NIERI. «NON ABBIATE FRETTA DI SUPERARE SCALINI! BARDIANI, ORGOGLIOSO DELLA TUA FIDUCIA»

INTERVISTA | 23/01/2022 | 08:10
di Nicolò Vallone

Continua la nostra serie di conversazioni coi numerosi neoprofessionisti della Bardiani Csf Faizané: oggi è il turno di Alessio Nieri


La tua storia ormai la sappiamo: inizi a pedalare nel 2018, a 16 anni, in mountain bike. Nel 2019 passi alla strada nella Big Hunter Seanese. Nel 2020 approdi in Mastromarco Sensi Nibali. Un paio di stagioni lì, ed eccoti catapultato ora nel professionismo con la chiamata della Bardiani. Com'è possibile arrivare così in alto in così poco tempo?


«Da quello che ho visto io, consiglio sempre di non voler superare per forza gli scalini. Vedo juniores che vogliono fare i dilettanti e dilettanti che sono praticamente dei professionisti. Così però non puoi migliorarti più dopo. Se invece stai coi piedi un po' più piantati a terra, tutto poi viene di conseguenza.»

Ripercorriamo i tuoi scalini, allora: perché decidi di entrare nel ciclismo, e perché nella MTB?

«Renzo Donati, che seguiva mia sorella quando lei faceva atletica, per anni quando ero ragazzino mi invitò a provare col ciclismo, perché potevo appassionarmi e poteva nascere qualcosa di bello. Prima non avevo voglia, poi piano piano mi sono convinto e ho deciso di correre. Trovare squadra su strada però era difficilissimo: solo più avanti ho capito quando fosse difficile per un team prendere uno juniores che non ha mai corso prima! L'unico modo era iniziare con la mountain bike ed è stata una giusta scelta: ti insegna a guidare bene il mezzo e faticare.»

Come sei riuscito quindi a passare subito da MTB a strada?

«Grazie a Gabriele Balducci, che è un caro amico di famiglia, sono entrato nel team della famiglia Fuochi. Lì feci discretamente bene e sono passato alla Mastromarco con lo stesso Balducci direttore sportivo.»

E alla fine arriva la Bardiani... quando hai ricevuto la chiamata?

«Il primo contatto è stato inaspettato, al termine di un Giro Under 23 nel quale ero al massimo arrivato 7° di tappa, e prima del quale non ero riuscito a correre nemmeno una gara a causa della pandemia. Siamo riusciti a chiudere la trattativa e tutto questo mi ha fatto davvero tanto piacere!»

Il 1 dicembre tu e gli altri neopro italiani avete ricevuto il saluto e i consigli del neo c.t. azzurro Daniele Bennati: cosa ti ha colpito di più?

«Quel giorno ho ricevuto in generale tanti insegnamenti che porto con me, Daniele con la sua grandissima esperienza ci ha suggerito di non vincere per forza ma di convincere, almeno nei primi anni. Dobbiamo crescere e maturare con calma: se ci sono doti e numeri, quelli emergono.»

Da atleta forte in altura, che effetto ti fa poter imparare da un uomo del calibro di Giovanni Visconti?

«Esatto, ho questo grandissimo onore. Abitiamo a mezz'ora di strada, io a Santa Maria a Monte e lui a San Baronto: abbiamo già potuto allenarci insieme diverse volte. Anche solo ricevere consigli da lui è stupendo, se penso che 4 anni fa montavo in bicicletta per la prima volta e lui al massimo lo vedevo in tv.»

Con quali corse inizierà il tuo 2022 da neopro e cosa ti aspetti da questa esperienza in ciclamino?

«Non lo sappiamo per certo, stiamo definendo ancora i programmi e stanno annullando delle corse. Ad adesso, potrei iniziare in Turchia (Tour of Antalya, ndr). Essere in questa squadra è motivo di orgoglio e voglio dimostrare che non si sono sbagliati a credere in me, voglio dare una mano quando c'è bisogno e, se si presenta l'occasione, puntare alla vittoria.»

Corse e corridori preferiti?

«Giro d'Italia, non potrebbe essere altrimenti. Inoltre tengo in particolar modo alla corsa di casa, il Giro di Toscana. Per quanto riguarda i miei modelli, uno su tutti Froome. Poi ovviamente faccio riferimento a Nibali.»

Curiosi di vedere fin dove arriverà la... scalata di Alessio Nieri, gli rivolgiamo il nostro in bocca al lupo!

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Comitato Direttivo dell'Union Cycliste Internationale ha tenuto la sua terza riunione ordinaria dell'anno dal 20 al 22 settembre a Montréal, Canada, durante i Campionati Mondiali su Strada UCI 2026. Il Comitato di Gestione UCI ha confermato diverse decisioni prese...


È Nicolas Frigo il vincitore della 72ª edizione del Gran Premio San Nazzaro de Burgondi, tradizionale appuntamento infrasettimanale riservato ai dilettanti andato in scena sulle strade del Pavese. Il 21enne torinese della Goodshop Yoyogurt, originario di Avigliana, ha conquistato...


Passano i giorni, i mesi e gli anni ma Tim Merlier non passa mai di moda. Il velocista belga, che a fine ottobre compirà 34 anni, continua ad inanellare vittorie e oggi è arrivato a quota 12 in stagione imponendosi...


Il danese Carl-Frederik Bévort (UnoX - Mobility) ha vinto a sorpresa la seconda tappa della CRO Race 2026, precedendo in volata sul traguardo di Novalja il croato Nicolas Gojkovic (Pogi Team Gusto Ljubljana) e il vincitore della frazione inaugurale, il colombiano...


La Lidl-Trek annuncia l'ingaggio di Ally Wollaston: l'attuale campionessa nazionale neozelandese si unirà alla squadra a partire dalla stagione 2027, con un contratto valido fino alla fine del 2029. Tra le atlete più versatili del gruppo femminile, Wollaston porta in...


La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4,  Perfetto Pro e Gabba Pro.  per proseguire nella lettura vai su tuttobicitech.it


Il dibattito sul disegno dei grandi giri - più crono, più volate, più equilibrio - continua ad animare molte discussioni in vista della prossima stagione: vi proponiamo questa riflessione di Pier Augusto Stagi scritta per l'editoriale di tuttoBICI di agosto,...


Alexey Lutsenko completa una splendida doppietta agli Asian Games 2026 conquistando, dopo quella a cronometro, anche la prova in linea riservata agli uomini élite. Il forte trentaquatrenne della NSN si è imposto per distacco sul traguardo di Shinshiro (sede prescelta...


SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa,  disponibile anche in versione Woman, è pensata per accompagnare la pedalata quotidiana con naturalezza ed efficienza....


Oggi vanno forte, molto più di un tempo, e corrono Tour più giusti. Il ciclismo di Ta­dej Pogacar, Remco Eve­nepoel, Jonas Vinge­gaard e Paul Seixas è chiaramente più “democratico”. In aiuto all’analisi, come sempre, ci vengono i numeri. Ai tempi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra