Wout è eternamente lì, sempre.


Stefan KÜNG. 8,5. Anche lo svizzero della Groupama si porta a casa un podio e un bel sacchetto di malasorte. Però nulla da dire sulla sua corsa, sulla sua primavera, riassumibile grosso modo così: 3° alla E3 Saxo Banc Classic; 6° alla Dwars door Vlaanderen; 5° al Giro delle Fiandre; 8° all’Amstel, 3° alla Roubaix. Insomma, da buon cronoman, la regolarità è la sua cifra distintiva.

Tom DEVRIENDT. 7. Il 30enne belga della Intermarché porta a casa un 4° posto che vale tantissimo e conferma il livello altissimo del suo team (ne hanno piazzati sei nei primi 23).

Matej MOHORIC. 7,5. Corre da 10, non lesinando watt e accelerazioni. Forse è anche fin troppo generoso, ma in una corsa come la Roubaix non si fanno i calcoli, è solo un costante e continuo esercizio di addizione e alla fine si tirano le somme. Il suo 5° posto: stretto, molto stretto. Sono più generoso io.

Adrien PETIT. 7,5. Alla faccia del suo cognome, il 31enne transalpino è grande, e completa la giornata di gloria targata Intermarché con un buonissimo 6° posto.

Jasper STUYVEN. 8. È tra i grandi protagonisti di questa Roubaix. Pedala con grande facilità e sembra essere uno dei più in palla in questa giornata infernale. Poi la foratura, quando era all’inseguimento dei primi con Van Aert e Küng. Arriva con Van der Poel, ma avrebbe meritato molto di più.

Mathieu VAN DER POEL. 6. È il grande favorito della vigilia, ma sin dal mattino si fa sorprendere dall’attacco di un gruppetto di attaccanti comprendenti Philippe Gilbert, Mike Teunissen, Filippo Ganna, Dylan Van Baarle, Yves Lampaert, Matej Mohoric e Niki Terpstra. Non si dà per vinto, ma alla fine è vinto: non in giornata.

Yves LAMPAERT. 7. Potrebbe rivalutare la campagna del Nord e la primavera dei lupacchiotti della Quick-Step, ma quando le cose vanno male, proseguono peggio. A 7 km dal traguardo bruttissima caduta a causa di un tifoso plaudente, che non viene letteralmente visto dal corridore belga. Finisce per terra e lì finisce il suo pensiero stupendo.

Davide BALLERINI. 7. Coglie l’attimo, con Matej Mohoric, Casper Pedersen, Tom Devriendt e Lauren Pichon. Poi resta appiedato da una foratura. Ci vuole pazienza, certo, ma girano…

Filippo GANNA. 6. La sua Ineos è in palla, lui sembra essere sulla stessa lunghezza d’onda. Poi però viene rallentato da forature e guasti meccanici. La prima riesce a tamponarla da par suo, la seconda la patisce. Quando succede questo ci sarebbe tempo per rimediare, ma bisognerebbe essere Wout Van Aert.

Matteo TRENTIN. 6. Ha la gamba buona ma la buona sorte si dimentica di lui: nella foresta di Arenberg gli salta la catena, insegue, rientra e poi una foratura lo costringe di nuovo allo stop. «Questo è il ciclismo» commenta. Questa è la Roubaix, aggiungiamo noi.

Andrea PASQUALON. 6. Il 34enne corridore veneto della Intermarché Wanty Gobert è il primo degli italiani. Un 19° posto che in una corsa come la Roubaix vale, perché chi conclude la regina è comunque un vincitore (ecco il perché delle mie sufficienze). Per la cronaca: l’hanno terminata 107 corridori. Gli italiani: Filippo Ganna (35°), Davide Ballerini (41°), Matteo Trentin (43°), Daniel Oss (72°), Edoardo Affini (82°), Luca Mozzato (83°) e Manuele Boaro (97°).

 

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COMMENTI
basta metafore
17 aprile 2022 19:47 Stoccolma
Deve essere contento oggi. È andata da sogno! Ha vinto Dilano, poi Fausto, Stefano, Tommaso, Matteo, Adriano e poi tutti gli altri. Noialtri magari leggiamo ben 7 italiani tra i primi 100, ma insomma. La metafora delle "amanti da soddisfare" è una delle peggiori che abbia mai scritto. Complimenti.

Mah...
17 aprile 2022 20:16 Ale1960
Direttore... 7,5 Mohoric e 8 Stuyven... E in più dice di essere stato anche generoso con lo sloveno... Perfavore...

Ganna
17 aprile 2022 20:27 titanium79
Ganna e' da 4. Mai visto, e non si puo' dare solo la giustifica alle noie meccaniche. Mohoric poteva vincere, peccato si sia sentito troppo sicuro di se

senza lode
17 aprile 2022 20:55 maxlrose
Personalmente non ho visto nulla di eccezionale o indimenticabile,del resto qualcuno deve pur vincere.... La lode ci sta ad imprese tipo Saronni ai mondiali in Austria o Froome sul colle delle finestre ,ma forse sono troppo pignolo :-)

Sinceramente
17 aprile 2022 22:06 Bicio2702
non capisco perché van Aert non si è mosso quando è andato via Mohoric e successivamente quando è andato via van Baarle.
Non si può dire che non avesse piu le gambe, visto che dopo ha inseguito a tutta.
Quello era il punto chiave della corsa e lui doveva chiudere. Io lo considero un errore

Amanti ?
17 aprile 2022 22:55 Albertone
Ma che razza di metafora è ???? Ma per cortesia ! Penso che le sue 4 righe le possa leggere anche una donna, o no ? Ma le sembra da cronaca ciclistica ? Davvero, dopo gli insulti di gatti ne combinate una dietro l'altra. Voto 2

Van Aert, MVDP
17 aprile 2022 23:54 fransoli
secondo me si controllano un pò troppo, tanto è vero che ambedue hanno rischiato di peredere la corsa bene prima della foresta, visto che ad un certo punto avevano anche due minuti di ritardo sul plotoncino con quasi tutta la Ineos e una altro paio di squadre ben rappresentate e che solo grazie ad un paio di cadute in quello stesso gruppetto sono riusciti a ricucire. Quindi direi che la vittoria di Van Baarle, un pò a sorpresa, è stata senza dubbio meritata, visto che l'olandese è sempre stato nel vivo della corsa

Ganna
18 aprile 2022 07:29 CarloBike
Ganna c'era a proclami, poi s'è sciolto come neve al sole. Van Baarle degno vincitore, ma ha sfruttato le marcature su Wout e la troppa sicurezza di Mohoric

Tempismo
18 aprile 2022 08:31 Arrivo1991
Van baarle e' stato perfetto nel cogliere l'attimo.

Van Baarle
18 aprile 2022 11:40 Thedoctorbike
E' risultato in forma in varie corse pre-Roubaix ed ieri ha sbancato. Forse non il piu' forte, ma di certo il piu' attento

Corsa piu bella
18 aprile 2022 14:10 Unaiggg223
Un vincitore non atteso, ma degno. Corsa meravigliosa.

Equilibrio
18 aprile 2022 16:03 Faberfortunae
Voti equilibrati e condivisibili. In altri siti (bdc magazine) ti bannano se fai notare che un 7 a Van Aert è poco generoso...alla fine è pur sempre l' eterno perdente (poco importa che la sfiga lo perseguiti ... Quella possono invocarla solo gli italiani o VDP)

@ Faberfortunae
18 aprile 2022 18:59 CarloBike
Incredibile. Dopo Carrera 39 arriva un'altro utente pro voti. Notevole la citazione degli altri siti da evitare. Questa me la scrivo

Wout
18 aprile 2022 19:16 De Vlaemink69
Era il più controllato, anche da Vdp (come spesso accade) avrà fatto 20 scatti nel finale. Staccare la gente da ruota in pianura non è mica facile. Chi non è controllato magari fa uno scatto e va,le corse sono così. Forse non correva neanche, è un grande.

@carlobike
18 aprile 2022 20:36 Faberfortunae
Vai sui siti che vuoi . Ho solo fatto notare una cosa che è accaduta. Per il resto trovo i voti ed i giudizi equilibrati. Libero tu di non condividerli.

@Faberfortunae
18 aprile 2022 22:15 CarloBike
Appunto, io ti ringrazio per lo spot ! Davvero notevole. Salutami Carrera39

Condivisione
19 aprile 2022 09:08 FalcoSavoldelli
Anche per me è stata una bellissima gara, mi è piaciuto anche rileggere le analisi attraverso queste pagelle, di cui condivido alche parti sì e altre no. Non capisco invece la rabbia e le frasi stizzite degli commenti qui sotto, che ce l'hanno non solo con il giornalista ma anche con chi apprezza l'articolo: c'è qualcosa di personale?

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