FABIO SABATINI LASCIA L’ATTIVITA’: FESTA CON L’IRIDATO VIVIANI, BETTIOL E TANTI AMICI. GALLERY

NEWS | 01/11/2021 | 13:45
di Antonio Mannori

Una sorpresa gradita, piacevole, familiare, che Fabio Sabatini, 16 anni nei professionisti e 29 di attività nel ciclismo non si aspettava dopo la sua decisione di scendere di bici. Tranquillo, con la sua splendida famiglia, la moglie Serena ed i due figli, Jacopo e Leonardo, ha fatto ingresso al ristorante “Da Remo” a Uggia di Cintolese trovando ad attenderlo tantissimi amici, ma anche compagni di viaggio in corsa come il neo campione del mondo su pista Elia Viviani (compagno di squadra inseparabile nella Quick Step e nelle ultime due stagioni con la Cofidis) con lui la sua bravissima compagna e campionessa di ciclismo Elena Cecchini ed il fratello Attilio, e Alberto Bettiol, compagno di tanti allenamenti sulle strade toscane.


Una serata organizzata dalla famiglia Sabatini, con il babbo Loretto, la moglie Maria Pia, il fratello Nico, ed il gruppo di amici capitanato da Paolo Giorgi e Daniele Gentilcore. Una settantina di persone in una sala addobbata con le maglie a ricordare la sua carriera ciclistica, la prima nel 1992 del Circolo Ricreativo Cintolese Bufalcioffi (indossata come giovanissimo, esordiente e allievo), quindi la Cargo Embassy-Ped.Largiano a livello juniores e under 23, infine i gruppi professionisti Milram, Liquigas, Cannondale, Quick Step e Cofidis.


E quanti amici presenti, Cioffi, Lepori, Stefanelli, Sarti, Gabbrielli, Nieri, gli storici direttori sportivi Carlo Viviani e Marcello Massini, il suo procuratore Massimiliano Mori, l’ing. Cappelli, gli ex corridori, il danese Bo Hamburger argento ai mondiali di San Sebastian nel 1997 e stabilitosi da anni in Valdinievole, Gabriele Balducci, Simone Antonini, Francesco Tomei, Francesco Ginanni, Mirko Selvaggi.

Ripercorsa la carriera di Fabio Sabatini, ricordati i suoi successi, i suoi tre titoli tricolori a livello giovanile assieme alle tante altre vittorie, le decine e decine di volate condotte avendo a fianco fior di campioni e velocisti come Petacchi, Sagan, Kittel, Cavendish, Viviani. Sabatini ha raccontato alcuni di quei momenti, come la sconfitta, questione di centimetri nella tappa del Giro di Spagna, lui che ha alzato tante volte le braccia al cielo non per vittorie personali, ma per esprimere la gioia per il successo del compagno di squadra al quale aveva condotto in maniera impeccabile lo sprint. Ha disputato 21 grandi corse a tappe (11 Giri d’Italia, 6 Tour e 4 Giri di Spagna), ventidue classiche monumento, orgoglioso di quello che ha fatto, con umiltà, impegno, sacrificio, disponibilità, e tutti gli hanno voluto bene e lo hanno stimato.

“Rifarei tutto quello che ho fatto, non ho rimpianti, ho deciso serenamente di dire basta quando mi sono accorto che non potevo offrire più l’apporto cui ero abituato. Resto nel ciclismo – ha detto Fabio tra gli applausi - a dicembre spero di diventare direttore sportivo, primo passo per tornare tra i professionisti, mi piace il turismo sportivo, intanto mi godo la famiglia ed i due figli”.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Avete voglia di pedalare anche in inverno e volete andare a caccia di un titolo mondiale? C'è una grande novità in arrivo: UCI e MyWhoosh annunciano l'edizione inaugurale dei Campionati del Mondo UCI di Ciclismo Esports per le categorie Junior e...


Anche il 4 ottobre di un anno fa Emilien Jacquelin si era trovato in sella a una bici: tra una sessione sugli ski-roll e l’altra, il biatleta di Villard-de-Lans aveva infatti inserito, a poco meno di due mesi dal debutto...


L'ultima edizione del Giro del Piemonte ad aver premiato un corridore della Regione riporta a Italo Zilioli. Era Il 1970, si partiva e arrivava nel piccolo Comune novarese di Marano Ticino, e quel successo subalpino, datato 30 luglio era la...


Sarà un 110° GranPiemonte presented by Crédit Agricole a tinte iridate quello che andrà in scena giovedì 8 ottobre sulle strade di Langhe, Monferrato e Roero. per seguire il racconto in diretta dell'intera corsa a partire dalle 11.55 CLICCA QUI...


La Slovenia ha il suo campione europeo. Dopo il titolo continentale conquistato domenica scorsa da Remco Evenepoel nella prova in linea, ieri è stato Primoz Roglic a regalare al pubblico di casa la seconda medaglia d’oro nella categoria élite, imponendosi...


Arrivano buone e cattive notizie dalla Norvegia, terra di uno dei movimenti che più negli ultimi anni si è guadagnato le luci della ribalta. A distanza di poche ore, infatti, i due principali eventi su strada inseriti nel calendario 2027,...


Il papà più felice del mondo, all'indomani degli Europei in linea in Slovenia, è senza dubbio Alessandro Ballan. Col campione iridato di Varese 2008 abbiamo parlato della figlia Azzurra, medaglia d'oro tra le Juniores, del suo rapporto con lei e...


L’Europeo sfiorato da Giulio Ciccone al fotofinish e la vigilia dell’ultima monumento della stagione, il Lombardia, nella puntata di questa sera di Velò, la rubrica di ciclismo in onda su Rete8 a partire dalle 21.00. Analisi anche delle corse del...


Ferve l'attesa per la 27a edizione del Premio Fedeltà allo Sport, in programma lunedi alle ore 18 al Teatro Artè di Capannori. Il Premio cambia sede (dopo 16 edizioni all' Hotel Country Club) ma rimane nel territorio comunale di Capannori...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata che ci farà vivere fa vicino due eventi che sono andati in scena nelle ultime giornate. Ad aprire la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra