NIZZOLO. «NEL MIRINO METTO LA MAGLIA CICLAMINO E POI C'E' QUEL MONDIALE...». GALLERY

PROFESSIONISTI | 16/11/2021 | 12:47
di Giorgia Monguzzi

Giacomo Nizzolo è stato il grande protagonista di una serata veramente speciale: ieri a Bresso amici e simpatizzanti si sono ritrovati per il raduno annuale del Giacomo Nizzolo Fan Club. A fare gli onori di casa è stato lo zio Paolo, presidente onorario e vero animatore del fan club, sempre presente ad ogni corsa per portare il supporto al campione brianzolo con le ormai famosissime bandiere gialle. 


La festa è stata l’occasione per ripercorrere i più grandi successi della carriera di Nizzolo passando inevitabilmente per le perle più preziose: i due titoli tricolore e il campionato europeo. Durante la stagione 2021 il campione brianzolo ha raccolto tre successi a cui si aggiungono tantissimi piazzamenti.


«La prima vittoria dell’anno alla Clasica de Almeria è arrivata un po’ a sorpresa - racconta - perché ho passato un inverno difficile e non arrivavo al massimo della forma, ma essere riuscito ad alzare le braccia al cielo mi ha dato veramente una carica incredibile che mi ha permesso di vivere un’ottima stagione. Anche questa volta ho deciso di correre la Parigi Nizza, è una corsa che mi piace particolarmente e mi permette di prepararmi al meglio alla Milano Sanremo. Poi ho fatto alcune corse in Belgio e durante un giorno di riposo insieme al mio amico e massaggiatore Eugenio Alafaci siamo andati a studiare il percorso dei mondiali. Si può dire che che lo abbiamo visto in anteprima e in una condizione del tutto particolare: c’era la neve e faceva veramente freddo. Fortunatamente poi il giorno del mondiale è andata di gran lunga meglio»

Dopo tantissimi secondi posti per Nizzolo è arrivato finalmente il successo al Giro d’Italia: ha alzato le braccia al cielo nella tredicesima tappa da Ravenna a Verona e ha posto fine ad una rincorsa ormai lunga anni.

«È stata un’emozione super che aspettavo da molto tempo, era l’ultima occasione per me, dopo sarebbero arrivate le grandi montagne e con la squadra avevamo deciso di lasciare il Giro. In realtà non era un arrivo che mi piaceva, il finale era tutto dritto e solitamente amo le curve, ma mi ha regalato una gioia gigantesca che mi rimarrà nel cuore».

Dopo essersi finalmente sbloccato al Giro, ora l’obiettivo di Nizzolo è tornare alla corsa rosa puntando alla maglia ciclamino, «l’ho vinta già due volte, ma è sempre stata rossa, ora mi piacerebbe prendere quella dei ricordi della mia infanzia» ha scherzato il campione brianzolo. Dopo tre stagione al Team Qhubeka è approdato alla Israel Start Up Nation con cui, dopo un primo ritiro in Israele, ha già iniziato a pianificare parte della stagione.

«Ieri mattina è iniziata ufficialmente la preparazione per il 2022. La mia stagione inizierà a fine gennaio con alcune gare a Maiorca, poi la Volta Ciclistica Valenciana, quindi vedremo se andare negli Emirati Arabi per l’Uae Tour oppure no. Il grande obbiettivo è vestire la ciclamino e poi si vedrà, ma lo ammetto: c’è un mondiale che mi piace parecchio».

photo Carlo Monguzzi

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024