EXTRAGIRO. ROSA' COMPLETA IL PRIMO PROGETTO DI TOPONOMASTICA DELLE CICLABILI

NEWS | 20/03/2022 | 07:50

Dopo lo studio e la mappatura delle piste ciclabili, il progetto di Toponomastica delle Ciclabili ha completato un altro tassello verso la realizzazione di una Bicipolitana di territorio. A Rosà (Vi) è stato approvato dalla Giunta comunale, guidata dal sindaco Paolo Bordignon, il riordino e la denominazione delle singole Ciclabili del Comune, con grande attenzione al recupero del patrimonio storico-culturale del territorio.


Con il coinvolgimento dei cittadini e di un tavolo di lavoro ad hoc, infatti, l’Amministrazione comunale di Rosà - con il supporto di ExtraGiro - ha sviluppato un vero e proprio percorso di recupero della storia e delle tradizioni del territorio, in chiave di mobilità e di sostenibilità.


Il tavolo ha portato alla luce numerose sfaccettature di personaggi, progetti e storie del Comune di cui si era persa consuetudine e traccia, ma che attraverso le ciclabili troveranno un nuovo filone narrativo.

Ad esempio, la storia della Filanda per i bachi da seta di Rosà è narrata nella zona di San Pietro, dove si ritrovano anche i primi insediamenti industriali del territorio, di cui sono ancora visibile le tracce. O, ancora, la Ciclabile dee Prese, che indica uno specifico luogo dove da una roggia maggiore derivavano altre di minore portata d’acqua per uso agricolo. La Ciclabile dee Roane, inoltre, racconta la storia delle scuderie e degli allevamenti di cavalli denominati “le Roane”. Il roano era un cavallo tipico della zona, usato per il traino ed il trasporto pure nel lavoro dei campi.

Oltre ad avere l’obiettivo di spostare una quota sempre crescente di mobilità quotidiana sui percorsi ciclopedonali, insomma, il progetto di Toponomastica delle Ciclabili avviato e portato avanti dal Comune d Rosà insieme a ExtraGiro sta portando alla luce elementi che consentiranno a tutta la cittadinanza per prima, ma anche ai visitatori, di andare alla scoperta di Rosà in bicicletta, anche durante i propri spostamenti quotidiani.

Partito come progetto pilota proprio a Rosà e premiato all'Urban Award di ANCI nel 2021, il percorso progettato da ExtraGiro è il primo vero progetto di questo tipo strutturato su un territorio in Italia ed è già stato abbracciato da altri Comuni del Comprensorio Bassanese e in altre Regioni.

«Anche noi siamo sempre più entusiasti di portare avanti un progetto che ha riportato al centro i territori, la cultura e la sostenibilità – spiega Marco Pavarini, direttore ExtraGiro –. Dopo un anno di lavoro al fianco dell'amministrazione siamo ancora più motivati nel dire che "il futuro ha la bici al centro". Il Comune di Rosà si è dimostrato particolarmente sensibile al tema, così come tutto Comprensorio bassanese che vede sempre più Comuni avviare il percorso di mappatura e toponomastica delle ciclabili, che ormai ha fatto "scuola" e che stiamo sviluppando ora anche in altre Regioni d'Italia. La sfida di oggi non è "costruire" delle ciclabili, ma "renderle indispensabili"».

Dopo la prima fase caratterizzata dall'analisi dei flussi e dalla mappatura dell’intera rete di piste ciclabili, oltre 30 km di percorsi protetti che collegano nelle quattro direttrici il Paese ed i suoi servizi, il progetto Rosà in Bici è proseguito con lo studio della toponomastica, anche con il coinvolgimento dei cittadini e di una commissione ad hoc storico-culturale-ciclistica, per accostare i principali collegamenti a nomi di personaggi del ciclismo ed illustri cittadini.

«In questa fase storica stiamo riscoprendo i benefici ed il piacere di utilizzare mezzi alternativi all’auto, bicicletta in primis – spiega il sindaco di Rosà, Paolo Bordignon – e la valorizzazione del nostro patrimonio ciclabile è solo un altro tassello nel percorso intrapreso nel passato quando Rosà ha iniziato a progettare e costruire ciclabili, potendo ora contare su una rete di oltre 30 km di piste. Una valorizzazione che passa anche nella visione di dare un nome ed una identità a queste piste, rispolverando un pezzo della nostra storia. Non ci fermeremo perché con la comunicazione e la segnaletica l’impegno sarà quello di promuovere l’utilizzo della mobilità dolce in tutte le fasce della popolazione».

Il progetto proseguirà con azioni di coinvolgimento reciproco tra aziende ed istituzioni per spostare una ulteriore quota (si spera sempre crescente) di mobilità quotidiana sulle biciclette e sui percorsi ciclopedonali, in modo da avere una grande progetto d’insieme che coinvolga la comunità intera.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jonas Vingegaard sta vivendo un inizio di stagione che non è quello che aveva sognato e la Visma Lease a Bike ha annunciato oggi sui social che il danese non sarà al via dell'UAE Tour in programma a fine mese. «Un...


Eccola, preannunciata lo scorso 15 gennaio, la lista completa dei 17 sodalizi developement con cui il Tour de l’Avenir sposa la novità dell’apertura alle formazioni sviluppo Uci World Teams e Uci Pro Teams. Un cast stellare, degno della cosiddetta Grande...


Sventola la bandiera svizzera sulla Muscat Classic per merito di Mauro Schmid. Il campione nazionale elvetico ha vinto battendo in una volata senza storia Adam Yates della UAE Emirates XRG mentre Luke Plapp ha completato la grande giornata del Team...


Domenica 19 aprile il mondo del grande ciclismo si riunirà nel Limburgo olandese per una nuova edizione dell'Amstel Gold Race. Un anniversario importante, visto che segna la 60a edizione della classica olandese. Sarà anche l'ultima Amstel Gold Race con Leo...


Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A mio parere non esiste un capo tecnico più versatile e magico di questo, utilissimo come vuole la prassi nei più diversi contesti....


Nel salone delle feste del Ristorante-Albergo Sullivan di Ponte San Marco, ieri sera è stato tolto il velo alla 102a Coppa San Geo-56° Trofeo Caduti Soprazocco-Memorial Attilio Necchini-Giancarlo Otelli-M.O. Tattiana Gozza. A fare gli onori di casa come di consueto...


Nelle ultime due edizioni Adam Yates è stato il padrone indiscusso del Tour of Oman e quest’anno è tornato nella penisola arabica per mettere a segno il terzo successo consecutivo. Quella omanita è una corsa stimolante, poche tappe, ma un...


Al Tour dell’Oman inizia la stagione di molti corridori tra cui quella di Vincenzo Albanese che affronterà questa corsa per la prima volta in carriera. Per un corridore come lui dallo spunto veloce e da una buona tenuta in salita,...


A margine della presentazione della Strade Bianche, abbiamo trascorso 11 minuti in compagnia dell'unico italiano ad aver vinto la classica degli sterrati: Moreno Moser. Apprezzatissimo commentatore tecnico di Eurosport, con lui abbiamo affrontato in modo sintetico ma mai banale alcuni...


Cian Uiterbroeks era tra i corridori che ieri nella cronometro della Volta Comunitat Valenciana avrebbero preferito l’annullamento della prova, piuttosto che la neutralizzazione del tempo. Il belga, che da quest’anno corre con la Movistar, pensa che correre una cronometro con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024